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Antonio Costanzo. Farmaci biosimilari, libertà prescrittiva e personalizzazione della terapia 
Antonio Costanzo. Farmaci biosimilari, libertà prescrittiva e personalizzazione della terapia 
Antonio Costanzo. Farmaci biosimilari, libertà prescrittiva e personalizzazione della terapia 
Prof. Costanzo, la libertà prescrittiva del clinico e la conseguente personalizzazione della terapia confliggono con le necessità di risparmio attraverso l’utilizzo dei biosimilari? I biosimilari costituiscono un’opportunità per risparmiare, a patto che il risparmio realizzato sia successivamente reinvestito nella cura del paziente. Il paziente ha diritto di proseguire nella terapia con il biosimilare o, se questi il medico lo ritiene opportuno, di cambiarla. L’introduzione dei biosimilari abbasserà il prezzo degli originator e
Silvana Stecca. Approvvigionamento dei biosimilari in Piemonte: il modello della gara centralizzata 
Silvana Stecca. Approvvigionamento dei biosimilari in Piemonte: il modello della gara centralizzata 
Silvana Stecca. Approvvigionamento dei biosimilari in Piemonte: il modello della gara centralizzata 
Alcune realtà regionali come il Piemonte si sono indirizzate verso il modello della gara centralizzata per l’approvvigionamento dei biosimilari. Quali secondo lei i pro e i contro di questo modello? Come direttore della Farmacia Ospedaliera della Città della Salute e della Scienza di Torino ho avuto modo di prendere parte a una gara per l’approvviggionamento di farmaci biosimilari a livello regionale. È stata un’esperienza positiva, sia nell’ottica di assicurare risorse compatibili
Isabella Ruggeri. Approvvigionamento dei biosimilari in Lombardia: le procedure di trattativa negoziata
Isabella Ruggeri. Approvvigionamento dei biosimilari in Lombardia: le procedure di trattativa negoziata
Isabella Ruggeri. Approvvigionamento dei biosimilari in Lombardia: le procedure di trattativa negoziata
Dottoressa Ruggieri, in cosa si distingue, rispetto alle altre realtà regionali, il modello di approvvigionamento biosimilari/originator in Lombardia? In Regione Lombardia l’approvvigionamento dei biosimilari e degli originatori si muove sul solco delle linee guida nazionali e internazionali che hanno indicato la rotta da seguire in merito all’utilizzo di questi farmaci. Vengono, infatti, gestiti tutti i prodotti presenti sul mercato, riservando l’utilizzo dei farmaci biosimilari ai pazienti naive, quando risulta opportuna questa
M5s: “Su endometriosi nei Lea attendiamo immediato provvedimento”
M5s: “Su endometriosi nei Lea attendiamo immediato provvedimento”
M5s: “Su endometriosi nei Lea attendiamo immediato provvedimento”
"Nell'apprendere le dichiarazioni del ministro della Salute, Lorenzin, circa l'inserimento dell'endometriosi nei Lea attendiamo di vedere il provvedimento nero su bianco. Nel corso del tempo, il ministro ci ha abituato troppo spesso a dichiarazioni e promesse poi disattese. Ci aspettiamo quindi che alle sue affermazioni, fatte proprio nel corso della terza Giornata Mondiale dell'Endometriosi, seguano immediatamente atti ufficiali". Lo dichiarano i deputati M5S in Commissione Affari Sociali.   "Da almeno due anni
Arisi (Smic): “Iniziativa lodevole, importante dare la giusta informazione alle donne”
Arisi (Smic): “Iniziativa lodevole, importante dare la giusta informazione alle donne”
Arisi (Smic): “Iniziativa lodevole, importante dare la giusta informazione alle donne”
“Un’iniziativa lodevole perché chiarisce ai farmacisti la loro capacità di azione tenendo in particolare conto che da questo momento in poi sono gli effettori terminali di questa vendita, sono qundi a contatto diretto con la donne e con i loro bisogni. È fondamentale chiarire quello che possono fare e devono fare”.   È questo il commento di Emilio Arisi, presidente della Smic sul “Protocollo di indirizzo sulla contraccezione di emergenza in Farmacia”
Gallo (Ass. Coscioni): “No a crociate che umilano donne e paese”
Gallo (Ass. Coscioni): “No a crociate che umilano donne e paese”
Gallo (Ass. Coscioni): “No a crociate che umilano donne e paese”
"Mi auguro che Governo e Parlamento italiano non si imbarchino in una nuova insensata crociata internazionale proponendo la messa al bando della maternità surrogata e scontrandosi con alcune delle più importanti democrazie liberali al mondo. Se lo facessero, oltre a danneggiare il diritto all'autodeterminazione individuale di tante donne, esporrebbero le istituzioni italiane a nuove umiliazioni internazionali, come già accaduto per le condanne europee in materia di fecondazione assistita e aborto".