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Punti nascita. Lorenzin: “Non vengono mai chiusi per motivi economici, ma solo per motivi di sicurezza”
Punti nascita. Lorenzin: “Non vengono mai chiusi per motivi economici, ma solo per motivi di sicurezza”
Il ministro oggi in un question time alla Camera presentato dal deputato Ottobre (Misto-Minoranze) è intervenuta sulla situazione dei punti nascita della Provincia autonoma di Trento dopo la decisione di chiudere 2 dei 4 punti che risultavano sotto gli standard di 500 parti l’anno. La replica: “In alcuni casi ci vogliono 4 o 5 ore per arrivare al punto nascita più vicino. Scelta incomprensibile”.
Qui di seguito il question time:
Elementi e
Aborto. Lorenzin: “Numero obiettori è congruo. Criticità sono organizzative e per questo ho chiesto report regionali”
Aborto. Lorenzin: “Numero obiettori è congruo. Criticità sono organizzative e per questo ho chiesto report regionali”
Question time per il Ministro della Salute anche sul tema dell’applicazione della legge n. 194 del 1978, al fine di garantire il diritto all'obiezione di coscienza del personale sanitario – n. 3-02408.
Qui di seguito il question time:
PAOLA BINETTI. Tre date: l'11 aprile la CGIL presenta un esposto al Comitato per i diritti sociali, accusando il Ministero della salute di non garantire sufficientemente il cosiddetto diritto all'aborto, che in quanto diritto non esiste,
Gelli (Pd): “Finalmente una presa di posizione netta contro chi mette a rischio la collettività”
Gelli (Pd): “Finalmente una presa di posizione netta contro chi mette a rischio la collettività”
“Voglio esprimere enorme soddisfazione per la forte presa di posizione espressa dalla Federazione degli Ordini dei Medici contro chi, fra gli operatori del settore, sconsiglia i vaccini”. E’ quanto dichiara Federico Gelli, deputato e responsabile sanità del Pd commentando il documento della Federazione degli Ordini dei Medici.
“Era giunto il momento - prosegue Gelli - che si prendessero in modo netto le distanze dal comportamento di professionisti del settore, una scelta
Saitta: “Sconcerto ed indignazione. Un danno per i pazienti e per chi lavora correttamente”
Saitta: “Sconcerto ed indignazione. Un danno per i pazienti e per chi lavora correttamente”
“Ho appreso questa mattina delle indagini che coinvolgono 4 medici ed 1 infermiere dell’ospedale di Asti. Sono indignato e sconcertato nel vedere come operatori sanitari possano commettere gravi reati (truffa e peculato) e approfittarsi della sanità pubblica”. È quanto dichiara in una nota l’assessore alla Sanità del Piemonte, Antonio Saitta, in merito alle indagini dei Nas all’ospedale Cardinal Massaia di Asti.
“Appropriarsi di beni dell’ospedale a fini privati – prosegue Saitta
Lenzi (Pd): “Documento dell’ordine dei medici da applicare con saggezza”
Lenzi (Pd): “Documento dell’ordine dei medici da applicare con saggezza”
“Il documento presentato dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici, e approvato all'unanimità stamane, è condivisibile nei suoi 15 punti che invito a leggerli tutti. In particolare, mi trovo d’accordo con la sottolineatura della mancata allineatura nel nostro Paese tra scienza e diritto; auspichiamo che i magistrati intervengano in tema di salute recependo nelle loro sentenze la metodologia della evidenza scientifica. È sempre più necessaria una maggior collaborazione e informazione
Piazza (Acoi): “Proposta Fnomceo è da condividere”
Piazza (Acoi): “Proposta Fnomceo è da condividere”
“La decisione della Fnomceo sulle sanzioni ai medici che sconsigliano i vaccini e infrangono il codice deontologico è condivisibile ed è una risposta alla sempre più larga diffusione di una sottocultura antiscientifica molto pericolosa, spesso basata su credenze prive di fondamento. E’ ora di contrastare a tutti i livelli questa deriva culturale che rischia di creare problemi sanitari enormi e minare il diritto alla salute dei cittadini. E’ fondamentale avviare
Lorenzin plaude i medici: “Un documento estremamente importante”
Lorenzin plaude i medici: “Un documento estremamente importante”
“È estremamente importante il documento del Fnomceo sulle vaccinazioni: una voce molto forte dal mondo scientifico riafferma in modo forte la volontà di essere dalla parte dei bambini e genitori per sconfiggere la piaga della paura medievale della vaccinazione”. Queste le parole del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin riportate dall’Ansa sul documento Fnomceo sulle vaccini.
“La vaccinazione è il primo tassello e il calo è preoccupante e mette a rischio la
Fnomceo: “Magistratura e Ordini provinciali facciano la loro parte”
Fnomceo: “Magistratura e Ordini provinciali facciano la loro parte”
La magistratura deve “avere maggiore attenzione nel non fomentare comportamenti scorretti e non compatibili con il vivere sociale”. Ed anche gli Ordini provinciali dei medici devono “monitorare con attenzione le situazioni e laddove si pongano comportamenti scorretti, avviare provvedimenti disciplinari”.
Sono questi i due messaggi forti e chiari lanciati dalla Fnomceo nel giorno della presentazione del documento condiviso e approvato all’unanimità dal Consiglio nazionale della Federazione con il quale si appoggia
M5S: “Così più trasparenza nei contenziosi tra Aifa e Aziende farmaceutiche”
M5S: “Così più trasparenza nei contenziosi tra Aifa e Aziende farmaceutiche”
“Rendere più trasparente la regolazione del contenzioso tra Aifa e aziende farmaceutiche prevedendo che le previsioni delle istanze di rettifica indirizzate all’Agenzia del farmaco siano rese pubbliche sul suo sito istituzionale. E’ questo il contenuto di uno dei due nostri emendamenti al Dl Enti Locali approvati ieri in commissione Bilancio. Il secondo invece vincola il ministero della Salute a completare il programma di informatizzazione del sistema sanitario nazionale previsto, dal
Intesa sindacale: “Sisac riconduca la trattativa a sessioni negoziali uniche”
Intesa sindacale: “Sisac riconduca la trattativa a sessioni negoziali uniche”
"Abbiamo appena ricevuto da parte della Sisac una nuova calendarizzazione di incontri per la discussione dell’Acn per la medicina generale e continuità assistenziale - dopo la richiesta da parte di due sigle sindacali di tavoli separati – e alcune considerazioni si impongono. Ferma restando la possibilità per una sigla di chiedere il tavolo separato e la facoltà per la Sisac di prevederlo/concederlo, non ci sembra che ricorressero le condizioni concrete








