M5S: “Ereditata situazione disastrosa. Al lavoro per garantire i Lea”
“A causa delle cieche politiche dei precedenti governi abbiamo ereditato una sanità malconcia, nella quale le quotidiane emergenze vengono superate solo grazie alla preparazione e alla dedizione di medici e personale sanitario.
Questo Governo sta lavorando con grande impegno per dare risposte concrete, al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza in modo equo ed uniforme in tutte le regioni italiane.
la realta' ci consegna una situazione per la quale, a distanza di circa un anno e mezzo dall'approvazione del Dpcm nuovi LEA, di fatto i cittadini non vedono differenze rispetto al passato. di questo ha parlato in modo trasparente il ministro Grillo nell’audizione odierna, di fronte alle commissioni Affari sociali e Sanità, della Camera e del Senato.
Come ha già annunciato il ministro, “l’obiettivo è garantire una sostenibilità economica effettiva ai livelli essenziali di assistenza (LEA) su tutto il territorio nazionale. In proposito ricordo che la mancata approvazione del nomenclatore delle prestazioni dell’assistenza specialistica ambulatoriale è legata, poco banalmente, alle coperture finanziarie. Complessivamente i nuovi LEA sono bloccati al Ministero dell’Economia e delle Finanze per una cifra di circa 600 milioni. Dunque, ci sono pochi dubbi rispetto al fatto che abbiamo ereditato una situazione pesante".
“Questo Governo – aggiungono – dal momento del suo insediamento ha attuato misure volte a recuperare risorse economiche che negli anni sono state sottratte. Non siamo di certo noi i responsabili degli infiniti tagli alla Sanità, – concludono – ma da subito ci siamo messi al lavoro nell’unico interesse dei cittadini”.
02 Agosto 2018
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

Medicina generale. L’Emilia-Romagna frena sulla riforma Schillaci. Il presidente De Pascale: “Così si rischia di mettere in crisi il sistema”

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci