Marazziti (Des-Cd): “Una legge equilibrata che rimette salute al centro”
“E’ un provvedimento atteso da molte legislature: chi sostiene che sia sbilanciato a favore dei professionisti o di altre categorie – ha sottolineato Marazziti – è lontano dalla realtà. Qui si ricostruisce un nuovo equilibrio, un nuovo rapporto tra medico e paziente, ma soprattutto, un quadro di maggiori certezze e rispetto dei diritti dei cittadini. Più tranquillità per i medici, più certezza per i cittadini: se qualcosa va male, i cittadini possono e debbono avere la garanzia di un risarcimento e vedere i propri diritti riconosciuti in maniera semplice. Più responsabilità, ma anche più certezze per il sistema sanitario nazionale, per le aziende sanitarie pubbliche e private, meno medicina e protezione ‘fai da te’. Un sistema di protezione e assicurazione per tutti gli esercenti la protezione sanitaria, calmierato, all'interno di un patto sociale previsto in questo disegno di legge, e quindi più diritti per i cittadini comuni, perché più tutelati. La medicina difensiva – ha concluso – verrà progressivamente svuotata anche grazie a questa legge”.
“Quanto agli sprechi in Sanità – ha concluso Marazziti – occorre conoscerli per ridurli. Il Ceis ci dice che in alcune regioni si può arrivare a ricoveri potenzialmente inappropriati in ospedale. il Csgp, nella sua ricerca empirica tra i medici italiani, sulla base di loro dichiarazioni, dichiara all’82,8 per cento di avere inserito in cartella clinica annotazioni evitabili, il 69,8 ha affermato di avere proposto un ricovero ospedaliero anche se trattabile ambulatorialmente, il 58,6 ha dichiarato di avere ricorso alla consultazione non necessaria di altri specialisti e la metà ha dichiarato di avere prescritto farmaci non tutti necessari. O più esami diagnostici. Le radiografie prescritte in un anno in Italia sono oltre 40 milioni”.
28 Gennaio 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”