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Arisi (Smic): “Un salto di qualità per il Paese, ma perchè sottovalutare le adolescenti?”
Arisi (Smic): “Un salto di qualità per il Paese, ma perchè sottovalutare le adolescenti?”
”Finalmente! Siamo soddisfatti che Aifa abbia riconosciuto alla donna italiana la piena capacità di gestire le proprie problematiche riproduttive, cosa non scontata nel nostro Paese. Poter accedere alla pillola dei cinque giorni dopo senza la prescrizione medica è un salto di qualità e un primo, fondamentale passo per uniformarsi al resto d’Europa. Anche se rimaniamo sorpresi che la necessità di ‘tempestività’, intrinseca nella modalità preventiva quale è la contraccezione d’emergenza,
Garavini (Pd): “Bene Aifa, anche Italia si allinea a Europa”
Garavini (Pd): “Bene Aifa, anche Italia si allinea a Europa”
“Sulla pillola dei 5 giorni dopo l’Italia si allinea all’Europa”. Lo dichiara Laura Garavini, deputata del Partito Democratico.
“La decisione dell’Aifa – spiega Garavini – di non richiedere più test di gravidanza per l’acquisto della pillola dei 5 giorni è un successo per le donne italiane che vengono finalmente trattate come tutte le altre donne in Europa. Anche per le donne in Italia valgono finalmente standard europei. Anche la scelta di
Puiatti (Aied): “Passo avanti importante. Ma non si capisce discriminazione verso minorenni”
Puiatti (Aied): “Passo avanti importante. Ma non si capisce discriminazione verso minorenni”
“La decisione dell’AIFA di consentire l’acquisto della pillola dei 5 giorni dopo senza prescrizione medica è un passo avanti importante. Resta il dato oggettivo della discriminazione, tutta da capire, nei confronti delle minorenni, tuttavia il fatto che ora le donne possano avere libero accesso a questa contraccezione d’emergenza senza prescrizione e senza esibire un test di gravidanza è un dato che ci avvicina sempre più agli standard europei.
Ora resta da
Lorenzin: “La decisione di Aifa? Una mediazione molto positiva”
Lorenzin: “La decisione di Aifa? Una mediazione molto positiva”
“L’Ema ha preso una decisione di tipo regolatorio, noi l’abbiamo sottoposta al Css che ha mandato un parere tecnico scientifico, ovviamente orientato alla sicurezza del paziente, ad Aifa che ha agito come agenzia regolatoria trovando una mediazione e indicando per le minori di non applicare la normativa europea, ma di richiedere la prescrizione medica. Una mediazione molto positiva”.
Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha commentato la pronuncia di Aifa
Cgil: “Altro che aggiustamento ‘congiunturale’. Nel 2015 i tagli avranno effetti pesanti”
Cgil: “Altro che aggiustamento ‘congiunturale’. Nel 2015 i tagli avranno effetti pesanti”
"Se, come è vero, il Fondo Sanitario Nazionale è sotto finanziato di almeno 18 miliardi rispetto alla media Ocse e di 30 rispetto a Francia e Germania, e se ha subito tagli per oltre 23 miliardi nel solo periodo 2012-2014, l'ulteriore taglio di 2,5 miliardi previsto per l'anno in corso dalla legge di stabilità e accettato dalle Regioni, non può essere considerato un piccolo aggiustamento 'congiunturale': è un altro grave
Cassi (Cimo): “Aderenza terapeutica riguarda tutti i medici”
Cassi (Cimo): “Aderenza terapeutica riguarda tutti i medici”
Pozzi (Corte Giust. Pop. Diritto Salute): “Un progetto per l’aderenza basata su dati scientifici”
Pozzi (Corte Giust. Pop. Diritto Salute): “Un progetto per l’aderenza basata su dati scientifici”
Racca (Federfarma): “Farmacista è fondamentale nell’aiuto ai pazienti”
Racca (Federfarma): “Farmacista è fondamentale nell’aiuto ai pazienti”
Mattesini (Pd): “Bene incontro Lorenzin-Poletti per integrazione sociosanitaria”
Mattesini (Pd): “Bene incontro Lorenzin-Poletti per integrazione sociosanitaria”
"Finalmente una buona notizia per la socioassistenza nel nostro Paese quella data oggi dal ministro della Salute Lorenzin sull'avvio di un lavoro congiunto con il ministro del Lavoro Poletti per rendere più elevati gli standard di qualità e quantità dell'assistenza sociosanitaria". Lo afferma la senatrice del Pd Donella Mattesini della commissione Sanità del Senato, che aggiunge: "Il nostro sistema di welfare sta facendo i conti con la restrizione delle risorse
Zingaretti: “Abbiamo posto le basi per uscire dal piano di rientro”
Zingaretti: “Abbiamo posto le basi per uscire dal piano di rientro”
“Lo sblocco da parte del Tavolo tecnico interministeriale di 740 milioni di euro a favore della nostra Regione è una svolta totale per il Lazio, poiché dimostra che i due Ministeri hanno preso atto del grande lavoro svolto dalla Regione in questi due anni. Per noi rappresenta inoltre il primo atto concreto per uscire dal commissariamento”.
Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha commentato lo sblocco di 740 milioni








