Milillo (Fimmg): “No alle gare per equivalenza terapeutica. Si vuole ‘controllare’ la mano del medico”
“E' quanto emerge da diversi emendamenti sulla farmaceutica presentati alla Legge di Stabilità, in discussione in questi giorni presso la Commissione bilancio del Senato, e che riguardano in particolare la proposta di prevedere a livello territoriale l'uso di gare basate sull'equivalenza terapeutica – spiega Milillo – Questo avrebbe come conseguenza una grave limitazione di prescrizione del medico, obbligato sostanzialmente a prescrivere per principio attivo. Il paziente, soprattutto se affetto da patologia cronica e in trattamento con numerosi medicinali, correrebbe inoltre il rischio di vedersi sostituire dalle farmacie i farmaci che solitamente assume a seconda dell'azienda che in quel territorio ha vinto la gara”.
“Risparmi nel breve, tagli sui bilanci, non contenimento dei costi, sui quali c'è la nostra disponibilità a offrire un contributo professionale – prosegue Milillo – Sottomettere la prescrizione medica a pure logiche di taglio di spesa invece che a criteri di appropriatezza significa, lo dicono tutte le pubblicazioni scientifiche, aumentare il rischio di complicanze e quindi moltiplicare le spese per prestazioni sanitarie più costose e più dolorose per i cittadini. Fino ad ora il miglior modo per garantire l’appropriatezza nell’uso dei farmaci è stato quello di coinvolgere i medici di medicina generale che in molte aziende di diverse regioni (Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Sicilia, per citarne alcune) hanno raggiunto traguardi di grande impatto. L’AIFA ha svolto e sta svolgendo un importante lavoro di regolazione che deve essere difeso e sostenuto senza interferenze legislative che continuano a distruggere in poche ore ciò che si sta costruendo da anni”.
19 Novembre 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”