Lavoro e famiglia. La tavola rotonda
Tra le tematiche che sono state affrontate in questa terza conferenza Anaao Giovani interessante è vedere il punto di vista femminile in un mondo, quello della sanità, dove la nostra presenza è in crescita. Tematiche quindi di genere quelle di cui si è discusso, in particolare quali possono essere le risposte delle istituzioni delle amministrazioni ad una società che cambia continuamente per rispondere in maniera adeguata, attenta a questi cambiamenti per consentire di conciliare i tempi di lavoro con i tempi della famiglia, e quindi particolare riferimento alla donne.
Le relazioni hanno toccato i temi quali la maternità, gli asili nido aziendali, il part time e la formazione nelle politiche di genere. Temi molto attuali che ci consentono ulteriori spunti di riflessione.
Sandra Morano, ginecologa, ricercatrice Università di Genova
È importante che il maggiore sindacato dei medici cominci a pensare ad uno specifico della presenza femminile nell’ambito della professione da una parte, e del futuro del diritto e delle acquisizioni dei due generi nell’ambito della professione medica dall’altro. A partire della medicina di genere, che ha sancito questa differenza tra donne e uomini nello studio della medicina e nell’esercizio, nella diagnosi, nella terapia, si sta sviluppando questo filone che invece vede degli interrogativi su che cosa differenzi nell’ambito del fare medicina le donne dagli uomini. E se la previsione di un futuro delle cure in via maggioritaria da parte delle donne possa prefigurare scenari differenti per quanto riguarda da una parte il sistema delle cure e dall’altro quello che è il tradizionale modo di fare sindacato da parte della classe medica.
23 Settembre 2017
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”