M5S: “Ereditata situazione disastrosa. Al lavoro per garantire i Lea”
“A causa delle cieche politiche dei precedenti governi abbiamo ereditato una sanità malconcia, nella quale le quotidiane emergenze vengono superate solo grazie alla preparazione e alla dedizione di medici e personale sanitario.
Questo Governo sta lavorando con grande impegno per dare risposte concrete, al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza in modo equo ed uniforme in tutte le regioni italiane.
la realta' ci consegna una situazione per la quale, a distanza di circa un anno e mezzo dall'approvazione del Dpcm nuovi LEA, di fatto i cittadini non vedono differenze rispetto al passato. di questo ha parlato in modo trasparente il ministro Grillo nell’audizione odierna, di fronte alle commissioni Affari sociali e Sanità, della Camera e del Senato.
Come ha già annunciato il ministro, “l’obiettivo è garantire una sostenibilità economica effettiva ai livelli essenziali di assistenza (LEA) su tutto il territorio nazionale. In proposito ricordo che la mancata approvazione del nomenclatore delle prestazioni dell’assistenza specialistica ambulatoriale è legata, poco banalmente, alle coperture finanziarie. Complessivamente i nuovi LEA sono bloccati al Ministero dell’Economia e delle Finanze per una cifra di circa 600 milioni. Dunque, ci sono pochi dubbi rispetto al fatto che abbiamo ereditato una situazione pesante".
“Questo Governo – aggiungono – dal momento del suo insediamento ha attuato misure volte a recuperare risorse economiche che negli anni sono state sottratte. Non siamo di certo noi i responsabili degli infiniti tagli alla Sanità, – concludono – ma da subito ci siamo messi al lavoro nell’unico interesse dei cittadini”.
02 Agosto 2018
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Sanità. I bilanci delle Regioni in profondo rosso: il buco sale a 2,3 miliardi nel 2025, +52% in un anno

Schillaci a Gimbe: "I tagli invisibili da 18,8 miliardi non compaiono nei bilanci, sono solo uno scenario ipotetico". E rivendica: "In questi anni il Fondo sanitario è cresciuto di 17,5 miliardi"

Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”