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M5s: “Lorenzin che nega tagli fa capriola da guinness”
M5s: “Lorenzin che nega tagli fa capriola da guinness”
“Ci vogliono capacità acrobatiche da guinness dei primati per affermare che non si può continuare a tagliare la sanità mentre, contemporaneamente, si è alla guida del ministero della Salute all’interno di questo governo, che sta abbattendo il nostro Ssn. Eppure ieri sera in tv Beatrice Lorenzin è riuscita anche in questa capriola, mentendo per l’ennesima volta agli italiani sul trattamento che stanno riservando al diritto alla salute”. È quanto affermano
Coletto: “Controlli diffusi su tutte le 250mila persone coinvolte”
Coletto: “Controlli diffusi su tutte le 250mila persone coinvolte”
“Tengo a sottolineare che in questa vicenda ci sono delle parti lese: la Regione, i Comuni, le aziende acquedottistiche, i cittadini residenti nelle aree interessate da un inquinamento le cui responsabilità non sta a me ma alla magistratura indicare. Per parte mia dico che stiamo approfondendo l’intera questione sul piano giuridico per verificare ogni possibilità di ottenere il risarcimento che ritengo dovuto a tutti coloro, istituzioni, enti, singoli cittadini, sui
Cgil: “Siamo soddisfatti, finalmente si procede nella giusta direzione”
Cgil: “Siamo soddisfatti, finalmente si procede nella giusta direzione”
“Siamo da tempo impegnati a proporre soluzioni per superare le tante criticità che affliggono l’ AORN ‘A. Cardarelli’ a difesa del diritto alla salute ed a cure rispettose della dignità dei pazienti ed a garanzia del diritto ad un lavoro dignitoso del personale che presta la propria attività nel D.E.A., al fine precipuo di perseguire un reale ed efficace cambiamento nella organizzazione del lavoro e della assistenza”. Così una nota
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Neanche Bankitalia, Istat e Corte dei Conti riescono a smantellare gioiosa macchina da guerra della propaganda renziana”
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Neanche Bankitalia, Istat e Corte dei Conti riescono a smantellare gioiosa macchina da guerra della propaganda renziana”
"Un milione e 300 mila minori in Italia vivono in condizioni di grave deprivazione e di perdurante disagio, insieme all’11,5% delle famiglie in uno stato di povertà assoluta, le aziende arrancano o chiudono, il Sud è sempre più in fondo a tutte le classifiche, tagliato fuori dall’agenda di governo e da uno sviluppo che pure nel resto del Paese non brilla, la crescita è abbarbicata attorno agli zero virgola e
Mandelli (FI): “Stime a rischio, si naviga a vista”
Mandelli (FI): “Stime a rischio, si naviga a vista”
“#Def Nessuna prospettiva di crescita per nostro Paese: Si naviga a vista”. Lo scrive, su twitter, il senatore di Forza Italia Andrea Mandelli, vicepresidente della Commissione Bilancio di palazzo Madama. "Anche quest'anno - prosegue -, la crescita italiana stimata nel Def rischia di rimanere una speranza. Senza una vera strategia di rilancio, il pericolo è di incorrere di nuovo in una serie di revisioni al ribasso, per il Pil, e
Lorenzin: “Sanders vede quello che in Italia molti non percepiscono”
Lorenzin: “Sanders vede quello che in Italia molti non percepiscono”
Le parole del candidato alla presidenza Usa, Bernie Sanders, che ha affermato come l'Italia sia un modello per la sanità da imitare, hanno raggiunto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, al vertice Informale dei ministri della Salute di Amsterdam. "Sanders – ha commentato la Lorenzin - vede quello che in Italia molti non percepiscono. Garantire anche in futuro l'universalismo, l'accesso alle cure e ai farmaci innovativi in modo gratuito per
Con farmaci equivalenti la cura del’epatite C sarebbe sostenibile in tutto il mondo. Lo studio
Con farmaci equivalenti la cura del’epatite C sarebbe sostenibile in tutto il mondo. Lo studio
Secondo uno studio australiano presentato all'EASL di Barcellona le molecole prodotte nei Paesi in via di sviluppo potrebbero aumentare l'accesso alle terapie. Non tutti i Paesi permettono però l'importazione di farmaci registrati all'estero e possono nascere conflitti anche in virtù degli accordi presi dalle case farmaceutiche con i singoli Stati
Farmaci equivalenti e 'griffati' hanno la stessa efficacia, anche quando si parla di malattie come l'epatite C. È quanto sostiene una
M.P.
AbbVie annuncia buoni risultati su pazienti ottenuti da mix Viekirax+Exviera su Epatite C di Genotipo 1
AbbVie annuncia buoni risultati su pazienti ottenuti da mix Viekirax+Exviera su Epatite C di Genotipo 1
AbbVie ha annunciato “i dati che confermano che i pazienti con infezione cronica da virus dell’epatite C (HCV) di genotipo 1, trattati con il regime raccomandato composto da VIEKIRAX® (ombitasvir/paritaprevir/ritonavir compresse) + EXVIERA® (dasabuvir compresse), con o senza ribavirina (RBV), hanno ottenuto tassi elevati di risposta virologica sostenuta a 12 settimane dopo la fine del trattamento (SVR12), a prescindere dalla presenza o meno al baseline di varianti associate alla resistenza(RAV)”. Questi
Critiche anche dagli anestesisti Aaroi-Emac: “Si introducono elementi pericolosi”
Critiche anche dagli anestesisti Aaroi-Emac: “Si introducono elementi pericolosi”
“Per tutelare le future mamme e i loro bambini deve essere garantita la sicurezza dei Punti Nascita. E’ questo l’obiettivo principale di tutti gli operatori sanitari coinvolti nel Percorso Nascita. E questo dovrebbe essere anche l’obiettivo di chiunque si erga a paladino delle partorienti e dei nascituri. La Proposta di Legge del Deputato Adriano Zaccagnini non aggiunge nulla di nuovo che vada nella direzione del suddetto obiettivo. Al contrario, introduce
La bocciatura dei ginecologi: “Contro la malasanità in sala parto non servono nuove leggi”
La bocciatura dei ginecologi: “Contro la malasanità in sala parto non servono nuove leggi”
“Per tutelare la salute delle neo-madri italiane e garantire la sicurezza in sala parto non c’è bisogno di nuove leggi. E’ sufficiente applicare al 100% la regolamentazione già vigente a partire dai provvedimenti stabiliti dalla riforma Fazio del 2010”. E’ quanto affermano la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), l’Associazione Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani (AOGOI) e l’Associazione Ginecologi Universitari Italiani (AGUI).
I ginecologi prendono così le distanze dal DDL sulla








