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La replica del Dg Serpieri: “Presunto taglio dei posti letto da ricondursi esclusivamente alla applicazione delle norme di riorganizzazione della rete ospedaliera”
La replica del Dg Serpieri: “Presunto taglio dei posti letto da ricondursi esclusivamente alla applicazione delle norme di riorganizzazione della rete ospedaliera”
“Tutte le aziende, non solo la nostra, si trovano a dover fronteggiare difficoltà legate al rispetto alla lettera la nuova normativa europea sull’orario di lavoro”, ma “la questione del presunto taglio dei posti letto (peraltro tutta ancora da declinare ed attuare) è da ricondursi, come del resto già più volte ribadito, esclusivamente alla applicazione delle norme di riorganizzazione della rete ospedaliera derivanti dai provvedimenti regionali di attuazione del Programma Operativo
Nel 2014 spesa di 5,67 mld in crescita dell’1,9%. Solo 3 regioni rispettano il tetto che viene sforato di 866 mln. Il Rapporto
Nel 2014 spesa di 5,67 mld in crescita dell’1,9%. Solo 3 regioni rispettano il tetto che viene sforato di 866 mln. Il Rapporto
Cresce la spesa per i dispositivi medici in Italia. Nel 2014 si è attestata a 5,67 miliardi di euro, in salita dell’1,9% rispetto al 2013. Al 31 dicembre 2014 risultano registrati nel sistema 668.811 dispositivi medici, con un incremento rispetto alla stessa data del 2013 di oltre 120.000 unità e 10.773 fabbricanti con un incremento rispetto al 2013 di oltre 1.200 unità. Questi alcuni numeri del Rapporto annuale sui Dispositivi
Nicchi (Sel): “La cura diventa precaria. Nessuna certezza su assunzioni”
Nicchi (Sel): “La cura diventa precaria. Nessuna certezza su assunzioni”
“Siamo dalla parte dei medici e di tutto il personale sanitario”. Così la deputata di Sel Marisa Nicchi commenta la decisione dei medici ospedalieri e di base di scioperare, oggi 16 dicembre, contro i tagli alla sanità e contro una gestione giudicata meramente contabile del Sistema sanitario nazionale.
“Condividiamo le ragioni dei medici che hanno deciso di scioperare – afferma Nicchi, che stamani ha partecipato al presidio al San Camillo di
M5s: “Su assunzione personale medico Governo indegno”
M5s: “Su assunzione personale medico Governo indegno”
“Quello del governo rispetto all’assunzione del personale medico è stato un comportamento indegno. Dopo il vergognoso balletto fatto di emendamenti prima presentati e poi ritirati e di finte coperture, alla fine il governo su questo capitolo non mette un centesimo. La conseguenza sarà la precarizzazione selvaggia del personale sanitario la quale, a sua volta, sminuirà il principio di meritocrazia in favore del clientelismo”. Lo affermano i deputati M5S in commissione
M5S: “Dimissioni Pecorelli non chiudono il ‘caso’ Aifa”
M5S: “Dimissioni Pecorelli non chiudono il ‘caso’ Aifa”
“La notizia delle dimissioni da presidente dell’Aifa del professor Sergio Pecorelli non chiude affatto la partita sull’Aifa. Nonostante Pecorelli, dimettendosi, abbia sollevato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin dal dover assumere decisioni resta ancora da chiarire quali controlli e accertamenti abbia svolto il ministero di Viale Trastevere abbia svolto nelle oltre due settimane trascorse tra l’a sospensione del presidente dell’Aifa e la data odierna. Su questo punto il ministro Lorenzin
Pecorelli: “Per il rispetto che ho per l’Aifa preferisco fare un passo indietro”
Pecorelli: “Per il rispetto che ho per l’Aifa preferisco fare un passo indietro”
“In data odierna ho presentato le mie dimissioni da Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in quanto ritengo non sussistano le condizioni minime di serenità per continuare a lavorare in un’Istituzione pubblica quale oggi è l’AIFA”. Così in una nota Sergio Pecorelli dopo la scelta di rassegnare le dimissioni dalla presidenza dell’Aifa.
“Sono medico – sottolinea - e uomo di scienza e
SIGM: “Insoddisfazione e rammarico per i contenuti”
SIGM: “Insoddisfazione e rammarico per i contenuti”
I giovani medici alla luce delle loro proposte fatte pervenire al Senato della Repubblica, si dichiarano insoddisfatti e rammaricati per i contenuti della Legge di Stabilità. "C’erano tutte le condizioni per valorizzare la formazione specifica in Medicina Generale ma le restaurazione ha avuto il sopravvento". Queste le sensazioni più diffuse registrate dalla Simg a seguito del mancato inserimento degli emendamenti voluti dal SIGM che avrebbero apportato importanti innovazioni per i
FNCO: “Si agli emendamenti ma senza i giusti investimenti non si riduce l’inappropriatezza e l’overtreatment”
FNCO: “Si agli emendamenti ma senza i giusti investimenti non si riduce l’inappropriatezza e l’overtreatment”
La Federazione Nazionale Collegi Ostetriche (FNCO) in rappresentanza delle ostetriche italiane plaude all’inserimento, da parte del Ministero della Salute, di alcune norme per la gestione del rischio clinico nella legge di Stabilità ma, alla luce del dietro front rispetto alle norme sul rischio clinico, chiede che quanto previsto nell’originario emendamento venga, prima di essere rinnovato in altre fonti legislative, perfezionato a tutto vantaggio della riduzione dell’overtreatment e dei contenziosi medico-legali,
Gelli (Pd): “Grande impegno del Pd per approvazione emendamento su nuove assunzioni”
Gelli (Pd): “Grande impegno del Pd per approvazione emendamento su nuove assunzioni”
“Sono felice e soddisfatto che l’emendamento in grado di assicurare migliaia di nuove assunzioni di medici, infermieri e di altri operatori sanitari sia stato inserito nella legge di Stabilità. Questo risultato è frutto dell’impegno costante del Partito Democratico e dei colleghi in Commissione Affari Sociali che da mesi hanno considerato prioritaria la questione del turnover e della stabilizzazione del precariato. Con questa norma possiamo inoltre far fronte al giusto diritto
Fp Cgil: “Su assunzioni Lorenzin trasferisce responsabilità a regioni ma non risorse”
Fp Cgil: “Su assunzioni Lorenzin trasferisce responsabilità a regioni ma non risorse”
“Il governo dice che vuole fare le assunzioni di medici e di infermieri, ma poi chiede alle regioni di reperire le risorse dopo anni di tagli e definanziamenti. Trasferisce le responsabilità alle regioni ma non le risorse, mentre la sanità va a pezzi”. Così il segretario nazionale della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza, replica alle parole della titolare del dicastero della Sanità, Beatrice Lorenzin.
Il fondo sanitario, aggiunge il dirigente sindacale,








