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Ugenti (Ministero Salute): “Necessari modelli organizzativi diversi ma medico di famiglia deve rimanere primo punto di accesso a Ssn”
Ugenti (Ministero Salute): “Necessari modelli organizzativi diversi ma medico di famiglia deve rimanere primo punto di accesso a Ssn”
Ugenti (Ministero Salute): “Necessari modelli organizzativi diversi ma medico di famiglia deve rimanere primo punto di accesso a Ssn”
“Il medico medicina generale è il primo punto di accesso al Ssn con pediatri e farmacie”. Ha detto il Dg delle Professioni sanitarie del Ministero Salute Rossana Ugenti. “Noi oggi assistiamo ad un riordino dell’ospedale che dev’essere accompagnato da una riorganizzazione territoriale. Ma la sostenibilità comporta l’adozione di modelli diversi”.   “Il Mmg – ha evidenziato la Ugenti -  dovrà operare in rete supportato anche da sistemi telematici ma senza rinunciare al
Pomo (Sisac): “Trovare equilibrio tra vecchio e ‘nuovo’ sistema di cure primarie”
Pomo (Sisac): “Trovare equilibrio tra vecchio e ‘nuovo’ sistema di cure primarie”
Pomo (Sisac): “Trovare equilibrio tra vecchio e ‘nuovo’ sistema di cure primarie”
Molto atteso era anche l’intervento del coordinatore della Sisac, Vincenzo Pomo che ha ovviamente toccato il tema del rinnovo della convenzione sui cui “il tavolo di confronto è stato attivato 6 mesi fa”.   “Abbiamo elaborato una proposta di articolati sulla base dell’Atto indirizzo e stiamo lavorando con i sindacati. Ora stiamo procedendo con i tavoli separati. Stiamo raccogliendo suggerimenti, emendamenti, modifiche per elaborare un’altra bozza per raggiungere accordo”.   “Al netto delle questioni
Chersevani (Fnomceo): “Importante che politica inizi a occuparsi dei problemi della sanità”
Chersevani (Fnomceo): “Importante che politica inizi a occuparsi dei problemi della sanità”
Chersevani (Fnomceo): “Importante che politica inizi a occuparsi dei problemi della sanità”
Un intervento riepilogativo delle azioni messe in campo è stato quello della Presidente della Fnomceo, Roberta Chersevani che ha ricordato le ultime prese di posizione del Consiglio nazionale (Piano cronicità, Ebsco, protocollo con avvocati, assistenza terremotati e nuova sede che è “la casa di tutti i medici”) tra cui anche quella sull’equa ripartizione delle risorse in sanità che “non è solo problema del sud. Ci vuole distribuzione più equa e
Oliveti (Enpam): “Ente è solido ma la sicurezza non è certezza e va mantenuta viva come un fuoco”
Oliveti (Enpam): “Ente è solido ma la sicurezza non è certezza e va mantenuta viva come un fuoco”
Oliveti (Enpam): “Ente è solido ma la sicurezza non è certezza e va mantenuta viva come un fuoco”
Accolto da un applauso forte e vigoroso, secondo solo a quello seguito alla relazione del vicesegretario Fimmg Silvestro Scotti, è stato invece l’intervento del presidente dell’Enpam, Alberto Oliveti. Un applauso che ha mostrato come dopo il caos delle ultime settimane con le dimissioni di Giacomo Milillo da segretario Fimmg per la vicenda Enpam Sicura, ha mostrato la volontà del sindacato di voler continuare ad essere un punto di stabilità per l’Ente
Messina (Federanziani): “Lavorare insieme per costruire una forte medicina del territorio”
Messina (Federanziani): “Lavorare insieme per costruire una forte medicina del territorio”
Messina (Federanziani): “Lavorare insieme per costruire una forte medicina del territorio”
“Forza perché è momento complesso e difficile”. A parlare è Roberto Messina, presidente di Federanziani al 72° congresso nazionale della Fimmg in corso a Chia in Sardegna. Ma Messina ha toccato anche il tema dell’equivalenza terapeutica: “Siamo terrorizzati”. E poi un messaggio alla platea: “Noi vogliamo lavorare con voi, per costruire insieme una forte medicina del territorio”.
