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M5S: “Dimissioni Pecorelli non chiudono il ‘caso’ Aifa”
M5S: “Dimissioni Pecorelli non chiudono il ‘caso’ Aifa”
M5S: “Dimissioni Pecorelli non chiudono il ‘caso’ Aifa”
“La notizia delle dimissioni da presidente dell’Aifa del professor Sergio Pecorelli non chiude affatto la partita sull’Aifa. Nonostante Pecorelli, dimettendosi, abbia sollevato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin dal dover assumere decisioni resta ancora da chiarire quali controlli e accertamenti abbia svolto il ministero di Viale Trastevere abbia svolto nelle oltre due settimane trascorse tra l’a sospensione del presidente dell’Aifa e la data odierna. Su questo punto il ministro Lorenzin
Pecorelli: “Per il rispetto che ho per l’Aifa preferisco fare un passo indietro”
Pecorelli: “Per il rispetto che ho per l’Aifa preferisco fare un passo indietro”
Pecorelli: “Per il rispetto che ho per l’Aifa preferisco fare un passo indietro”
“In data odierna ho presentato le mie dimissioni da Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in quanto ritengo non sussistano le condizioni minime di serenità per continuare a lavorare in un’Istituzione pubblica quale oggi è l’AIFA”. Così in una nota Sergio Pecorelli dopo la scelta di rassegnare le dimissioni dalla presidenza dell’Aifa. “Sono medico – sottolinea - e uomo di scienza e
SIGM: “Insoddisfazione e rammarico per i contenuti”
SIGM: “Insoddisfazione e rammarico per i contenuti”
SIGM: “Insoddisfazione e rammarico per i contenuti”
I giovani medici alla luce delle loro proposte fatte pervenire al Senato della Repubblica, si dichiarano insoddisfatti e rammaricati per i contenuti della Legge di Stabilità. "C’erano tutte le condizioni per valorizzare la formazione specifica in Medicina Generale ma le restaurazione ha avuto il sopravvento". Queste le sensazioni più diffuse registrate dalla Simg a seguito del mancato inserimento degli emendamenti voluti dal SIGM che avrebbero apportato importanti innovazioni per i
FNCO: “Si agli emendamenti ma senza i giusti investimenti non si riduce l’inappropriatezza e l’overtreatment”
FNCO: “Si agli emendamenti ma senza i giusti investimenti non si riduce l’inappropriatezza e l’overtreatment”
FNCO: “Si agli emendamenti ma senza i giusti investimenti non si riduce l’inappropriatezza e l’overtreatment”
La Federazione Nazionale Collegi Ostetriche (FNCO) in rappresentanza delle ostetriche italiane plaude all’inserimento, da parte del Ministero della Salute, di alcune norme per la gestione del rischio clinico nella legge di Stabilità ma, alla luce del dietro front rispetto alle norme sul rischio clinico, chiede che quanto previsto nell’originario emendamento venga, prima di essere rinnovato in altre fonti legislative, perfezionato a tutto vantaggio della riduzione dell’overtreatment e dei contenziosi medico-legali,
Gelli (Pd): “Grande impegno del Pd per approvazione emendamento su nuove assunzioni”
Gelli (Pd): “Grande impegno del Pd per approvazione emendamento su nuove assunzioni”
Gelli (Pd): “Grande impegno del Pd per approvazione emendamento su nuove assunzioni”
“Sono felice e soddisfatto che l’emendamento in grado di assicurare migliaia di nuove assunzioni di medici, infermieri e di altri operatori sanitari sia stato inserito nella legge di Stabilità. Questo risultato è frutto dell’impegno costante del Partito Democratico e dei colleghi in Commissione Affari Sociali che da mesi hanno considerato prioritaria la questione del turnover e della stabilizzazione del precariato. Con questa norma possiamo inoltre far fronte al giusto diritto
Fp Cgil: “Su assunzioni Lorenzin trasferisce responsabilità a regioni ma non risorse”
Fp Cgil: “Su assunzioni Lorenzin trasferisce responsabilità a regioni ma non risorse”
Fp Cgil: “Su assunzioni Lorenzin trasferisce responsabilità a regioni ma non risorse”
“Il governo dice che vuole fare le assunzioni di medici e di infermieri, ma poi chiede alle regioni di reperire le risorse dopo anni di tagli e definanziamenti. Trasferisce le responsabilità alle regioni ma non le risorse, mentre la sanità va a pezzi”. Così il segretario nazionale della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza, replica alle parole della titolare del dicastero della Sanità, Beatrice Lorenzin.  Il fondo sanitario, aggiunge il dirigente sindacale,
Aceti (Cittadinanzattiva): “Preoccupazioni condivisibili ma vanno trovate modalità diverse per non danneggiare i cittadini”
Aceti (Cittadinanzattiva): “Preoccupazioni condivisibili ma vanno trovate modalità diverse per non danneggiare i cittadini”
Aceti (Cittadinanzattiva): “Preoccupazioni condivisibili ma vanno trovate modalità diverse per non danneggiare i cittadini”
“Anche noi condividiamo con i medici la preoccupazione per le sorti del Servizio Sanitario Pubblico e per il diritto alla salute dei cittadini. Ma lo sciopero di oggi non ha favorito i cittadini che hanno visto rinviati quarantamila interventi chirurgici e probabilmente non ne hanno compreso il perché. E’ necessario mettere in campo forme alternative di protesta, che non creino disagi per i cittadini ma li mettano al corrente delle
Piazza (Acoi): “Sciopero è indicatore di una situazione ogni giorno più difficile” 
Piazza (Acoi): “Sciopero è indicatore di una situazione ogni giorno più difficile” 
Piazza (Acoi): “Sciopero è indicatore di una situazione ogni giorno più difficile” 
“Condividiamo la motivazione dello sciopero dei medici, che consiste nel perdurante disagio causato ai cittadini dalle politiche orientate esclusivamente ad una gestione contabile del Sistema Sanitario Nazionale, con l'unico obiettivo del risparmio economico, sempre meno legate all'obbligo di rispondere ai loro bisogni assistenziali secondo principi di equità, giustizia e sicurezza. Condividendo appieno questa motivazione, riteniamo sia utile far sentire la nostra voce, chiedendo anche una maggiore partecipazione attiva alle scelte politico-amministrative
Cricelli (Simg): “Protesta testimonia un profondo disagio”
Cricelli (Simg): “Protesta testimonia un profondo disagio”
Cricelli (Simg): “Protesta testimonia un profondo disagio”
“Lo stato di agitazione dei medici testimonia il profondo disagio per un percorso di cambiamento qualitativo della Sanità italiana ormai interrotto da tempo. Non può funzionare un Sistema che non favorisce l'investimento nella professione, l'autonomia responsabile dei professionisti, limitando la capacità professionale affidata a soluzioni organizzative da troppo tempo annunciate ma prive di contenuti. Un Sistema il cui vero limite è ancora la burocrazia, lo scarso investimento nelle cure primarie
Sinistra Italiana: “Governo prenda atto delle critiche”
Sinistra Italiana: “Governo prenda atto delle critiche”
Sinistra Italiana: “Governo prenda atto delle critiche”
“Siamo dalla parte dei medici e di tutto il personale sanitario e condividiamo le ragioni dello sciopero. Il governo prenda atto delle critiche che in queste ore gli arrivano da più parti e cambi rotta alle sue politiche in tema di sanità”. È quanto afferma la deputata di Sinistra Italiana Marisa Nicchi, componente della commissione Affari Sociali, commentando lo sciopero dei medici ospedalieri e di base contro i tagli alla