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M5S: “Sciopero è conseguenza svilimento professioni e tagli”
M5S: “Sciopero è conseguenza svilimento professioni e tagli”
“L’estrema ratio dello sciopero dei medici in corso della giornata odierna è la conseguenza inevitabile delle politiche del governo: la sanità pubblica continua a essere tagliata, il diritto alla salute leso e i medici devono svolgere, in condizioni sempre più difficili, il delicato ruolo di cuscinetto di compensazione tra i bisogni dei cittadini e il mancato sostegno da parte del governo”. È quanto affermano i deputati M5S in commissione Affari
Mazzucco (Aim): “Tradite le aspettative di una necessaria valorizzazione delle Risorse Umane del settore sanitario”
Mazzucco (Aim): “Tradite le aspettative di una necessaria valorizzazione delle Risorse Umane del settore sanitario”
"Cancellate con un colpo di spugna le premesse per una credibile valorizzazione delle Risorse Umane del settore sanitario". E’ questo il commento laconico sull’ultima versione degli emendamenti alla Legge di Stabilità, che la Camera si accinge ad approvare in tema di Risorse Umane in sanità, dell’Associazione Italiana Medici (Aim).
Nei giorni scorsi, l’Associazione Italiana Medici (Aim) e l’Associazione Italiana Giovani Medici (Sgim) hanno lanciato sul web una petizione a sostegno di
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Su sanità governo gioca a roulette russa”
D’Ambrosio Lettieri (CoR): “Su sanità governo gioca a roulette russa”
“Senza risorse certe, deroga ai tetti di spesa, vincoli alle Regioni e assunzioni legate ai fabbisogni reali di ogni ospedali in relazione a tutte le categorie di operatori, non si va da nessuna parte. Il governo presenta, ritira e ripresenta emendamenti sulla sanità come se stesse giocando alla roulette russa. Peccato che quando la posta in gioco è il diritto alla salute dei cittadini, la salvaguardia dei livelli essenziali di
Ballico (Ugl Medici): “Emendamento su assunzioni solo goccia nell’oceano”
Ballico (Ugl Medici): “Emendamento su assunzioni solo goccia nell’oceano”
“Nonostante le rassicurazioni del ministro Lorenzin, l’emendamento che dovrebbe garantire l’assunzione del personale per far fronte alle norme Ue sull’orario di lavoro rappresenta solo una goccia nell’oceano, in termini di fabbisogno, ai fini di colmare le carenze di organico. Restano quindi invariati i nostri timori sull’insufficienza degli interventi del Governo per la salvaguardia della sanità pubblica e perciò confermiamo lo sciopero di domani”.
Lo dichiara in una nota il segretario nazionale
Coletto (Veneto): “I fondi per i medici non ci sono. Basta ‘gioco delle tre carte’”
Coletto (Veneto): “I fondi per i medici non ci sono. Basta ‘gioco delle tre carte’”
“Il Governo trova sempre il modo, a parole, di trovare i soldi per tutto e per tutti: li pesca dalle Regioni, alle quali li ha appena tagliati, sia dove andava fatto, cioè nelle Regioni sprecone, sia dove non bisognava togliere un euro, cioè nelle Regioni con i conti sanitari in ordine come il Veneto. La realtà è che il Ministro Lorenzin non può non sapere che i soldi non ci
Troise (Anaao): “Continua il gioco di prestigio. Scioperi confermati”
Troise (Anaao): “Continua il gioco di prestigio. Scioperi confermati”
Dopo un tira e molla dai contenuti oscuri, il Governo ci riprova, ri-presentando il tanto atteso emendamento alla legge di stabilità 2016. Il quale però non risolve alcuna delle criticità già denunciate ed evidenziate dallo sciopero di 24 ore del 16 dicembre.
Insieme a disposizioni sul rischio clinico che si ritrovano in altre leggi, continuano, infatti, a mancare certezze per le migliaia di assunzioni di medici, ed infermieri, annunciate in pompa
Cassi (Cimo): “Soddisfatti solo parzialmente sul piano assunzioni. Sciopero prosegue”
Cassi (Cimo): “Soddisfatti solo parzialmente sul piano assunzioni. Sciopero prosegue”
“L’emendamento del Governo non è sufficiente a far revocare lo sciopero. Le motivazioni della mobilitazione della professione medica non hanno ancora trovato risposte. Apprezziamo che il Governo abbia mantenuto le promesse presentando l’emendamento che consente di assumere medici per garantire la continuità assistenziale nel rispetto della normativa europea su riposi e orari di lavoro, ma permangono molte perplessità su tempi e modalità di attuazione. E poi no assoluto agli audit
Generali: “Una grande opportunità per i pazienti avere farmaci mirati sulle proprie esigenze”








