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De Leonardis (AP): “Un Piano di riordino ospedaliero nato male e che non si riesce a correggere”
De Leonardis (AP): “Un Piano di riordino ospedaliero nato male e che non si riesce a correggere”
“E’ nato male, il Piano di riordino ospedaliero nato senza un vero e necessario confronto preliminare con tutti gli attori - istituzionali e non- interessati; con squilibri tra un territorio e l’altro fin troppo evidenti; con un mancato approfondimento di tante, troppe specifiche realtà suscettibili di valutazioni ben diverse da quelle tracciate sulla carta, e apparse lontanissime da esigenze ed emergenze vissute quotidianamente dai cittadini e dagli addetti ai lavori.
Bonaccini e Saitta: “Da Regioni sì unanime al Piano vaccini. Ma definire con puntualità tempistica calendario vaccinale”
Bonaccini e Saitta: “Da Regioni sì unanime al Piano vaccini. Ma definire con puntualità tempistica calendario vaccinale”
“Oggi è una giornata importante per l’affermazione della politica di prevenzione nel nostro Paese”, lo ha dichiarato Stefano Bonaccini, preannunciando il via libera all’unanimità della Conferenza delle Regioni al piano nazionale vaccini 2017-19. Il via libera sarà ratificato ufficialmente durante la Conferenza Stato-Regioni.
“Il tema vaccinazioni – ha aggiunto Bonaccini - è fondamentale per un approccio serio in termini di prevenzione sia rispetto al riaffacciarsi di patologie che credevamo ormai definitivamente superate,
Lorenzin: “Piano operativo tra poche settimane. È una grande battaglia culturale e di sanità pubblica”
Lorenzin: “Piano operativo tra poche settimane. È una grande battaglia culturale e di sanità pubblica”
“Il Piano nazionale vaccini sarà operativo entro poche settimane”, parola di ministro ministro della Salute, Beatrice Lorenzin che dopo il via libera al provvedimento in Conferenza Stato Regioni ha definito quella sui vaccini una “grande battaglia culturale e di sanità pubblica”.
Certo prima di diventare pienamente operativo il provvedimento dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale ha precisato, poi si passerà al riparto del fondo messo a disposizione per le Regioni.
“Alla prossima
PD: “Chiediamo alla Giunta di andare comunque avanti”
PD: “Chiediamo alla Giunta di andare comunque avanti”
“Considerando concluso l'incidente che ha riguardato un consigliere regionale del Pd” ma “stabiliamo di sottoporre all'intera maggioranza una riflessione sulla tenuta della stessa, per evitare che localismi e campanilismi prendano ancora il sopravvento sui principi di lealtà e responsabilità che giustificano i doveri di una maggioranza di governo, come la nostra, fondata sulla ambizione di cambiare la Puglia”.
È quanto si legge nella nota diffusa a termine della riunione del gruppo
Testamento biologico e consenso alle cure. Cosa prevede la legge in discussione
Testamento biologico e consenso alle cure. Cosa prevede la legge in discussione
Il diritto a rifiutare le cure
Si stabilisce innanzitutto che nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata.
Si prevede che ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere ha il diritto di accettare o rifiutare qualsiasi accertamento diagnostico o trattamento sanitario indicato dal medico per la sua patologia o singoli atti del trattamento stesso.
Il paziente ha inoltre il diritto
Bonaccini (Regioni): “Riconoscimento alla robusta tradizione europeista dell’Italia”
Bonaccini (Regioni): “Riconoscimento alla robusta tradizione europeista dell’Italia”
“Le mie più sincere congratulazioni per la sua elezione, a nome della regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni italiane che ho l'onore di presiedere”, comincia così il telegramma che Stefano Bonaccini ha inviato al neo presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani.
E’ – prosegue Bonaccini – “un riconoscimento al valore della sua persona, alla sua esperienza nelle istituzioni europee, aggiungo anche alla robusta tradizione europeista del nostro Paese, nel momento
Racca (Federfarma): “Fiducia nel nuovo Presidente”
Racca (Federfarma): “Fiducia nel nuovo Presidente”
“Desidero congratularmi con Antonio Tajani, nuovo presidente del Parlamento europeo al quale auguro buon lavoro. Sono lieta che alla guida di un’istituzione europea così importante sia stato eletto un parlamentare italiano di grande esperienza e professionalità”, così la presidente di Federfarma Annarosa Racca.
“Particolarmente attento agli aspetti economici e alla crescita del Paese, è stato anche Commissario Europeo all’Industria, Antonio Tajani nell’attività svolta ha sempre dato molto spazio all’innovazione. In più
Telesca: “La tutela della salute è un impegno di tutte le istituzioni”
Telesca: “La tutela della salute è un impegno di tutte le istituzioni”
“Il Comune di Trieste è sostenuto dall'Azienda sanitaria universitaria di Trieste e dalla Regione nella tutela della salute pubblica perché questo è un impegno prioritario di tutte le istituzioni”. Lo afferma l’assessore alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Maria Sandra Telesca, in una nota di commento alla decisione del Tar regionale di rigettare il ricorso di due famiglie contro la delibera del Comune di Trieste che prevede l'obbligo della vaccinazione
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Politico di grande esperienza attento ai temi dello sviluppo economico”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Politico di grande esperienza attento ai temi dello sviluppo economico”
“Esprimo grande soddisfazione a nome delle imprese del farmaco che operano in Italia per l’elezione dell’onorevole Antonio Tajani a Presidente del Parlamento Europeo. Un politico di grande esperienza e competenza che ha sempre dimostrato attenzione verso temi molto importanti per lo sviluppo economico. Dal rinascimento industriale alla semplificazione burocratica; dall’innovazione alla ricerca; dalla crescita al lavoro. E ha sempre considerato l’industria farmaceutica come uno degli asset strategici per il futuro
Chi è Antonio Tajani
Chi è Antonio Tajani
Antonio Tajani è nato a Roma il 4 agosto 1953, laureto in giurisprudenza, giornalista.
È stato uno dei fondatori di Forza Italia nel 1994. Nel governo Berlusconi I (1994-95) è stato portavoce del presidente del Consiglio.
Nel 1994 viene eletto parlamentare europeo, poi confermato nel 1999 e nel 2004. Alle elezioni europee del 2004 è stato eletto con la lista di Forza Italia nella circoscrizione centro, ricevendo 122 000 preferenze. È iscritto








