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Lorenzin: “La prossima settimana incontreremo i medici e dopo licenziaremo il Decreto”
Lorenzin: “La prossima settimana incontreremo i medici e dopo licenziaremo il Decreto”
Lorenzin: “La prossima settimana incontreremo i medici e dopo licenziaremo il Decreto”
L’incontro con i sindacati, per recepire valutazioni ed eventuali proposte sul decreto ministeriale relativo alle 180 prestazioni soggette a vincoli basati su determinate “condizioni di erogabilità” e “indicazioni di appropriatezza prescrittiva”, ci sarà la prossima settimana.   Ad annunciarlo il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin a margine della presentazione della campagna 2015 contro il fumo. “La prossima settimana incontrerò le società scientifiche e le associazioni mediche, per un confronto sul decreto che stabilirà
Lorenzin: “Pronto per il Cdm decreto che recepisce norme Ue su tabacco. Sarà vietato fumare in auto con minori e donne in gravidanza”
Lorenzin: “Pronto per il Cdm decreto che recepisce norme Ue su tabacco. Sarà vietato fumare in auto con minori e donne in gravidanza”
Lorenzin: “Pronto per il Cdm decreto che recepisce norme Ue su tabacco. Sarà vietato fumare in auto con minori e donne in gravidanza”
“È pronto il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sul fumo da tabacco, ed il provvedimento potrebbe arrivare al Consiglio dei ministri già entro settembre. Per sapere quando dobbiamo aspettare i tempi di calendarizzazione in Cdm”.   È quanto ha annunciato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin nel corso della presentazione della campagna anti fumo “Ma che sei scemo???”.   La direttiva, ha ricordato il ministro, preveda novità importanti, a partire dal divieto
Lala (Sumai-Assoprof): “Governo deve capire che in sanità non è più possibile ‘fare le nozze con i fichi secchi’”
Lala (Sumai-Assoprof): “Governo deve capire che in sanità non è più possibile ‘fare le nozze con i fichi secchi’”
Lala (Sumai-Assoprof): “Governo deve capire che in sanità non è più possibile ‘fare le nozze con i fichi secchi’”
 “Le ultime dichiarazioni del premier Renzi e del Ministro Lorenzin sul Fondo sanitario 2016 ci vedono fortemente preoccupati. Da un lato perché ancora una volta traspare la volontà d’intervenire sul comparto nonostante i tagli continui degli ultimi anni e dall’altro perché con meno risorse diventa praticamente impossibile portare avanti alcune riforme fondamentali, penso per esempio ai nuovi Lea e alla riorganizzazione della sanità territoriale”. È quanto afferma il segretario nazionale
Gelli (Pd): “Non ci saranno tagli, Regioni hanno già dato”
Gelli (Pd): “Non ci saranno tagli, Regioni hanno già dato”
Gelli (Pd): “Non ci saranno tagli, Regioni hanno già dato”
"Il tema della compatibilità del sistema economico e sanitario è uno degli argomenti della prossima legge di stabilità, ma Renzi ha detto più volte che la sanità non si tocca. Immagino che il presidente del Consiglio sia coerente con quanto detto negli ultimi tempi. Le Regioni hanno già dato e si aspettano l'incremento del fondo sanitario previsto dal Patto per la Salute" Così, Federico Gelli, responsabile sanità del Partito Democratico, ha
Cittadinanzattiva: “8 miliardi in meno: questo il conto esatto dei tagli al Ssn alla luce delle dichiarazioni di Renzi”
Cittadinanzattiva: “8 miliardi in meno: questo il conto esatto dei tagli al Ssn alla luce delle dichiarazioni di Renzi”
Cittadinanzattiva: “8 miliardi in meno: questo il conto esatto dei tagli al Ssn alla luce delle dichiarazioni di Renzi”
"Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio ci allarmano particolarmente, perché si tradurrebbero in circa 8 miliardi di euro in meno per il Ssn rispetto al livello di finanziamento previsto dal Patto per la Salute 2014-2016 e la Legge di Stabilità per il 2015. Miliardi che si aggiungono ai 30 di tagli accumulati negli ultimi 5 anni". Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del
Troise (Anaao): “Giochi di parole per nascondere tagli. Il Patto della Salute è stato tradito”
Troise (Anaao): “Giochi di parole per nascondere tagli. Il Patto della Salute è stato tradito”
Troise (Anaao): “Giochi di parole per nascondere tagli. Il Patto della Salute è stato tradito”
"Siamo alle solite. Con i giochi di parole, il 'definanziamento' diventa 'mancato incremento' così come i 'tagli lineari' sono diventati 'risparmi'. Di fatto il Governo minaccia di disattendere un impegno siglato con le Regioni e lascia la sanità annaspare in una situazione finanziaria inadeguata". Così il segretario del sindacato dei medici dirigenti Anaao, Costantino Troise, risponde alle parole del premier Renzi, che, nel corso di 'Otto e mezzo', ha annunciato
Messina (FederAnziani): “Terrorizzati da emorragia Fondo Sanitario Nazionale”
Messina (FederAnziani): “Terrorizzati da emorragia Fondo Sanitario Nazionale”
Messina (FederAnziani): “Terrorizzati da emorragia Fondo Sanitario Nazionale”
“In riferimento alle dichiarazioni del Presidente del Consiglio relative al possibile congelamento di altri 3 miliardi di euro del Fondo Sanitario il cui incremento per tale importo era previsto dalle precedenti normative,  osserviamo che tale riduzione, sommata ai tagli di 2,35 miliardi di euro già effettuati nel corso del 2015, metterebbe in seria difficoltà le Regioni nell’erogazione dei servizi minimi essenziali ai pazienti. Poiché le voci che maggiormente incidono sulla
M5S: “Renzi e Padoan preparano tagli, pronti a mobilitazione”
M5S: “Renzi e Padoan preparano tagli, pronti a mobilitazione”
M5S: “Renzi e Padoan preparano tagli, pronti a mobilitazione”
“Ieri il presidente del Consiglio e il ministro delle Finanze, come ampiamente prevedibile, hanno gettato la maschera : anche per il 2016 la sanità subirà ulteriori tagli. Renzi dichiara che il Fondo Sanitario Nazionale per il 2016, ‘mal che vada’, rimarrà quello del 2015. A conti fatti significa una cosa sola: ancora tagli, che potrebbero raggiungere i 3,4 miliardi. Il Governo parla di razionalizzazione ed efficientamento della spesa, ma ormai
Cozza (Fp Cgil Medici): “Il mancato aumento del Fsn è un taglio che ricadrà sui cittadini”
Cozza (Fp Cgil Medici): “Il mancato aumento del Fsn è un taglio che ricadrà sui cittadini”
Cozza (Fp Cgil Medici): “Il mancato aumento del Fsn è un taglio che ricadrà sui cittadini”
“Al di là dei giochi di parole i numeri sono inequivocabili. In tutti i paesi europei possiamo osservare un aumento tendenziale della spesa sanitaria necessario per poter continuare a garantire le prestazioni essenziali ai cittadini. Un aumento dovuto all’evoluzione della medicina, a partire dalle biotecnologie fino ai nuovi farmaci, oltre che dall’aumento dell’età media e delle cronicità. Governo e Regioni hanno concordato un aumento del Fondo sanitario all’interno del Patto
Lamonica (Cgil): “Stessa strada in manovra vuol dire nuovi tagli”
Lamonica (Cgil): “Stessa strada in manovra vuol dire nuovi tagli”
Lamonica (Cgil): “Stessa strada in manovra vuol dire nuovi tagli”
“Le dichiarazioni di Renzi sul Fondo sanitario sono a dir poco preoccupanti: se, come sostiene il presidente del Consiglio, si sceglierà la stessa strada dell’anno scorso e nella manovra avremo le stesse cifre, allora sono in arrivo nuovi tagli alla sanità”.   Così Vera Lamonica, segretaria confederale della Cgil, commenta quanto affermato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi sulle risorse destinate al settore dalla prossima legge di stabilità.   “Nel 2015 e dal 2016,