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Intervista a Benazzato (Anaao): “Invadenza dei partiti in sanità è virulenta. È a rischio il modello Veneto”
Intervista a Benazzato (Anaao): “Invadenza dei partiti in sanità è virulenta. È a rischio il modello Veneto”
Intervista a Benazzato (Anaao): “Invadenza dei partiti in sanità è virulenta. È a rischio il modello Veneto”
Tra i portavoce del manifesto con gli 11 quesiti ai candidati governatori c’è il segretario regionale del Veneto dell’Anaao Assomed, Adriano Benazzato che in quest’intervista ci ha spiegato le ragioni dell’iniziativa e gli obiettivi.   Segretario perché 11 quesiti ai candidati alla presidenza? Il nostro obiettivo è portare il tema della sanità al centro della campagna elettorale. La crisi del comparto la sentiamo anche qui in Veneto al di là dei proclami. Per
Aifa: “Favorire l’innovazione per garantire la sostenibilità del sistema”
Aifa: “Favorire l’innovazione per garantire la sostenibilità del sistema”
Aifa: “Favorire l’innovazione per garantire la sostenibilità del sistema”
I progressi che compie quotidianamente la scienza medica sono davanti agli occhi di tutti; con l'apporto delle nuove tecnologie la ricerca in campo farmacologico evolve a una velocità impensabile fino a pochi anni fa. Siamo nel pieno di una vera a propria rivoluzione: i vecchi modelli di sviluppo e produzione dei farmaci hanno ormai esaurito il loro ciclo. Le piccole molecole, assolutamente essenziali ma ormai consolidate, hanno ceduto il posto
La replica di Di Giacomo: “Frattura ha perso occasione per tacere”
La replica di Di Giacomo: “Frattura ha perso occasione per tacere”
La replica di Di Giacomo: “Frattura ha perso occasione per tacere”
"Si trattava di una procedura abituale che le Commissioni Parlamentari utilizzano per acquisire pareri su varie questioni, procedura utile, ma senza alcun significato e soprattutto priva di effetti concreti. Un'audizione, appunto". Così il senatore Ulisse Di Giacomo (Ncd) replica al governatore Paolo di Laura Frattura che ha criticato la sua assenza ieri in Commissione Sanità nel corso di un’audizione dei presidenti delle Regioni nell'ambito di una indagine conoscitiva sulla sostenibilità
La replica di Ruta: “Commissione Igiene e Sanità non decide nulla”
La replica di Ruta: “Commissione Igiene e Sanità non decide nulla”
La replica di Ruta: “Commissione Igiene e Sanità non decide nulla”
"Ci sono sempre quando serve al Molise. La commissione sanità del Senato sta svolgendo un'indagine conoscitiva: non decide nulla, ma semplicemente effettua una ricognizione di dati ed informazioni, non deliberante e neanche istruttoria di provvedimenti. Per questa ragione non è prevista la presenza del Governo" . Così il senatore del Pd Roberto Ruta replica al governatore Paolo di Laura Frattura che lo accusava di non fare nulla per tutelare i
Dirindin (Pd): “In sanità non solo risparmi. Servono anche investimenti per sviluppo”
Dirindin (Pd): “In sanità non solo risparmi. Servono anche investimenti per sviluppo”
Dirindin (Pd): “In sanità non solo risparmi. Servono anche investimenti per sviluppo”
"Vorrei fosse chiaro che il settore sanitario, in particolare la sanità pubblica, in questi anni è stato soggetto a restrizioni che sono di gran lunga superiori a quelle a cui sono stati sottoposti gli altri comparti della PA. Il dato che viene riportato dal DEF per la PA ci dice che la spesa primaria nel 2014 è cresciuta rispetto all'anno precedente dell'1,2 %, mentre la spesa sanitaria è cresciuta dello
Vargiu (Sc): “Più coraggio su sanità, più responsabilità da Regioni”
Vargiu (Sc): “Più coraggio su sanità, più responsabilità da Regioni”
Vargiu (Sc): “Più coraggio su sanità, più responsabilità da Regioni”
“Nel 2015, il Fondo Sanitario Nazionale verrà ridotto di 2.352 milioni di euro. Senza lotta all'inappropriatezza, allo spreco, alla corruzione, il peso dei tagli ricadrà esclusivamente sui cittadini. Per questo ci aspettiamo più responsabilità dalle regioni che, nonostante la riforma del Titolo V, continueranno a rappresentare un potere forte della sanità. Servono decisioni coraggiose senza paura di scontentare qualcuno che non sia il paziente e il suo diritto alla salute”.
Mandelli (Fi): “E’ governo del ‘pressappoco’”
Mandelli (Fi): “E’ governo del ‘pressappoco’”
Mandelli (Fi): “E’ governo del ‘pressappoco’”
"Il nostro giudizio sul Def è negativo: il programma di privatizzazioni è inadeguato, in particolare per quanto riguarda la miriade di partecipate locali, il piano sulle infrastrutture insufficiente e rischiamo che il presunto 'tesoretto' venga reperito facendo debito. Quanto al taglio della spesa fiscale, non farà diminuire la spesa pubblica ma farà aumentare la pressione fiscale. Insomma, questo è il Governo del 'pressappoco'". Lo ha dichiarato il senatore di Forza
Def/2. Anche la Camera dà il via libera
Def/2. Anche la Camera dà il via libera
Def/2. Anche la Camera dà il via libera
Via libera anche da Montecitorio alla risoluzione di maggioranza (vedi testo) sul Documento di economia e finanza 2015. In questo caso, però, a differenza del Senato, nella risoluzione approvata non vi sono riferimenti alla sanità.
Cgil: “Da Governo e Regioni scaricabarile sui tagli”
Cgil: “Da Governo e Regioni scaricabarile sui tagli”
Cgil: “Da Governo e Regioni scaricabarile sui tagli”
"Lo scaricabarile sui nuovi tagli da fare in sanità (2,4 miliardi all'anno) smaschera il governo e mette a nudo la debolezza della Conferenza delle Regioni", commenta Vera Lamonica, segretaria confederale della Cgil, una volta appresa la notizia del rinvio della seduta della Conferenza Stato-Regioni che avrebbe dovuto affrontare il nodo dei tagli al Fondo Sanitario Nazionale. "Il governo ha raccontato agli italiani che legge di stabilità e Def non colpiscono i
FederAnziani: “Necessario un confronto con Associazioni pazienti prima di assumere decisioni”
FederAnziani: “Necessario un confronto con Associazioni pazienti prima di assumere decisioni”
FederAnziani: “Necessario un confronto con Associazioni pazienti prima di assumere decisioni”
“Chiediamo al Presidente Chiamparino, alla Conferenza delle Regioni e al Ministro della Salute di aprire un confronto con le associazioni dei pazienti in merito alla bozza d’intesa Stato-Regioni e soprattutto agli emendamenti presentati dalle Regioni stesse, al fine di individuare delle soluzioni che non scarichino sui cittadini, e in particolare sui malati, i costi dell’attuale manovra con il passaggio in fascia C, ovvero a carico dei cittadini, di numerosi farmaci”.