Milillo (Fimmg): “Norma su farmaci blocca sistema ricetta on line ed evoluzione sanità digitale”
Milillo rigetta poi ogni accusa di comparaggio collegata alla posizione della Fimmg sul provvedimento, che è stata “espressa a garanzia dei nostri assistiti. Fermo restando che ove identificate tali abusi vanno perseguiti, ci appare alquanto paradossale che un sistema come quello della medicina di famiglia, condizionato dalla scelta dell'assistito che può valutarlo sulla base dei risultati di cura ottenuti, sia confrontato come più facilmente corruttibile rispetto ad altri sistemi che invece sono sicuramente più esposti ai condizionamenti del mercato e con scarso valore di controllo in capo al cittadino. Forse siamo di fronte alla liberalizzazione della sanità pubblica per una sanità di mercato?".
“A tutto questo – prosegue Milillo – si aggiungono i disagi per medici e pazienti. Una volta prescritto il principio attivo, il cittadino dovrà tornare nuovamente dal proprio medico di famiglia per mantenere aggiornata la propria cartella clinica rispetto al farmaco finale utilizzato, per il mantenimento di una continuità informativa terapeutica in capo al proprio medico di fiducia utile in futuro anche al patient summary. Siamo quindi, anche, alla frammentazione digitale delle informazioni. E’ una situazione paradossale, un provvedimento senza senso al quale ci opporremo con forza – conclude Milillo -. La FIimmg è pronta a riunire i propri organismi istituzionali e a dar vita alle necessarie azioni di protesta”.
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31 Luglio 2012
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