Nursind: “Accuse false e manipolate per screditare lavoratori e ospedale”
Per il segretario nazionale del sindacato, Andrea Bottega, ed il segretario provinciale, Andrea Gregori, nella vicenda "si riscontra ancora una volta che chi dovrebbe sovraintendere e facilitare i rapporti tra e con il personale ha manipolato e dichiarato falsità che hanno dato il via a procedimenti disciplinari fondati su prove inesistenti e non veritiere, artatamente predisposte per colpire qualche lavoratore”. "Il datore di lavoro – prosegue il Nursind nella nota – ha svolto una dettagliata indagine, a cui è seguita l’archiviazione ed il richiamo scritto non per i fatti contestati, bensì per il solo utilizzo del cellulare personale durante l’orario di lavoro (due dipendenti su otto). Val la pena ricordare che il rimprovero scritto è una sanzione disciplinare lievissima”.
Il Nursind di Vicenza annuncia quindi di essere “pronto a ribadire quanto già espresso, con ulteriori prove documentali, anche in sede giudiziaria, affinché si possa definitivamente dimostrare l’estraneità alle accuse e che le prove fornite erano false e manipolate. Tutto ciò al fine anche di rendere giustizia all’immagine violata dell’Ospedale di Vicenza ed a tutto il personale sanitario, che ogni giorno si prende cura dei malati con professionalità e rispetto”.
“Aspettiamo di essere convocati dagli organi ispettivi per fornire tutti i dettagli ed auspichiamo – concludono Bottega e Gregori – che per il fango mediatico rivolto alla categoria ed all’Ospedale, qualcuno sia chiamato a pagare ed a rispondere in proprio, in quanto il personale ed il nosocomio berico sono beni di tutti, da tutelare e difendere”.
29 Aprile 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni