Marsilio: “Schael chiamato in Sardegna: miglior risposta alle polemiche pretestuose”
“Apprendo della nomina di Thomas Schael a direttore del dipartimento della Sanità della Regione Sardegna. A lui rivolgo i miei complimenti e un sincero augurio di buon lavoro: dopo gli anni di collaborazione in Abruzzo restano stima reciproca e un rapporto umano che mi fa piacere ricordare. Le sue qualità manageriali e la sua competenza sono riconosciute trasversalmente: è un fatto che parla da sé” ha dichiarato il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
“Non posso non rilevare, con un pizzico di ironia, come siano oggi smentite dai fatti le polemiche pretestuose, e spesso oltre il limite del rispetto personale e professionale alimentate in Abruzzo dal Movimento 5 Stelle e dal Partito Democratico. Se davvero Schael fosse stato, come troppe volte si è sostenuto, un “problema”, è divertente sottolineare che proprio una Presidente del centrosinistra, esponente del M5S, lo abbia scelto per risolvere i problemi, che non sono pochi, della sua Regione: a volte la realtà è più eloquente di qualunque narrazione”.
“Sono convinto – conclude Marsilio – che la Presidente Todde, che mantiene la delega alla sanità, abbia compiuto un’ottima scelta affidandogli un incarico delicato in una regione con criticità demografiche analoghe, se non peggiori, rispetto all’Abruzzo. E questa nomina consentirà anche di proseguire un confronto istituzionale nei tavoli tecnici della Conferenza delle Regioni, inclusi quelli sulla ripartizione del Fondo sanitario nazionale, dove siamo certi che, la comune battaglia che stiamo conducendo insieme alla regione Sardegna e molte altre, sarà rafforza da Schael in questa nuova posizione”.
Articoli correlati:
13 Febbraio 2026
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Prime applicazioni della nuova disciplina in materia di rivalsa a seguito di colpa medica

Sulla crisi del Ssn pesa gravemente l’inerzia ormai storica e strutturale dell’azione di governo

L’Europa accelera sull’intelligenza artificiale in sanità: l’Italia tra i Paesi più attivi, ma formazione e governance restano le vere sfide. Il report Oms

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci