M5S: “Legge sabotata, censura web e non tutela minori”
“La stessa senatrice Elena Ferrara, che presentò la Legge, di fronte alle modifiche apportate alla Camera ha espresso contrarietà, così come numerose famiglie vittime di bullismo o cyberbullismo. Sono davvero troppi gli aspetti negativi inseriti dalla maggioranza nella legge sul cyberbullismo: inizialmente l’applicazione del provvedimento era prevista solo per i minorenni e aveva un’impostazione pedagogico-educativa e di prevenzione. Ora, invece, il provvedimento è stato esteso anche a tutti i maggiorenni ed è diventato prevalente l’aspetto repressivo e di oscuramento del web.
L’estensione della sfera di intervento anche ai maggiorenni rende insostenibile e pericoloso lo strumento dell’istanza a tutela delle vittime per far rimuovere i contenuti offensivi. Pensare di affidare il controllo e la possibilità di oscuramento dei contenuti web al garante per la privacy e ai gestori è impensabile, per l’altissimo livello di discrezionalità decisionale da parte di questi soggetti. Il Garante della Privacy non ha assolutamente i mezzi – personale e risorse – per valutare materialmente le migliaia di richieste di cancellazione dal web che prevedibilmente gli arriveranno e stabilirà discrezionalmente l'idoneità dei contenuti web, se questi sono offensivi o possono creare ansia e timori al cittadino che ricorre all’Authority. Tutto questo senza che il Garante abbia né le competenze né i poteri di un giudice. Nel caso del gestore del sito internet invece, piuttosto che rischiare di vedersi comminare una sanzione – fino a 180 mila euro – per la pubblicazione di contenuti lesivi, potrebbe addirittura autocensurarsi e non pubblicarli”.
20 Settembre 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Prontuario farmaceutico, il Governo verso il cambio di rotta. Stop alla revisione per classi terapeutiche: si punta a una "pulizia" mirata e a rinegoziazione dei prezzi

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico