Chersevani (Fnomceo): “La collaborazione tra medici e industria del farmaco non è un peccato”
“Abbiamo molti punti di contatto con le aziende”, spiega Chersevani. “Ricerca, divulgazione scientifica, aggiornamento professionale e, ovviamente, prescrizione. La collaborazione dei medici con l'industria – sottolinea la presidnete della Fnomceo – non è un ‘peccato’ da nascondere, ma al contrario ė una necessità per lo sviluppo dello strumento farmaco è più in generale della conoscenza”.
“D'altra parte questi rapporti – aggiunge – sono già normati nel nostro Codice Deontologico, che affronta il tema del conflitto d'interesse all'articolo 30, arricchito con un corredo di indirizzi applicativi molto dettagliati”.
“Questa novità proposta dall' Efpia e in Italia da Farmindustria – conclude Chersevani – è un ulteriore elemento di trasparenza, che rafforza comportamenti consoni alle regole. Proprio per questo la Fnomceo collaborerà con Farmindustria per sviluppare la comunicazione sul Disclosure Code, rivolta ai professionisti ma anche ai cittadini”.
Eva Antoniotti
08 Aprile 2016
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