Mandelli (Fofi): “Contro povertà sanitaria serve impegno condiviso. Farmacisti presidio per i più fragili”
“Il Rapporto sulla povertà sanitaria di Banco Farmaceutico mostra una frattura crescente tra il bisogno di salute e la capacità del sistema di rispondere ai cittadini più vulnerabili. È un campanello d’allarme che chiama tutti a una responsabilità condivisa”, ha detto il presidente Fofi (Federazione degli Ordini dei Farmacisti) Andrea Mandelli, intervenuto alla presentazione del 12° Rapporto “Donare per curare – Povertà Sanitaria e Donazione Farmaci” promosso da Banco Farmaceutico e AIFA.
“In questo scenario – prosegue Mandelli – i farmacisti rappresentano un presidio socio-sanitario di prossimità insostituibile, capaci di intercettare i bisogni quotidiani delle persone, offrire orientamento e costruire una rete concreta di assistenza sul territorio. Il rafforzamento delle prestazioni erogate dai farmacisti di comunità può inoltre contribuire ad alleggerire le liste d’attesa, un problema evidenziato dal Rapporto come causa di rinuncia alle cure, favorendo un accesso più rapido e agevole ai servizi sanitari per tutti i cittadini”.
“La Federazione, da sempre al fianco di Banco Farmaceutico, rinnova ogni anno con convinzione il proprio impegno nelle Giornate di Raccolta del Farmaco. L’iniziativa, in programma il prossimo anno dal 10 al 16 febbraio, coinvolge migliaia di colleghi in tutta Italia nel recupero dei medicinali da destinare alle realtà assistenziali che si prendono cura delle persone in difficoltà, e testimonia la nostra volontà di contribuire, con gesti concreti, a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure. Contrastare la povertà sanitaria significa difendere l’essenza del Servizio Sanitario Nazionale: la salute come diritto universale. I farmacisti continueranno a fare la loro parte, accanto alle istituzioni e al volontariato, perché nessuno debba rinunciare alle cure”, conclude il presidente Fofi.
02 Dicembre 2025
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