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Il Rapporto: “La qualità dell’assistenza sanitaria migliora troppo lentamente. Attenzione a spesa farmaceutica: crescerà del 50% nei prossimi 5 anni”
Il Rapporto: “La qualità dell’assistenza sanitaria migliora troppo lentamente. Attenzione a spesa farmaceutica: crescerà del 50% nei prossimi 5 anni”
“La qualità dell'assistenza sanitaria sta migliorando troppo lentamente per far fronte all'invecchiamento della popolazione e a crescente numero di persone con uno o più malattie croniche”. È quanto rileva il rapporto Health at a Glance 2015 dell’Ocse che mostra come la “spesa sanitaria globale continua a crescere lentamente in molti paesi, in linea con la crescita del PIL, anche se la spesa è scesa nel 2013 per il terzo anno
Gizzi (Assofarm): “Pronti al confronto con i sindacati per affrontare le sfide della farmacia. Ma non sarà una passeggiata”
Gizzi (Assofarm): “Pronti al confronto con i sindacati per affrontare le sfide della farmacia. Ma non sarà una passeggiata”
Vuole riaprire le trattative con i sindacati Assofarm. Ma, “pur in un clima di collaborazione”, secondo il presidente di Assofarm, Venanzio Gizzi, non sarà una passeggiata. “Già il vecchio contratto fu il risultato di uno sforzo notevole, sia da parte dei sindacati che da parte datoriale”, oggi “ci troviamo a fare i conti con un contesto molto difficile e ancora incerto. Ma è necessario, però, iniziare a ragionare, confrontarci sulle
Racca (Federfarma): “Troppe incertezze per i titolari. Rinnovo contrattuale difficilissimo”
Racca (Federfarma): “Troppe incertezze per i titolari. Rinnovo contrattuale difficilissimo”
“La volontà dei farmacisti titolari è quella di soddisfare per quanto possibile le esigenze dei propri collaboratori, perché la farmacia ha bisogno di loro per continuare a mantenere alta la qualità del servizio e ricoprire quel ruolo fondamentale che i cittadini le riconoscono”. Ma la premessa si scontra con i fatti. Perché, come spiega Annarosa Racca, presidente di Federfarma, in questa intervista, “non è possibile non tener conto di tutte
Sciopero medici. Lorenzin: “Spero si possa evitare. Provvedimenti per precari, formazione e impegno sui contratti”
Sciopero medici. Lorenzin: “Spero si possa evitare. Provvedimenti per precari, formazione e impegno sui contratti”
"Rispetto il diritto di sciopero della categoria, ma sono dispiaciuta e spero sempre si possa trovare una soluzione per non arrivare a questa giornata di sciopero. Detto questo, trovo però che siamo su una strada giusta". Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, a margine del Primo Forum parlamentare HCV 'Epatite C: curare tutti i pazienti in modo sostenibile è possibilè, ha commentato lo sciopero generale dei medici indetto oggi
Si alla libera concorrenza tra originator e biosimilari. Il parere di Istituzioni ed esperti.
Si alla libera concorrenza tra originator e biosimilari. Il parere di Istituzioni ed esperti.
Il biosimilare è una realtà che non può essere ignorata, per questo bisogna eliminare gli ostacoli che impediscono la libera concorrenza tra originator e biosimilari, armonizzando a livello nazionale le gare pubbliche di acquisto per favorire la libera concorrenza su mercato dei farmaci.
A tirare le somme sul tema, istituzioni ed esperti che si sono confrontati nel corso del seminario “È libertà quando si può scegliere: favorire la concorrenza nel mercato
Dispositivi medici. Corte dei conti segnala sforamento tetto 2014 di 888 mln. Solo 4 regioni rispettano i limiti
Dispositivi medici. Corte dei conti segnala sforamento tetto 2014 di 888 mln. Solo 4 regioni rispettano i limiti
La spesa per i dispositivi medici nel 2014 è stata di 5,696 miliardi, il 18% in più di quanto prevede il tetto del 4,4% del finanziamento del SSN, secondo quanto disposto dal DL 95/2012 e dalla legge di stabilità per il 2013 (4,807 mld). È quanto riporta la Corte dei conti nella sua audizione al Senato sulla legge di Stabilità 2016.
La Corte segnala che “i risultati del 2014 indicano una
“Impatto Piano nazionale è stato positivo. Ma permangono troppe difformità regionali”. Il dibattito al Senato
“Impatto Piano nazionale è stato positivo. Ma permangono troppe difformità regionali”. Il dibattito al Senato
Una situazione in evoluzione da un punto di vista clinico e terapeutico, grazie alla presenza dei Presidi della Rete Nazionale malattie rare (PRN), ma si conferma critico l'aspetto di presa in carico del malato raro sul territorio. Il Piano Nazionale Malattie Rare (PNMR) è riuscito ad innescare un meccanismo di riorganizzazione, ma procede a velocità diverse e da punti di partenza decisamente differenti. È quanto emerge dal Secondo Rapporto sulle
Lorenzin: “Sfida è ancora grande. Indispensabile alleanza Istituzioni-Società civile”
Lorenzin: “Sfida è ancora grande. Indispensabile alleanza Istituzioni-Società civile”
“La sfida che abbiamo davanti è sicuramente ancora grande: è indispensabile che le Istituzioni e la società civile proseguano su una strada comune, condividendo obiettivi e intenti nell’ottica di affrontarla insieme”. Così in un messaggio il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin ha portato i suoi saluti al convegno.
“Il piano nazionale malattie rare 2013-2016 – ha ricordato - costituisce il frutto della sensibilità speciale, posta dal Dicastero che rappresento, verso tale
Scienza e Vita: “Mancano dati su ruolo anticoncenzionali d’emergenza”
Scienza e Vita: “Mancano dati su ruolo anticoncenzionali d’emergenza”
“La riduzione del numero totale delle interruzioni volontarie di gravidanza di cui dà conto il Ministero della Salute nell’annuale relazione al parlamento sulla Legge 194/78, non può che essere salutata come una buona notizia, anche se stimola altre riflessioni”, commenta Paola Ricci Sindoni, presidente nazionale dell’Associazione Scienza & Vita.
“Se il calo degli aborti rappresenta di per sé un’evidenza confortante, non possiamo non pensare al contributo non espresso - e certamente
Gelli (Pd): “Le scuole siano luoghi di integrazione e non di esclusione”
Gelli (Pd): “Le scuole siano luoghi di integrazione e non di esclusione”
“Le scuole devono essere luoghi di integrazione e non di esclusione. Quanto successo a Napoli ci deve far riflettere su quanta strada dobbiamo ancora percorrere” Così il responsabile sanità Pd Federico Gelli commenta quanto avvenuto a Napoli dove il preside di una scuola media ha rifiutato di accogliere nel proprio istituto una bambina affetta da Hiv.
“Questo rifiuto – continua Gelli – se risulterà ingiustificato dopo le indagini richieste dallo stesso








