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Chersevani (Fnomceo): “La collaborazione tra medici e industria del farmaco non è un peccato”
Chersevani (Fnomceo): “La collaborazione tra medici e industria del farmaco non è un peccato”
“La Fnomceo non può che essere favorevole all'applicazione di un codice di trasparenza sui rapporti tra medici e industria farmaceutica”, non ha dubbi la presidnete della Federazione degli ordini dei medici e odontoiatri Roberta Chersevani, raggiunta a Matera da Quotidiano Sanità dove si sta svolgendo una convention della Fnomceo dedicata alla filosofia di Slow Medicine.
“Abbiamo molti punti di contatto con le aziende”, spiega Chersevani. “Ricerca, divulgazione scientifica, aggiornamento professionale e,
Eva Antoniotti
M5s: “Ormai è palese. Stiamo assistendo, da parte di questo governo, ad una progressiva operazione di tagli dei servizi”
M5s: “Ormai è palese. Stiamo assistendo, da parte di questo governo, ad una progressiva operazione di tagli dei servizi”
"Le testimonianze rilasciate quest'oggi dai rappresentanti delle associazioni dei pazienti non lasciano adito a dubbi: stiamo assistendo, da parte di questo governo, ad una progressiva operazione di tagli dei servizi in ambito socio-sanitario. E' risultata palese la distanza tra le norme decantate dai rappresentanti del ministero della Salute e la realtà che vivono tutti i giorni sulla propria pelle pazienti e familiari di tutte le regioni”. Lo affermano i deputati
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Fotografia tragica di un Paese immobile nella cartolina della sperequazione tra Nord e Sud”
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Fotografia tragica di un Paese immobile nella cartolina della sperequazione tra Nord e Sud”
“La tragicità della fotografia offerta dall’Istat sta nel fatto che l’Italia non è né un Paese per vecchi, né per giovani, né per donne e tantomeno per bambini, sempre più rari. E’ un Paese vecchio e basta, tragicamente immobile nella cartolina della sperequazione che lo vede sempre più diviso in due con il Nord che corre e il Sud che non riesce neanche ad inseguirlo, mangiato vivo dalla precarietà, dalla
Melazzini (Aifa): “È nostro dovere morale e istituzionale garantire ascolto, assistenza e equità nell’accesso alle cure”
Melazzini (Aifa): “È nostro dovere morale e istituzionale garantire ascolto, assistenza e equità nell’accesso alle cure”
“L’impegno di AIFA nel porre il paziente al centro del processo regolatorio è forte e costante, così come la disponibilità al confronto e all’ascolto con i cittadini, le associazioni dei malati e tutti i portatori di interessi”: con queste parole il Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco Mario Melazzini ha aperto oggi il suo intervento alla presentazione a Roma del XIV Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità del Coordinamento nazionale delle
Cgil: “Hanno chiuso mail aziendale della nostra Rsa. Fatto grave che stiamo valutando con nostri legali”
Cgil: “Hanno chiuso mail aziendale della nostra Rsa. Fatto grave che stiamo valutando con nostri legali”
In vista dello sciopero dei lavoratori della Fondazione Santa Lucia, che si terrà l’11 aprile, la Fp Cgil Roma e Lazio denuncia: i vertici aziendali “hanno chiuso la mail della nostra rappresentanza sindacale aziendale. Utilizzano una vertenza – attacca una nota - nata per chiedere il regolare pagamento del salario e garantire il futuro dell'ospedale per fare una guerra senza quartiere alla Cgil. Un fatto grave, che stiamo valutando con
Aceti: “I tagli al Ssn hanno colpito l’assistenza. Nei fatti, sulle cronicità siamo in ritardo cronico”
Aceti: “I tagli al Ssn hanno colpito l’assistenza. Nei fatti, sulle cronicità siamo in ritardo cronico”
“I tagli al SSN hanno colpito, e non poco, anche l’assistenza alle persone con patologie croniche e rare. E meno male che la cronicità è la sfida del futuro per la sostenibilità del SSN! Nei fatti, sulle cronicità siamo in ritardo cronico”. Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, Responsabile del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici.
“Stando alle scadenze fissate dal Patto per la Salute – rileva - , da
Fiaso: “Prioritario l’obiettivo della lotta alla corruzione, ma rifiutiamo pericolose generalizzazioni”
Fiaso: “Prioritario l’obiettivo della lotta alla corruzione, ma rifiutiamo pericolose generalizzazioni”
La Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) “giudica da tempo quello della trasparenza amministrativa un elemento indispensabile alla buona gestione della nostra sanità e per questo ha elaborato, insieme all'associazione Libera di don Ciotti, un protocollo anticorruzione al quale hanno aderito tutte le aziende facenti parte della Federazione”. Lo afferma Annamaria Minicucci, vicepresidente Fiaso e direttore generale dell'Ospedale Santobono Pausilipon di Napoli, in occasione della prima Giornata nazionale
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Fenomeno è mondiale. Soluzione non sono tagli lineari”
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Fenomeno è mondiale. Soluzione non sono tagli lineari”
“Le pratiche illegali, che trovano terreno tanto più fertile in assenza di trasparenza e in presenza di una selva intricata di leggi e burocrazia, attaccano alle fondamenta l’economia di un Paese, ma erodono anche servizi essenziali condizionando pesantemente la coesione sociale, perché minano la fiducia dei cittadini nel sistema pubblico. La galassia sanità, come ci dice oggi il presidente dell’Anac, Cantone, non ne è esente, anzi. Certo, si tratta di
Bevere (Agenas): “Lotta corruzione è difficile ma ora abbiamo armi per vincerla”
Bevere (Agenas): “Lotta corruzione è difficile ma ora abbiamo armi per vincerla”
“Nel novembre del 2014 la lotta alla corruzione in Sanità è passata dall’essere materia di convegno a materia di codici, regolamenti e norme. Provvedimenti messi nero su bianco hanno mandato in pensione quelle che erano cifre lanciate a caso e buoni propositi. Oggi abbiamo modelli concreti da seguire che genereranno molto presto un’omogeneità di comportamenti. E sono orgoglioso che Agenas faccia parte della squadra al servizio dello Stato per contrastare
Rizzotti (FI): “Corruzione inaccettabile in sanità”
Rizzotti (FI): “Corruzione inaccettabile in sanità”
“Il rapporto emerso da Transparency è sicuramente scandaloso se è stato calcolato che nel 37% di Asl ed Aziende ospedaliere c’è stata corruzione”. È quanto afferma la senatrice Maria Rizzotti (FI), vice presidente commissione Igiene e Sanità
“Ma oltre alla corruzione, - rileva - gli sprechi in beni e servizi non sanitari sono ugualmente inaccettabili in sanità più che in altri comparti statali, in quanto vanno, in tempi di crisi e








