insights
M5s: “Italia in situazione inaccettabile. Molti impegni del Patto per la salute disattesi”
M5s: “Italia in situazione inaccettabile. Molti impegni del Patto per la salute disattesi”
“La X Giornata Europea dei Diritti del Malato ci ricorda come l’Italia si trovi in una situazione assurda e inaccettabile: molti degli impegni contenuti nel Patto per salute, approvato e siglato nell’ormai lontano 14 luglio 2014, restano ancora adesso disattesi. Soprattutto, ricordiamo come da due anni il ministro Lorenzin parli dei potenziali risparmi da 7 miliardi di euro che potrebbero derivare da quel Patto per la Salute digitale di cui,
Ois lancia ‘Sanità’ di frontiera, il progetto di assistenza presso i centri di accoglienza
Ois lancia ‘Sanità’ di frontiera, il progetto di assistenza presso i centri di accoglienza
Prendendo spunto dal forte profilo di impegno sociale emerso dal sondaggio OIS sui giovani medici italiani, nel prossimo futuro l’Osservatorio delinea il progetto ‘Sanità di Frontiera. L’iniziativa si propone di studiare una metodologia sanitaria globale fornendo una informazione corretta sulle patologie della popolazione migrante per prevenire e mappare potenziali pandemie e ridimensionare le strumentalizzazioni improprie su ogni allarme socio-sanitario. L’esperienza garantirà a tutti i medici coinvolti, italiani e stranieri, sotto
Colistra (Omceo Roma): “In arrivo vademecum su etica professionale e deontologia medica”
Colistra (Omceo Roma): “In arrivo vademecum su etica professionale e deontologia medica”
I giovani medici mostrano un’accesa propensione al volontariato “e ciò è confortante in quanto significa che, tendenzialmente, si tratta di bravi professionisti”, sottolinea Claudio Colistra, segretario dell'Omceo Roma, in occasione della presentazione, presso il Ministero della Salute, dell’indagine campionario realizzata dall’Osservatorio internazionale della Salute (Ois).
“In relazione a quanto emerge dalla ricerca – aggiunge – stiamo preparando un vademecum sull’etica professionale e sulla deontologia medica, proprio per rispondere alle esigenze segnalate.
Bartoletti (Fimmg): “Occorre garantire un migliore orientamento post laurea”
Bartoletti (Fimmg): “Occorre garantire un migliore orientamento post laurea”
I giovani medici tendono a preferire il lavoro all’interno degli ospedali “e questa non è una buona notizia, perché rischia di alimentare frustrazioni e di generare prospettive disilluse – riflette Pierluigi Bartoletti, segretario della Fimmg Roma, in occasione della presentazione, presso il Ministero della Salute, dell’indagine campionario realizzata dall’Osservatorio internazionale della Salute (Ois) – L’accesso alla professione nelle strutture ospedaliere sta, infatti, mostrando un progressivo decremento e oggi si attesta a
Cassi (Cimo): “Esigenza di forte etica professionale è strumento per conservare identità”
Cassi (Cimo): “Esigenza di forte etica professionale è strumento per conservare identità”
Dallo studio emerge “la propensione dei medici a lavorare in ospedale. Si tratta di un dato che – osserva Riccardo Cassi, presidente Cimo Asmd, in occasione della presentazione, presso il Ministero della Salute, dell’indagine campionario realizzata dall’Osservatorio internazionale della Salute (Ois) – un po’ mi sorprende, soprattutto perché il lavoro in quelle strutture è oggi gravato da numerose difficoltà e da tanti problemi. Allo stesso tempo sono colpito anche dall’inclinazione verso
E gli psicologi aderiscono alla campagna ‘Illuminiamo il futuro’ di Save the Children
E gli psicologi aderiscono alla campagna ‘Illuminiamo il futuro’ di Save the Children
“La povertà educativa non è una realtà remota: rappresenta, al contrario, un fenomeno che ogni giorno colpisce migliaia di minori nel nostro Paese. Si tratta di bambini e adolescenti che non hanno accesso ad una offerta formativa di qualità e che affrontano le fasi successive della crescita con deficit importanti sul piano emotivo, relazionale e identitario. Le competenze professionali degli psicologi rappresentano, da questo punto di vista, una straordinaria risorsa
Scuole di specializzazione. Dalla Regione 4,5 milioni per 40 nuovi contratti di formazione
Scuole di specializzazione. Dalla Regione 4,5 milioni per 40 nuovi contratti di formazione
"La Giunta regionale della Lombardia ha stanziato 4,5 milioni di euro dal Fondo sanitario regionale per finanziare 40 contratti aggiuntivi di formazione medica specialistica nelle Università lombarde con Facoltà di Medicina, sopperendo alle carenze dei contratti ministeriali". Ad annunciarlo in una nota della Regione, in cui si spiega che la spesa sarà suddivisa in 25.000 euro l'anno per i primi due anni di corso e 26.000 per i successivi.
Maturani (Pd): “Fare chiarezza ma dimostrata efficienza struttura e professionalità lavoratori”
Maturani (Pd): “Fare chiarezza ma dimostrata efficienza struttura e professionalità lavoratori”
"Quello che è avvenuto all' ospedale San Camillo è un fatto grave su cui serve fare al più presto chiarezza. Non conosciamo ancora le cause della morte del paziente ma quello che possiamo già dire, a 24 ore dall'accaduto, è che la struttura ha dimostrato di essere efficiente: le norme antincendio hanno funzionato e l'ospedale è perfettamente agibile. E questo è stato possibile, lo voglio sottolineare, grazie alla straordinaria mobilitazione
M5s: “Approvare mozione endometriosi e Lorenzin dia seguito a promesse”
M5s: “Approvare mozione endometriosi e Lorenzin dia seguito a promesse”
“Auspichiamo una completa convergenza della Camera rispetto all’approvazione della nostra mozione sull’endometriosi. Si tratterebbe di un passaggio fondamentale verso il nostro obiettivo primario: inserire finalmente questa malattia tra quelle invalidanti, riconoscendo alle donne affette dalla patologia il diritto all'esenzione dalla partecipazione al costo per le prestazioni di assistenza sanitaria correlate”. Così i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Affari Sociali nel giorno in cui la mozione sull’endometriosi, a prima
Lorenzin invia task force
Lorenzin invia task force
Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha deciso di inviare gli ispettori della task force istituita presso il Ministero per verificare quanto accaduto nell'Ospedale di Lucca dove a un uomo di 56 anni sarebbe stato asportato per errore un rene sano. La task, si legge sulla nota del ministero, "dovrà accertare le cause che hanno provocato l’errore nel caso dell’asportazione dell’organo sano al paziente". I risultati dell'ispezione "verranno resi noti








