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Montaldo: “Con questa intesa si creano le premesse per il riavvio del confronto tra le parti in sede Sisac”
Montaldo: “Con questa intesa si creano le premesse per il riavvio del confronto tra le parti in sede Sisac”
“Con questa intesa – ha dichiarato il presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità Claudio Montaldo – sono stati chiariti gli aspetti di maggior rilievo e si creano le premesse per il riavvio del confronto tra le parti in sede Sisac (Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati) e la possibilità di portare finalmente a compimento gli accordi dei lavoratori convenzionati, dando così attuazione alla legge Balduzzi che ha creato le premesse per un
De Filippo: “Con questo documento si dà corpo alla nuova sanità territoriale”
De Filippo: “Con questo documento si dà corpo alla nuova sanità territoriale”
“Il documento varato nella notte sorsa tra le Regioni, rappresentate dall’Assessore alla Sanità della Regione Liguria Claudio Montaldo ed i sindacati dei medici di famiglia, dei pediatri di libera scelta e della specialistica ambulatoriale fa definitivamente prendere corpo al nuovo sistema di organizzazione dell’assistenza Sanitaria voluto dal Patto della Salute che prevede un forte riequilibrio in favore della presenza territoriale piuttosto limitando un eccessivo ricorso all’ospedalizzazione”. È quanto ha dichiarato
I 10 consigli utili per combattere l’Osteoporosi
I 10 consigli utili per combattere l’Osteoporosi
L’osteoporosi non fa paura perché non si conosce. È per questo che la Società Italiana dell’osteoporosi, del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro insieme alla federazione italiana osteoporosi e malattie dello scheletro hanno realizzato una campagna informativa, “Osteoporosi-Storia di una Ladra di Ossa” resa possibile grazie al contributo non condizionante di Msd Italia: un opuscolo informativo rivolto ai pazienti con consigli pratici su come prevenire e gestire l’osteopatia.
Ecco i
La buona sanità fatta dagli infermieri
La buona sanità fatta dagli infermieri
Da Nord a Sud, una quindicina tra progetti, studi e indagini che raccontano le eccellenze della professione infermieristica.
Lazio
Centro di Eccellenza per la Cultura e la Ricerca Infermieristica: a Roma un'iniziativa unica nel suo genere
Uno studio analizza l'impatto del CECRI sul cambiamento culturale della professione infermieristica in Italia
Attraverso un’indagine qualitativa che ha esaminato dati da differenti stakeholder infermieristici, anche in ambito internazionale, il progetto ha voluto far luce sulle dimensioni
Infermiere: tutti i numeri di una professione
Infermiere: tutti i numeri di una professione
In Italia a febbraio 2015 ci sono 426.707 infermieri iscritti all'IPASVI, dei quali 410.456 infermieri, 10.553 infermieri pediatrici e 5.698 assistenti sanitari. Tra gli infermieri regolarmente iscritti ai Collegi ce ne sono 369 ancora attivi (nonostante dopo una certa età non ci sia più l’obbligo di iscrizione) dal primo decennio di nascita dei Collegi e di questi 130 sono iscritti dagli anni ’50.
Degli infermieri attivi, circa 355.000 lavorano regolarmente, hanno
Quasi 9 milioni di italiani ricorrono all’infermiere “privato”. La spesa sfiora i 3 miliardi, ma un italiano su due paga in nero
Quasi 9 milioni di italiani ricorrono all’infermiere “privato”. La spesa sfiora i 3 miliardi, ma un italiano su due paga in nero
Lo scorso anno 8.700.000 italiani hanno fatto ricorso a prestazioni infermieristiche erogate da liberi professionisti e per questo hanno speso di tasca propria, 2,7 miliardi di euro. Ad aver bisogno di un’assistenza che il Ssn non ha garantito sul territorio sono stati il 44,4% dei non autosufficienti (1.400.000 persone), il 30,7% dei malati cronici (2.800.000) e il 25,7% degli ultrasettantenni (2.300.000). La crisi economica spesso spinge le famiglie a risparmiare
Padua (PD): “E’ passo importante”. Mattesini (PD): “Attenzione va rivolta anche a minori scomparsi”
Padua (PD): “E’ passo importante”. Mattesini (PD): “Attenzione va rivolta anche a minori scomparsi”
"Introdurre nel codice penale un reato relativo al traffico di organi prelevati da persona vivente rappresenta, certamente, un deciso passo in avanti per la nostra legislazione che va nella direzione del rispetto del principio della legalità, della tutela dei diritti umani e delr il rispetto dei principi di equità e giustizia". Così la senatrice del Pd Venera Padua, della commissione Sanità, interviene nel dibattito sul Disegno di Legge sul Traffico
Dirindin (PD): “Traffico d’organi grave violazione dei diritto umani, bene reato”
Dirindin (PD): “Traffico d’organi grave violazione dei diritto umani, bene reato”
"Il traffico d'organi per trapianti rappresenta una grave violazione dei diritti umani come stabilito dalla Convenzione d'Oviedo per la protezione dei Diritti dell'Uomo e della Dignità dell'Essere Umano del 1997. Un principio che purtroppo viene spesso trascurato in nome del mero profitto economico. Quindi è importante che la condotta di chi esercita il traffico di organi sia perseguita penalmente come reato". Lo afferma la senatrice Nerina Dirindin, capogruppo Pd in
Romani (Misto): “Via libera al Ddl sia stimolo a donazioni”
Romani (Misto): “Via libera al Ddl sia stimolo a donazioni”
"Di fronte all'approvazione di un provvedimento di iniziativa parlamentare e per di più promosso dalle opposizioni, la soddisfazione è massima. L'auspicio è che alla Camera si possa chiudere in tempi brevi. L'Italia finalmente inizia a fare la sua parte. Anche se non possiamo fermare gli abusi in materia di trapianti che si registrano in altri Paese, a cominciare dalla Cina, con questa legge cerchiamo almeno di non essere più complici
Comitato di Bioetica: “Sì alla risoluzione anche per garantire piena aplicazione della 194”
Comitato di Bioetica: “Sì alla risoluzione anche per garantire piena aplicazione della 194”
L'auspicio all'approvazione della mozione Tarabella viene dal Comitato nazionale di bioetica. “Si auspica – hanno sostenuto Maria Teresa Busca, coordinatrice della Sezione di Torino e Francesca Girardi, coordinatrice della campagna 2015 “Il buon medico non obietta” – che la mozione Tarabella, anche con il contributo degli europarlamentari italiani, raccolga i voti necessari per diventare operativa nei paesi dell’Unione europea. In Italia, infatti, le percentuali dell'obiezione di coscienza nelle strutture sanitarie pubbliche in alcune








