Lorenzin su caso Aspen: “In Legge Bilancio misure per evitare il ripetersi di casi analoghi in futuro”
La risposta del Ministro. Rispondo all'onorevole Binetti, ringraziandola per l'interrogazione, ribadendo ancora una volta che ritengo particolarmente gravi vicende come quella menzionata in questa interrogazione, in cui vi è sperpero di risorse pubbliche che, in particolare nel settore della sanità, dovrebbero invece essere rigorosamente utilizzate nell'interesse dei malati, soprattutto di quelli oncologici. Ecco perché intendo rassicurare che è mia ferma intenzione mettere in atto ogni misura volta ad evitare il ripetersi in futuro di episodi come quello che ha visto coinvolta la società Aspen; ciò anche in considerazione del fatto che non possiamo assolutamente permetterci che vadano sprecate le preziosissime risorse aggiuntive per l'acquisto di medicinali innovativi e oncologici che ho fortemente voluto fossero stanziate nel ddl bilancio 2017 con la istituzione di un fondo strutturale di 500 milioni di euro annui.
Ciò premesso, venendo alla vicenda che ha coinvolto la società Aspen, comunico che l'Aifa ha rappresentato che provvederà in tempi rapidissimi ad assumere iniziative volte ad eliminare le criticità che hanno condotto l'Antitrust ad irrogare la sanzione pecuniaria nei confronti della società Aspen, sanzione che è stata peraltro comminata dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato all'esito di una complessa istruttoria condotta dalla predetta Autorità proprio con il significativo supporto tecnico dell'Aifa. Proprio alla luce dei proficui risultati della collaborazione tra l'Aifa e l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, che si è dimostrata fondamentale al fine di accertare l'ipotesi di distorsione della concorrenza e di pratiche commerciali scorrette poste in essere da aziende nel settore farmaceutico in danno del Servizio sanitario nazionale e dei malati, ho data indicazione ai vertici dell'Aifa di procedere quanto prima alla stipula di un accordo interistituzionale che formalizzi e consolidi la proficua cooperazione tra i due enti del settore farmaceutico.
Tale collaborazione consentirà di rendere ancora più incisivo l'intervento pubblico nella determinazione del prezzo dei farmaci, al fine di garantire un'accessibilità dei cittadini alle cure sempre più efficace e coerente con il carattere solidaristico e universalistico proprio del nostro sistema sanitario nazionale, evitando il ripetersi di azioni speculative. Determinante in questo senso è peraltro la disposizione, fortemente voluta dal Governo, che fosse inserita nel ddl bilancio 2017, che prevede una più efficace regolamentazione dell'attribuzione del relativo mantenimento del requisito di innovatività dei medicinali, anche quelli oncologici. E, quindi, avremo nuove procedure per accertare che cosa è innovativo, quanto dura l'innovatività e come questa debba essere poi gestita in un ambito così delicato.
L’onorevole Binetti si è detta “soddisfatta della risposta, ma soprattutto perché lo prendo come un impegno, che, in un certo senso, parte oggi, per affrontare tutto quello che sarà poi l'applicazione pratica della legge di bilancio”.
03 Novembre 2016
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