Marino (Pd): “Vicenda vergognosa. Urgente applicazione legge su intramoenia”
“La legge 120 – prosegue Marino – prevede che gli operatori sanitari abbiano la possibilità di svolgere la libera professione all'interno dell'ospedale, al di fuori dell'orario di lavoro e garantendo un numero di prestazioni non superiori a quelle offerte quando sono in servizio. Così non solo si potrebbe assicurare ai pazienti la continuità di cura e la presenza costante del medico in ospedale, riducendo sensibilmente le liste di attesa; ma il medico potrebbe anche mantenere il diritto alla libera professione, con i vantaggi economici che ne derivano. E' chiaro che questa prospettiva è quantomai lontana in alcune Regioni, tra cui la Campania, che non hanno neppure immaginato di adeguarsi alla legge”.
Marino annuncia quindi che a breve sarà audito in Commissione d'inchiesta sul Ssn il generale dei Nas Cosimo Piccinno, “a cui chiederemo chiarimenti anche su questa vicenda, importante nell'ambito dell'inchiesta sulla corruzione in sanità”.
06 Marzo 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Tumore del pancreas. Aiom: “Daraxonrasib non ancora disponibile in Italia. Avviare subito l’uso compassionevole”

Lombardia. Medici di famiglia in sciopero per due giorni, ma la Fimmg non aderisce

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Ostetricia. Il Policlinico Abano introduce OdonAssist, nuovo strumento per rendere il parto sempre più fisiologico, sicuro e delicato. È il primo in Veneto