Lala (Sumai): “Basta attacchi ai professionisti della sanità. Ora mobilitazione”
“In questa fase – spiega il segretario del Sumai-Assoprof – insieme alle altre sigle rappresentanti il mondo sindacale medico si è scelta una strada unitaria che ha come piattaforma alcuni punti irrinunciabili su cui si è registrata l’unanimità: discussione sul ruolo dei professionisti e loro collocazione; nuove modalità di definizione dei rapporti convenzionali; definizione di livelli essenziali organizzativi; lotta all’abuso di contratti precari; azioni più incisive per contrastare l’incremento del contenzioso”.
“Su questi obiettivi – prosegue Lala – si è deciso insieme di intraprendere quest’azione di mobilitazione continua che ha lo scopo primario di ridare dignità al nostro ruolo e al nostro lavoro. La manovra bis, infatti, si va ad aggiungere a quella di luglio e a quella del 2010 che già hanno pesantemente colpito la categoria. Soprattutto il blocco dei contratti e delle convenzioni per 5 anni non farà altro che diminuire il potere d’acquisto dei medici con l’aggravante per i convenzionati di non veder riconosciute le spese di produzione”.
“Siamo di fronte – conclude il leader degli specialisti ambulatoriali interni convenzionati – ad una situazione gravissima e di deriva pericolosissima che forse non tutti, anche al’interno della categoria, hanno ancora nitidamente percepito. È per questo che ribadisco come sia questa l’ultima occasione per dar vita ad una mobilitazione di tutti i professionisti della sanità per bloccare questi attacchi continui e riappropriarci di un ruolo da protagonisti all’interno del nostro sistema sanitario nazionale.
09 Settembre 2011
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