La Regione replica: “Situazione del 2023 ereditata, sui Lea D’Amato critica la Giunta Zingaretti, di cui era assessore”
04 Settembre 2025
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“I dati della fondazione Gimbe fotografano una situazione sanitaria del 2023 ereditata da questa Amministrazione dalla giunta Zingaretti, di cui il consigliere D’Amato era assessore alla Sanità”. Così la Regione Lazio replica, in una nota, al consigliera Alessio D’Amato.
Nel merito, l’Amministrazione regionale ribadisce invece “il risanamento dei conti, come certificato anche dalla Corte dei Conti, e la riforma complessiva del Servizio sanitario regionale, che stanno producendo durante la prima fase della legislatura risultati considerevoli, come la riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali nel 96% degli esami e delle visite, nonché la diminuzione delle attese nei pronto soccorso, nonostante siano aumentate le richieste dei cittadini e siano cresciuti gli accessi negli ospedali del Lazio”.
“Questo – prosegue la nota della Regione – a dimostrazione che lo sblocco delle 14mila assunzioni, l’investimento più importante degli ultimi 20 anni, ha invertito la rotta della sanità del Lazio, insieme con le altre imponenti misure messe in campo anche sui nuovi ospedali e sul maxipiano di edilizia sanitaria, a partire dall’antisismico e dall’antincendio. L’Amministrazione regionale sta progressivamente aumentando i livelli essenziali di assistenza, diminuendo le diseguaglianze”.
04 Settembre 2025
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