Le quatto novità introdotte nell’edizione Pne 2021
1) Misure di esito con nuove variabili cliniche per la definizione della gravità clinica dei pazienti all’ammissione (-bypass aorto-coronarico: mortalità a 30 giorni o frazione di eiezione preoperatoria o creatinina sierica preoperatoria; infarto miocardico acuto: mortalità a 30 giorni dal ricovero o pressione sistolica all’arrivo in ospedale; indicatori di esito in ambito oncologico o “stadiazione condensata” nei modelli di risk adjustment)
2) Misure tempo-dipendenti, calcolate con nuove variabili “ora ricovero” e “ora intervento”:
(STEMI: proporzione di trattati con PTCA entro 90 minuti dal primo accesso nella struttura di Ricovero; STEMI: proporzione di PTCA entro 90' sul totale dei trattati con PTCA entro 12h; frattura del collo del femore: intervento chirurgico entro 48 ore dal primo accesso nella struttura di ricovero)
3) Indicatori chirurgici di volume anche per singolo operatore (esattamente volumi di ricoveri per valvuloplastica o sostituzione di valvole cardiache; colecistectomia totale e in laparoscopica; intervento di protesi di anca; protesi di ginocchio; intervento chirurgico per TM colon (interventi in laparoscopia); intervento chirurgico per TM polmone; stomaco; pancreas; colon; mammella; parti con taglio cesareo).
4) Altri nuovi indicatori:
– intervento chirurgico per TM cavo orale: volume di ricoveri
– intervento chirurgico per TM laringe (open ed endoscopico): volume di ricoveri
– proporzione di episiotomie nei parti vaginali
È stato, inoltre, considerato l’ambito dell’assistenza territoriale, cui viene dedicata una sezione specifica del sito, con gli indicatori MACCE – “Major Adverse Cardiac and Cerebrovascular Event”, le ospedalizzazioni potenzialmente evitabili e gli indicatori sugli accessi di pronto soccorso potenzialmente inappropriati. Si sottolinea però come tale valutazione incentrata su misure ospedaliere possa “solo limitarsi a fornire indicazioni indirette e orientative sulla qualità delle cure primarie e dell’assistenza distrettuale, in attesa di disporre di dati analitici provenienti da altri flussi informativi relativi alla sanità territoriale”.
Infine, un’ulteriore novità viene introdotta con la sezione equità che, per la prima volta, introduce nel Pne il tema delle disuguaglianze − per genere, cittadinanza e condizione socioeconomica − come punto di vista permanente attraverso cui leggere i dati e interpretare le dinamiche di salute e di accesso ai servizi.
16 Dicembre 2021
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