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La direzione generale della Asl: “Ora basta. A breve al via controlli presenze con impronte digitali”
La direzione generale della Asl: “Ora basta. A breve al via controlli presenze con impronte digitali”
Ecco la nota del direttore generale della Asl Na 1 Centro Mario Forlenza emessa a seguito dei provvedimenti cautelari nei confronti di 7 dipendenti della sua Asl:
“La Direzione generale della Asl Napoli 1 Centro, appresa la notizia dell'emissione dell' ordinanza di custodia cautelare di n. 6 dipendenti del p.o. Capilupi di Capri, di cui n. 3 medici chirurgi, 2 medici anestesisti, n. 1 medico pediatra e l'obbligo di dimora per
Gelli (Pd): “Salvini scommette su paura, noi scommettiamo su salute dei nostri figli”
Gelli (Pd): “Salvini scommette su paura, noi scommettiamo su salute dei nostri figli”
"Un pugno di voti non vale certo la salute dei nostri bambini. Salvini continua a scommettere sulla paura e pur di andare contro le posizione del Pd, corre dietro ai 5 Stelle. Noi invece scommettiamo sull'intelligenza degli italiani e dei genitori e non siamo disponibili a barattare diritti fondamentali, come quello della salute dei nostri figli, con nient'altro. Vaccinarsi è fondamentale per contrastare malattie che fino ad oggi credevamo debellate.
De Biasi (Pd): “D’Anna? Venga a prendere tè in commissione Sanità”
De Biasi (Pd): “D’Anna? Venga a prendere tè in commissione Sanità”
"Qui non siamo in un'aula di tribunale. Forse il senatore D'Anna non vede differenza, ma non siamo in tribunale. Quindi, cortesemente, se il senatore D'Anna ha qualche problema, essendo lui un membro della Commissione, qualche volta venga a bere il tè da noi con i pasticcini e vedrà che sarà debitamente informato...". Risponde così nell'Aula del Senato la presidente della commissione Sanità Emilia De Biasi al collega Vincenzo D'Anna (Ala)
Jobs Act Lavoro Autonomo. Consiglio Nazionale: “Solo Fnomceo ed Enpam rappresentano medici e odontoiatri”
Jobs Act Lavoro Autonomo. Consiglio Nazionale: “Solo Fnomceo ed Enpam rappresentano medici e odontoiatri”
“In merito al confronto in corso sul Jobs Act del Lavoro Autonomo, la Fnomceo ribadisce la propria esclusiva rappresentanza nelle sedi competenti delle due professioni medica ed odontoiatrica in accordo, per i profili di competenza specifica, esclusivamente con la Fondazione Enpam”. È questo il testo di un Ordine del Giorno, sintetico ma dirompente, approvato all’unanimità dal Consiglio Nazionale della Fnomceo, riunito a Siena il 14 luglio scorso. La Fnomceo chiede così
Formazione dei medici. Fnomceo chiede 1.000 contratti in più di formazione specialistica e il raddoppio di quelli per la medicina generale
Formazione dei medici. Fnomceo chiede 1.000 contratti in più di formazione specialistica e il raddoppio di quelli per la medicina generale
Approvata all’unanimità dal Consiglio Nazionale della Federazione, riunito il 14 luglio a Siena, anche la mozione presentata dal Presidente OMCeO di Bari Filippo Anelli, sul sistema formativo dei medici e le sue incongruenze.
“In attesa di una revisione complessiva del sistema formativo, che permetta di superare le attuali storture, nel decennio 2017/2026 alle condizioni attuali - si legge in una nota della Fnomceo - rischiamo di avere 36.000 medici che non
Grasselli (Sivemp): “Dipartimenti di prevenzione giocano un chiave nella tutela dei consumatori e della salute pubblica”
Grasselli (Sivemp): “Dipartimenti di prevenzione giocano un chiave nella tutela dei consumatori e della salute pubblica”
“I dati della Relazione Annuale del Piano Nazionale Integrato dimostrano che i Dipartimenti di prevenzione giocano un ruolo chiave nella tutela dei consumatori e della salute pubblica, svolgendo una azione di moral suasion e di educazione sanitaria degli operatori del settore alimentare senza ricorrere a sanzioni punitive e non risolutive”.
È quanto ha dichiarato Aldo Grasselli Segretario Nazionale del SIVeMP, Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica commentando i numeri della relazione:
D’Ambrosio Lettieri (DI): “Fotografia tragica di un Paese attaccato agli zero virgola”
D’Ambrosio Lettieri (DI): “Fotografia tragica di un Paese attaccato agli zero virgola”
“Circa cinque milioni di italiani in povertà assoluta e otto milioni in povertà relativa: non so cos’altro serva al governo per rendersi conto che occorrono riforme credibili, riduzione drastica delle tasse, piano straordinario per la povertà e il lavoro e una seria politica industriale nazionale, soprattutto per il Mezzogiorno. È emergenza sociale da tempo ma la montagna, da Renzi a Gentiloni, ha partorito e partorisce solo topolini, qualche pannicello caldo
M5S: “Confidiamo in ok a emendamento su forumula monocomponente”
M5S: “Confidiamo in ok a emendamento su forumula monocomponente”
“Nel corso dell’esame in Aula del decreto vaccini, si è deciso di accantonare il nostro emendamento che propone la formulazione monocomponente per i vaccini obbligatori, cioè la possibilità di superare la formula tetravalente ed esavalente e dare la possibilità di vaccinarsi per singole patologie, evitando quelle per cui si è già immuni. L’accantonamento dell’emendamento per un ulteriore approfondimento è un buon segno che ci fa ben sperare in una sua
Menassero (Pd): “Bene ok a nostre proposte per riduzione sanzioni e stop a patria potestà”
Menassero (Pd): “Bene ok a nostre proposte per riduzione sanzioni e stop a patria potestà”
“La riduzione delle sanzioni previste dall’obbligo, che passano da 7.500 a 500 la massima e da 500 a 100 la minima, è senz’altro un miglioramento significativo e il fatto che abbia avuto l’appoggio di tutti i gruppi, come già avvenuto in commissione, è per noi motivo di soddisfazione. L’obbligatorietà prevede comunque una sanzione, abbiamo fatto in modo di penalizzare il meno possibile le famiglie. Altro modifica rilevante è l’abolizione del
De Biasi (Pd): “Tutti i gruppi volevano rimodulare le sanzioni”
De Biasi (Pd): “Tutti i gruppi volevano rimodulare le sanzioni”
"Tengo a chiarire quello che mi sembra un equivoco: quella di rimodulare le sanzioni è stata una scelta di tutti i gruppi in Commissione Sanità, Tutti hanno chiesto la rimodulazione, quindi si presume che tutti siano d'accordo con l'idea che le sanzioni, così come previste dal decreto-legge, erano eccessive. Cominciamo a dire questo, perché non c'è un gruppo che vuole abbassare le sanzioni e altri gruppi che non vogliono. Così