Volpin (Assogenerici): “Medico di famiglia dev’essere il perno nella gestione del paziente”
Volpin (Assogenerici): “Medico di famiglia dev’essere il perno nella gestione del paziente”
Volpin (Assogenerici): “Medico di famiglia dev’essere il perno nella gestione del paziente”
“Siamo in un momento in cui la sostenibilità metter a dura prova la nostra sanità. Ma sempre più il medico di famiglia è un punto di riferimento per la nostra salute. Dobbiamo lavorare sempre più insieme, perché solo così potremo affrontare il cambiamento e il momento critico del Ssn. Il medico di medicina generale deve stare sempre più al centro della gestione del paziente”. Queste le parole della vicepresidente di
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Fondamentale collaborazione aziende-medici”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Fondamentale collaborazione aziende-medici”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Fondamentale collaborazione aziende-medici”
“Credo non ci sia niente di più sacro che medico e industria lavorino insieme in modo trasparente. Noi crediamo che la collaborazione sia fondamentale perché il rapporto con il medico è utile al medico perché riusciamo a trasferire i progressi della nostra ricerca. Ma è importante anche per noi che riceviamo input per indirizzare meglio la nostra ricerca”. Così ha esordito nel suo intervento al 72° Congresso Fimmg Massimo Scaccabarozzi,
Frattini (Medtronic): “Con il ‘Sì’ per avere un sistema sanitario che sia veramente nazionale”
Frattini (Medtronic): “Con il ‘Sì’ per avere un sistema sanitario che sia veramente nazionale”
Frattini (Medtronic): “Con il ‘Sì’ per avere un sistema sanitario che sia veramente nazionale”
All’iniziativa DEMO, promossa da Alan Ferrari (Pd), si parla anche di referendum. In occasione di questo appuntamento, giunto alla seconda edizione, che vuole essere uno spazio di confronto tra cittadini, istituzioni, professionisti e aziende, suddiviso in tavoli tematici, tra i quali welfare, salute e innovazione, è stato Luciano Frattini, Presidente e Amministratore delegato di Medtronic Italia a spiegare le motivazioni per il sì. “Un sì "salutare" per la nostra Sanità. -
Zingoni: “Statuto non prevede deroghe a efficacia dimissioni”
Zingoni: “Statuto non prevede deroghe a efficacia dimissioni”
Zingoni: “Statuto non prevede deroghe a efficacia dimissioni”
Il presidente della Fimmg, Stefano Zingoni in una lettera indirizzata a Giacomo Milillo e al Consiglio nazionale spiega le ragioni del “no” alla revoca delle dimissioni di Milillo. Qui di seguito il testo: Lo Statuto non prevede ipotesi derogatorie alla regola generale sull'efficacia delle dimissioni, legata al ricevimento delle stesse che risultano pervenute nella sfera di conoscenza dei soggetti destinatari (Presidente e Consiglio Nazionale), né le medesime risultavano sottoposte a condizioni, ma
Stefano Zingoni (Fimmg)
Milillo al contrattacco: “È in atto un golpe. I segretari provinciali hanno il diritto di capire e votare”
Milillo al contrattacco: “È in atto un golpe. I segretari provinciali hanno il diritto di capire e votare”
Milillo al contrattacco: “È in atto un golpe. I segretari provinciali hanno il diritto di capire e votare”
Dopo il ‘niet’ dell’Esecutivo Fimmg di ieri notte alla revoca delle dimissioni da segretario Giacomo Milillo (che è arrivato a Chia dove si tiene il Congresso) va al contrattacco: “È in atto un golpe e io voglio andare alla conta dei voti in Consiglio nazionale. Probabilmente perderò ma credo che questo debba essere il percorso: I segretari provinciali hanno il diritto di capire e votare”.   Ma Milillo oltre che ai nostri microfoni
Giacomo Milillo