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Ecco le procedure per la scelta della nuova sede Ema
Ecco le procedure per la scelta della nuova sede Ema
I 27 Stati membri della UE , riuniti nel Consiglio europeo lo scorso 22 giugno, hanno messo a punto la procedura di trasferimento dell’Ema (e dell’Autorità bancaria europea, anch’essa per ora con sede a Londra).
I criteri per il trasferimento delle agenzie si basano per analogia sui criteri relativi alla decisione sulla sede di un'agenzia previsti nell'orientamento comune allegato alla dichiarazione congiunta sulle agenzie decentrate, con particolare riguardo per il fatto che
Quici (Cimo): “Il lavoro del medico è usurante e le Istituzioni non se ne rendono conto”
Quici (Cimo): “Il lavoro del medico è usurante e le Istituzioni non se ne rendono conto”
"Dalle ultime notizie relative all’accesso alla pensione anticipata con requisiti agevolati per i lavoratori pubblici o privati che svolgono attività lavorative particolarmente faticose e pesanti, meglio definite usuranti, i medici sono ancora esclusi dalle categorie che possono beneficiare di questo trattamento", ha spiegato il presidente nazionale Cimo, Guido Quici.
"Tra i lavori gravosi però rientrano le professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni e gli addetti all'assistenza
Amato (Pd): “Da risoluzione attenzione a zone disagiate”
Amato (Pd): “Da risoluzione attenzione a zone disagiate”
Della risoluzione ictus, del Presidente Marazziti sottolineo l'attenzione all'equità, in particolare in fase di discussione avevo osservato come la rete per l'ictus risente in alcune aree del Paese, in particolare nelle zone di montagna, di carenze infrastrutturali, di distanze aggravate da neve e ghiaccio e di non omogenea presenza del servizio di elisoccorso.
È stato inserito nel testo un impegno al governo per "considerare l'opportunità nella costruzione delle reti tempodipendenti (trauma-ictus-infarto
Lorenzin: “Una conferma dell’eccellenza della nostra sanità”
Lorenzin: “Una conferma dell’eccellenza della nostra sanità”
“Un sincero applauso ai medici e all’equipe del Bambino Gesù per lo straordinario intervento di separazione di due gemelle siamesi”. Lo dichiara il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.
“Il successo di un’operazione così complessa – prosegue il Ministro – conferma come nella nostra sanità vi siano strutture eccellenti e all’avanguardia e di livello internazionale di cui tutti noi dobbiamo essere orgogliosi. Sono interventi come questi a consentirci di guardare al nostro
Bambino farfalla. De Luca: “Dopo 30 anni di ricerche, era la conferma che mancava per passare alla sperimentazione clinica”
Bambino farfalla. De Luca: “Dopo 30 anni di ricerche, era la conferma che mancava per passare alla sperimentazione clinica”
“Il primo successo contro una malattia genetica della pelle risale al 2006, con la ricerca pubblicata sulla rivista Nature Medicine”. Michele De Luca racconta così del suo lavoro, in un'intervista all'Ansa. Lo stesso lavoro che dopo quasi dieci anni gli ha permesso di salvare la vita di un bambino di nove anni, affetto da una malattia genetica, l'epidermolisi bollosa. Nel suo laboratorio del dipartimento di Medicina rigenerativa 'Stefano Ferrari' dell'università
Pelle rigenerata. Fedeli: “Gratitudine e commozione per la ricerca italiana”
Pelle rigenerata. Fedeli: “Gratitudine e commozione per la ricerca italiana”
“Esprimo a nome del Miur e mio personale le più sentite congratulazioni al professore Michele De Luca, alla professoressa Graziella Pellegrini, alle loro collaboratrici e ai loro collaboratori, al Centro di Medicina Rigenerativa 'Stefano Ferrari' e all'Universita' di Modena e Reggio Emilia, per l'eccezionale risultato ottenuto nel campo della ricerca per la medicina rigenerativa”, Così il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.
“Profonda gratitudine - ha detto Fedeli - ma anche grande commozione per la storia di
Carnevali (Pd): “Correggere disparità di accesso a cure, riabilitazione e recupero funzioni cognitive”
Carnevali (Pd): “Correggere disparità di accesso a cure, riabilitazione e recupero funzioni cognitive”
"L’ictus cerebrale costituisce la prima causa di invalidità permanente in Italia. Oggi in commissione Affari Sociali con voto unanime abbiamo approvato una risoluzione importante per gli impegni affidati al Governo. La valutazione con metodologia di screening della fibrillazione atriale rappresenta un obbiettivo fondamentale per una cura farmacologica con farmaci antiritmici innovativi su cui si chiede un piano di incentivazione e commercializzazione. Troppe ancora però sono le disparità di accesso e
Regioni chiedono la riduzione Ires anche per le aziende sanitarie locali e non solo per gli ospedali
Regioni chiedono la riduzione Ires anche per le aziende sanitarie locali e non solo per gli ospedali
Le Regioni non si fermano alla legge di Bilancio e propongono un emendamento al disegno di legge di conversione (AS 2942 “conversione in legge del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili”) del decreto 148/2017 del 16 ottobre per ridurre l'IRES anche nei confronti delle Aziende ed Enti del Servizio sanitario nazionale.
Ma anche su questo, "agganciato" alle questioni economiche della Sanità,
Bonaccini: “Al momento non siamo nella possibilità di esprimere un parere favorevole”. VIDEO
Bonaccini: “Al momento non siamo nella possibilità di esprimere un parere favorevole”. VIDEO
"Noi non saremmo al momento nella possibilità di dare un parere favorevole: chiederemo si possa rinviare (in Conferenza Unificata, ndr) di una settimana perché si è sempre riusciti alla fine a trovare un ragionevole accordo e mi auguro che anche stavolta il governo ci ascolti".
Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini al termine della Conferenza delle Regioni del 9 novembre sulla manovra.
"Abbiamo da un lato alcune centinaia di milioni
Crisarà (Fimmg Veneto): “Il risultato è ottimo, ma non volevamo arrivare allo sciopero”
Crisarà (Fimmg Veneto): “Il risultato è ottimo, ma non volevamo arrivare allo sciopero”
“Dalle informazioni che riceviamo l’adesione allo sciopero si attesta all’80% . Il risultato è ottimo ma non ci soddisfa. Non ci soddisfa perché non può essere un medico contento di essere costretto a togliere, anche se parzialmente, l’assistenza ai cittadini per farsi ascoltare e rispettare”. Ad affermarlo, in una nota, il segretario della Fimmg Veneto, Domenico Crisarà, in merito allo sciopero di oggi dei medici di medicina generale della Regione.
“Non








