Mastromauro: “Abbiamo chiesto di emendare la bozza di delibera regionale, la cui approvazione prevista per oggi è stata rimandata, includendo il nuovo nosocomio di Giulianova”
“Il dibattito – spiega Mastromauro in una nota diffusa a conclusione dell’incontro – è stato lungo, e il confronto intenso. Certo, poteva esserci prima e non a seguito, come è stato definito da qualcuno, della mia levata di scudi. L'importante comunque è che l'incontro richiesto ci sia stato. Io e gli altri sindaci abbiamo fatto valere le nostre ragioni chiedendo che la bozza di delibera regionale venga emendata inserendo anche il nuovo ospedale di Giulianova, così da garantirci le stesse condizioni previste per le altre città nelle quali è stata decisa la realizzazione delle nuove strutture sanitarie. E debbo dire che intanto l'approvazione delle delibera, prevista per oggi, è stata rimandata, con un preciso impegno in questo senso da parte dell'assessore Paolucci. Certamente aspetto di leggerla, la nuova delibera, e non abbasserò per nulla la guardia rimanendo vigile in nome e per conto degli 80.000 cittadini residenti nell'area vasta che fa riferimento al Maria Ss.ma dello Splendore e che hanno assistito allibiti a questa vera e propria sottrazione per noi incomprensibile. Se la delibera verrà modificata – prosegue Mastromauro – sarà quindi sotterrata l'ascia di guerra”.
Per Mastromauro, comunque, “oggi abbiamo parlato del contenitore, ma rimane sul tappeto la questione dei contenuti. Rimangono infatti le nostre riserve sul livello complessivo dei servizi sanitari, con una fruizione non ottimale che di conseguenza determina la mobilità oltre il nostro comprensorio, e per i doppioni presenti. Crediamo quindi che il modello vada riformato. Ma per tornare alla questione affrontata oggi, credo che non vi siano ragioni per interrompere un iter, quello appunto relativo al nuovo ospedale di Giulianova, che viene da lontano e che pure abbiamo avuto cura di proseguire essendo stata promessa la realizzazione della nuova struttura sanitaria”.
10 Novembre 2016
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Le Regioni verso il via libera alla Riforma Schillaci ma con un decreto più snello

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

Medici di famiglia. Schillaci: “Non smantelliamo la figura ma modello va cambiato. Riforma sarà discussa con Regioni e sindacati di categoria”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale