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Veneto conferma ricorso a Consulta. Zaia e Coletto: “Resteremo sulle barricate”
Veneto conferma ricorso a Consulta. Zaia e Coletto: “Resteremo sulle barricate”
“Il Veneto non ha deliberatamente partecipato alla Conferenza delle Regioni che oggi ha definito tagli alla sanità e ai servizi per 5,7 miliardi come previsto dalla legge di stabilità. Riteniamo si tratti di tagli indiscriminati, avventati e illegittimi. La Regione del Veneto ribadisce il suo no con tutta la forza possibile. Siamo sulle barricate e ci resteremo, anche di fronte alla Consulta cui siamo ricorsi proprio ieri”. È quanto dichiara
L’ospedale il luogo più a “rischio” per chi ci lavora. Qui il 55% degli infortuni tra gli operatori. I risultati della Ricerca Anmil
L’ospedale il luogo più a “rischio” per chi ci lavora. Qui il 55% degli infortuni tra gli operatori. I risultati della Ricerca Anmil
Andamento degli infortuni sul lavoro
Nel quinquennio 2009 – 2013, a fronte di una flessione generale del 25% circa, nel settore della Sanità il calo è risultato più contenuto: in particolare per le donne gli infortuni sono scesi dai circa 37.000 del 2009 ai 31.900 del 2013 per una riduzione pari al 13,7%. C’è da ritenere che la Sanità rappresenti uno di quei settori in cui la base occupazionale, data anche
Anche la Fp e i medici Cgil contro: “Tagli sono una sciagura per la sanità”
Anche la Fp e i medici Cgil contro: “Tagli sono una sciagura per la sanità”
“I due miliardi di tagli al fondo sanitario nazionale 2015, annunciati dal Presidente della Conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino, sono una sciagura per la sanità pubblica. Un atto di irresponsabilità del Governo Renzi e di debolezza delle Regioni. Basti pensare al caos dei pronto soccorso, al taglio dei posti letto negli ospedali senza che siano state create alternative sul territorio, al blocco del turn over per medici e infermieri e
Mandelli: “Da Fi deciso e forte no”
Mandelli: “Da Fi deciso e forte no”
"Sono tanti i motivi di contrarietà al decreto Milleproroghe e tanti sono quelli di dissenso per questa ennesima richiesta di fiducia, in totale spregio e mortificazione del lavoro parlamentare". Lo ha detto, durante la dichiarazione di voto sulla fiducia in Aula, il senatore di Forza Italia Andrea Mandelli.
"Con questo provvedimento - ha proseguito - Renzi si fa beffa del Parlamento, per l'uso scriteriato della decretazione d'urgenza, e della Consulta, per
Bevere (Agenas): “Stiamo lavorando ad un sistema uniforme di monitoraggio delle performance delle Aziende sanitarie”
Bevere (Agenas): “Stiamo lavorando ad un sistema uniforme di monitoraggio delle performance delle Aziende sanitarie”
“L’attuale difficoltà economica del nostro Paese ha ripercussioni in termini di disoccupazione, precarizzazione, indebolimento della rete di protezione familiare e di disomogeneità della riqualificazione dei servizi di assistenza sanitaria,spesso concentrati all'interno di specifiche aree geografiche. Di fronte a questa situazione, il sistema sanitario richiede che le risorse economiche vengano utilizzate appropriatamente”.
Così il Direttore generale di Agenas, Francesco Bevere, intervenendo oggi a margine del Convegno organizzato da Fiaso su “I sistemi
Monchiero (Past President Fiaso): “Dibattito su sostenibiltà sviluppato più su logiche di offerta che di governo”
Monchiero (Past President Fiaso): “Dibattito su sostenibiltà sviluppato più su logiche di offerta che di governo”
“In questi anni – commenta la ricerca il Past President FIASO, Giovanni Monchiero – il dibattito sulla sostenibilità del sistema sanitario si è sviluppato più sulle logiche di offerta che su quelle di governo. Come la ricerca FIASO dimostra sono così venuti al pettine nodi mai risolti: le logiche divergenti tra la contabilità finanziaria di Stato e Regioni e quella economica delle Aziende; la scarsa significatività dei bilanci aziendali dai
Spandonaro (Crea): “Restano grossi scarti tra risorse spettanti alle Aziende e quelle effettivamente assegnate alle Regioni”
Spandonaro (Crea): “Restano grossi scarti tra risorse spettanti alle Aziende e quelle effettivamente assegnate alle Regioni”
“Il modello di finanziamento disegnato dalla legge 833 del ’78 – rimarca il coordinatore della ricerca, Federico Spandonaro del CREA – voleva valutare i costi e i benefici di ogni scelta, premiando efficienza ed equità. Ma così non è stato e ancora non è: si riproduce un meccanismo basato sulla spesa storica che tende a premiare le gestioni più inefficienti, ricomprendendo nel termine sia l’inefficienza tecnica che quella allocativa delle
Pinelli (Direttore Fiaso): “Scopo della ricerca è stato analizzare coerenza tra logiche di governo e natura delle Aziende”
Pinelli (Direttore Fiaso): “Scopo della ricerca è stato analizzare coerenza tra logiche di governo e natura delle Aziende”
"Il Laboratorio ha inteso individuare i fattori e gli elementi – aggiunge il Direttore di FIASO, Nicola Pinelli – atti ad incentivare le Aziende a migliorare la propria efficienza e gli strumenti extracontabili in grado di fornire informazioni adeguate, integrate con i dati contabili, al fine di raggiungere un sistema efficace di valutazione. Fra questi vi sono i controlli bottom-up da parte dei cittadini, espressi come forme spontanee di exit o,
Ripa di Meana (Presidente Fiaso): “Lontani dal finanziamento per costi standard”
Ripa di Meana (Presidente Fiaso): “Lontani dal finanziamento per costi standard”
“Il ruolo delle Regioni nel finanziamento di Asl, AO e IRCCS – commenta il Presidente FIASO, Francesco Ripa di Meana – vive di una tensione tra tre differenti esigenze: una logica di incentivazione all’efficienza, e quindi all’utilizzo razionale ed efficace delle risorse, il bisogno di mantenere l’equilibrio finanziario, resosi ancora più stringente negli anni della spending review, e la necessità di garantire l’erogazione di un servizio irrinunciabile e universale, a
Onda: “Siamo il fanalino di coda dell’Europa. L’Italia recepisca le decisioni dell’Ema”
Onda: “Siamo il fanalino di coda dell’Europa. L’Italia recepisca le decisioni dell’Ema”
L’Italia recepisca appieno la decisione dell’Agenzia Europea dei Medicinali in base alla quale il farmaco per la contraccezione d’emergenza ulipristal acetato, più noto come “pillola dei 5 giorni dopo”, sia acquistabile senza ricetta medica.
È questo l’invito che arriva da Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna anche alla luce delle diverse prese di posizione, emerse recentemente, affinché l’Italia non si unisca alla riforma europea. "Auspichiamo, invece, che si consenta alle








