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Lorenzin: “Lavoreremo in accordo con il Parlamento per trovare la quadra su una nuova legge”
Lorenzin: “Lavoreremo in accordo con il Parlamento per trovare la quadra su una nuova legge”
“Quello che più mi preoccupa è che il 93% dei medici ritengano che la medicina difensiva sia destinata ad aumentare. Per questo dobbiamo trovare delle soluzioni valide per risolvere un fenomeno che incide sulla spesa sanitaria in misura pari al 10% del Fsn”.
E’ determinata il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per lei è inaccettabile che tante risorse vadano “vadano via senza sapere come” per questo ha voluto fortemente l’istituzione della
Ecco chi c’è nella Commissione sulla “responsabilità professionale e la medicina difensiva”
Ecco chi c’è nella Commissione sulla “responsabilità professionale e la medicina difensiva”
Una commissione di 24 esperti, tra magistrati, avvocati, medici chirurghi e medici legali, con funzioni consultive per affrontare le problematiche in materia di medicina difensiva e di responsabilità professionale delle professioni sanitarie.
È questa la carta che il ministro Lorenzin ha calato sul tappeto per vincere la partita della responsabilità professionale e del fenomeno della medicina difensiva che costa al Ssn ben miliari l’anno, come emerge dai dati che il ministro
FpCgil e FpCgil Medici: “Buona notizia per le donne e per una medicina laica”
FpCgil e FpCgil Medici: “Buona notizia per le donne e per una medicina laica”
“La decisione dell'Aifa di eliminare per la pillola EllaOne l'obbligo del test di gravidanza e della ricetta, con esclusione delle minorenni, così come richiesto dal nostro sindacato, è una buona notizia per le donne e per una visione laica e non ideologica della scienza medica anche in Italia, e non solo in Europa”. È quanto sottolineano in una nota Cecilia Taranto, Segretaria Nazionale Fp-Cgil e Massimo Cozza, Segretario Nazionale Fp-Cgil
Ranaudo: “Una conquista per le donne ma anche una grande opportunità per i farmacisti”
Ranaudo: “Una conquista per le donne ma anche una grande opportunità per i farmacisti”
“Un plauso alla decisioni dell’Aifa, la cancellazione dell’obbligo di ricetta per l’accesso alla pillola dei cinque giorni dopo è una conquista per le donne, ma anche una grande opportunità per i farmacisti. La decisione dell’Agenzia è infatti in linea con un andamento che deve sempre più incrementarsi in Italia: migliorare il ruolo di front line sanitario territoriale della farmacia, anche per snellire i processi sanitari”.
È questo il commento di Carlo
Arisi (Smic): “Un salto di qualità per il Paese, ma perchè sottovalutare le adolescenti?”
Arisi (Smic): “Un salto di qualità per il Paese, ma perchè sottovalutare le adolescenti?”
”Finalmente! Siamo soddisfatti che Aifa abbia riconosciuto alla donna italiana la piena capacità di gestire le proprie problematiche riproduttive, cosa non scontata nel nostro Paese. Poter accedere alla pillola dei cinque giorni dopo senza la prescrizione medica è un salto di qualità e un primo, fondamentale passo per uniformarsi al resto d’Europa. Anche se rimaniamo sorpresi che la necessità di ‘tempestività’, intrinseca nella modalità preventiva quale è la contraccezione d’emergenza,
Garavini (Pd): “Bene Aifa, anche Italia si allinea a Europa”
Garavini (Pd): “Bene Aifa, anche Italia si allinea a Europa”
“Sulla pillola dei 5 giorni dopo l’Italia si allinea all’Europa”. Lo dichiara Laura Garavini, deputata del Partito Democratico.
“La decisione dell’Aifa – spiega Garavini – di non richiedere più test di gravidanza per l’acquisto della pillola dei 5 giorni è un successo per le donne italiane che vengono finalmente trattate come tutte le altre donne in Europa. Anche per le donne in Italia valgono finalmente standard europei. Anche la scelta di
Puiatti (Aied): “Passo avanti importante. Ma non si capisce discriminazione verso minorenni”
Puiatti (Aied): “Passo avanti importante. Ma non si capisce discriminazione verso minorenni”
“La decisione dell’AIFA di consentire l’acquisto della pillola dei 5 giorni dopo senza prescrizione medica è un passo avanti importante. Resta il dato oggettivo della discriminazione, tutta da capire, nei confronti delle minorenni, tuttavia il fatto che ora le donne possano avere libero accesso a questa contraccezione d’emergenza senza prescrizione e senza esibire un test di gravidanza è un dato che ci avvicina sempre più agli standard europei.
Ora resta da
Lorenzin: “La decisione di Aifa? Una mediazione molto positiva”
Lorenzin: “La decisione di Aifa? Una mediazione molto positiva”
“L’Ema ha preso una decisione di tipo regolatorio, noi l’abbiamo sottoposta al Css che ha mandato un parere tecnico scientifico, ovviamente orientato alla sicurezza del paziente, ad Aifa che ha agito come agenzia regolatoria trovando una mediazione e indicando per le minori di non applicare la normativa europea, ma di richiedere la prescrizione medica. Una mediazione molto positiva”.
Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha commentato la pronuncia di Aifa
Cgil: “Altro che aggiustamento ‘congiunturale’. Nel 2015 i tagli avranno effetti pesanti”
Cgil: “Altro che aggiustamento ‘congiunturale’. Nel 2015 i tagli avranno effetti pesanti”
"Se, come è vero, il Fondo Sanitario Nazionale è sotto finanziato di almeno 18 miliardi rispetto alla media Ocse e di 30 rispetto a Francia e Germania, e se ha subito tagli per oltre 23 miliardi nel solo periodo 2012-2014, l'ulteriore taglio di 2,5 miliardi previsto per l'anno in corso dalla legge di stabilità e accettato dalle Regioni, non può essere considerato un piccolo aggiustamento 'congiunturale': è un altro grave








