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Riparto 2015. Ecco le Regioni che ci ‘perdono’ e quelle che ci ‘guadagnano’
Riparto 2015. Ecco le Regioni che ci ‘perdono’ e quelle che ci ‘guadagnano’
Riparto 2015. Ecco le Regioni che ci ‘perdono’ e quelle che ci ‘guadagnano’
Dopo la pubblicazione da parte delle Regioni della proposta di riparto abbiamo calcolato le differenze con lo scorso anno. In primis, da notare come la quota di riparto 2015 (107,265mld) è calata di 12 milioni e 826.840 euro rispetto al 2014 (107,252). Le regioni che hanno visto il loro fondo crescere sono: Lazio (+ 139.280.413 euro), seguito da Sardegna (+ 21.337.927 euro) e Lombardia (+ 19.207.206 euro). Col segno più
Lorenzo Proia
Dalla Fials un “deciso no” alla mozione di deroga chiesta dai direttori generali
Dalla Fials un “deciso no” alla mozione di deroga chiesta dai direttori generali
Dalla Fials un “deciso no” alla mozione di deroga chiesta dai direttori generali
Pieno dissenso della Fialas alla mozione approvata oggi dai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie nella loro Assemblea Nazionale. La mozione approvata in sintesi, prevede che il Governo emani un decreto di proroga all'art. 14 della Legge 161/2014 relativa all'orario di lavoro. Una proroga temporale, detta la mozione, sino a quando non vengano espletati sia le assunzioni di Medici ed Infermieri, come da emendamento alla legge di stabilità 2016, che definiti
Gelli (Pd): “Da Zangrillo dichiarazioni inopportune. Attacco sessista a Lorenzin”
Gelli (Pd): “Da Zangrillo dichiarazioni inopportune. Attacco sessista a Lorenzin”
Gelli (Pd): “Da Zangrillo dichiarazioni inopportune. Attacco sessista a Lorenzin”
“Le dichiarazioni di Zangrillo contro il ministro Lorenzin sono inopportune e fuori luogo. Lui stesso oggi nel suo intervento chiarisce di non essere e non voler essere un politico, dunque, prima di avanzare critiche sull’operato di chi invece ha responsabilità di governo, dovrebbe almeno perdere qualche minuto per informarsi. Quando, ad esempio, parla di una linea politica che risponde solo alle emergenze, evidentemente ignora le riforme portate avanti da questo
Rinviata al 17 dicembre elezione nuovo presidente
Rinviata al 17 dicembre elezione nuovo presidente
Rinviata al 17 dicembre elezione nuovo presidente
Le elezioni del nuovo presidente e del vice presidente della conferenza delle regioni “sono rinviate al 17 dicembre”, lo ha detto il presidente dimissionario della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, al termine della riunione che non ha visto particolari deliberazioni. “Ordinaria amministrazione”, ha spiegato il presidente piemontese. “La scelta di rimandare è per permettere anche ad altri colleghi, che oggi non potevano raggiungere Roma per impegni precedenti, di essere presenti
Marini (Umbria): “Soddisfatti dal riparto 2015”
Marini (Umbria): “Soddisfatti dal riparto 2015”
Marini (Umbria): “Soddisfatti dal riparto 2015”
“Per la nostra regione il riparto del Fondo sanitario nazionale per il 2015 si chiude in maniera molto soddisfacente”: è quanto affermano congiuntamente la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l'assessore regionale alla sanità, Luca Barberini.   Per il finanziamento del servizio sanitario regionale l’Umbria ha ottenuto 1,622 miliardi di euro. Un ammontare complessivo di risorse “che consente di assorbire – hanno detto Marini e Barberini - gli effetti legati ad
Ceriscioli (Marche): “Una soluzione equilibrata”
Ceriscioli (Marche): “Una soluzione equilibrata”
Ceriscioli (Marche): “Una soluzione equilibrata”
L’intesa sul riparto del fondo sanitario nazionale 2015 è una soluzione equilibrata. Nessuna Regione avrà una riduzione sul comparto, rispetto all’anno precedente, superiore al cinque per mille”, afferma il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. “Un accordo realizzato con lo sforzo di tutti – aggiunge – valorizza la solidarietà istituzionale tra gli enti mantenendo la titolarità delle decisioni in capo alle Regioni. Le Marche, su un budget complessivo di tre
Campania: “Rispetto a scorso anno -50 mln. Dal 2016 cambiare criteri”
Campania: “Rispetto a scorso anno -50 mln. Dal 2016 cambiare criteri”
Campania: “Rispetto a scorso anno -50 mln. Dal 2016 cambiare criteri”
“La Conferenza delle Regioni ha dato via libera al riparto dei fondi della Sanità per il 2015. Come le altre Regioni, nonostante la diminuzione del fondo nazionale - 110 milioni in meno rispetto al 2014 – la Campania è riuscita a garantire il 99,5 per cento del budget. Nello specifico, a fronte di un ipotetico taglio di 185 milioni, sono stati garantiti 135 milioni, limitando a 50 milioni la differenza
Se l’Italia ‘attrae’ gli infermieri e fa ‘scappare’ i medici. I numeri
Se l’Italia ‘attrae’ gli infermieri e fa ‘scappare’ i medici. I numeri
Se l’Italia ‘attrae’ gli infermieri e fa ‘scappare’ i medici. I numeri
A fronte di 1236 medici stranieri che si sono stabiliti in Italia ce ne sono 5477 italiani che invece si sono trasferiti in altri paesi Ue. Ma se guardiamo dal lato degli infermieri sono 1262 gli italiani che hanno varcato il confine mentre sono 3974 quelli stranieri che si sono stabiliti in Italia. Questi alcuni numeri (abbiamo preso in esame solo i numeri riferiti alle professioni sanitarie) della tabella allegata
Le novità per gli infermieri. Mangiacavalli (Ipasvi): “Ciò che è previsto nel decreto potrebbe bastare a chiudere le polemiche sulla crescita della nostra professione”
Le novità per gli infermieri. Mangiacavalli (Ipasvi): “Ciò che è previsto nel decreto potrebbe bastare a chiudere le polemiche sulla crescita della nostra professione”
Le novità per gli infermieri. Mangiacavalli (Ipasvi): “Ciò che è previsto nel decreto potrebbe bastare a chiudere le polemiche sulla crescita della nostra professione”
“Le competenze che il decreto legislativo richiede e che sono quelle previste nell’Ue per gli infermieri – commenta Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione Ipasvi -  potrebbero già di per sé chiudere la partita delle polemiche aperte su più fronti in quest’ultimo periodo verso la naturale crescita della nostra professione. Il decreto chiede agli infermieri ‘responsabili dell’assistenza’   di essere autonomi e avere competenze in questo senso per individuare le cure infermieristiche necessarie,
Raggiunta l’intesa in Conferenza Stato Regioni sul decreto appropriatezza
Raggiunta l’intesa in Conferenza Stato Regioni sul decreto appropriatezza
Raggiunta l’intesa in Conferenza Stato Regioni sul decreto appropriatezza
Intesa in Conferenza Stato-Regioni sullo schema di decreto del ministro della Salute che introduce le  condizioni di erogabilità o le condizioni di appropriatezza  descrittiva alle prestazioni di assistenza specialistica  ambulatoriale. A riferirlo al termine della riunione è stato il  sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo.   "È un passo per rendere il Sistema sanitario nazionale più virtuoso e più sostenibile - ha proseguito -. Si chiude la discussione su un provvedimento sul quale c'è stato, in alcune