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Arisi (Smic): “Le adolescenti italiane sanno quello che fanno. Perchè diffrenziarle dalle coetanee europee?”
Arisi (Smic): “Le adolescenti italiane sanno quello che fanno. Perchè diffrenziarle dalle coetanee europee?”
“Apprezzo venga finalmente riconosciuta, la necessità di ridurre le barriere di accesso, per questa misura di prevenzione dell’Ivg, eliminando l’obbligo del test di gravidanza. Ma spero anche che l’Italia accetti senza inutili estremismi le posizioni espresse dalla comunità europea”.
Così ha commentato Emilio Arisi, presidente della Società Medicina Italiana per la contraccezione (Smic) le dichiarazioni espresse da Pani, sottolineando però che le ragazze italiane non sono meno capaci di intendere e
Garavini (Pd): “Gli ‘oscurantisti’ ricordino che non è farmaco abortivo, decisione Italia sia uguale a Ue”
Garavini (Pd): “Gli ‘oscurantisti’ ricordino che non è farmaco abortivo, decisione Italia sia uguale a Ue”
“Nell’attesa che il Consiglio Superiore di Sanità esprima il suo parere in merito alla ‘pillola dei cinque giorni dopo’, è bene che i tanti oscurantisti sempre attivi nel nostro Paese ricordino che non si tratta di un farmaco abortivo, bensì di un contraccettivo d’emergenza che agisce ritardando l’ovulazione.
È quanto ha dichiarato Laura Garavini, esponente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd della Camera commentando le dichiarazioni del direttore dell’Aifa Luca Pani.
“Lo
Epatite C. Tavolo permanente al ministero per monitoraggio accesso nuovi farmaci. Ritardi in tutta Italia
Epatite C. Tavolo permanente al ministero per monitoraggio accesso nuovi farmaci. Ritardi in tutta Italia
Unità e un Tavolo di lavoro permanente con l’Amministrazione e le associazioni dei pazienti per rimuovere tutti gli ostacoli che impediscono l’immediato accesso ai nuovi farmaci anti Epatite C: questa la ragione del summit convocato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin al quale erano presenti stamane, oltre le direzioni interessate dello stesso Ministero, l’Associazione di pazienti EpaC Onlus, il Comandante Generale dei NAS e i rappresentanti di AIFA.
Ne dà notizia
M5S deposita interrogazione parlamentare. “Chiediamo a Lorenzin se si è configurato un abuso di ufficio”
M5S deposita interrogazione parlamentare. “Chiediamo a Lorenzin se si è configurato un abuso di ufficio”
“Apprendiamo con favore la pronta decisione da parte dell’assessore regionale alla Salute di predisporre un accertamento su quali siano state le ragioni dell’invio dell’elisoccorso del 118 dalla Sicilia ad Alghero, per riportare a Palermo il direttore della centrale operativa del 118 del capoluogo siciliano. Da parte nostra, interroghiamo il ministro Lorenzin affinché, anche a livello nazionale, vengano rese note le circostanze dell’evento, a partire dal soggetto che ha dato l’ordine
Sicilia. Borsellino: “Dopo parole ministro ho deciso di dimettermi”
Sicilia. Borsellino: “Dopo parole ministro ho deciso di dimettermi”
"Le parole del ministro Lorenzin sono state particolarmente dure e io ritengo che non ci siano più gli elementi minimi perché io possa proseguire il mio mandato, ecco perché annuncio le mie dimissioni". Così l'assessore regionale alla Sanità Lucia Borsellino all'Adnkronos, dopo la dura presa di posizione del ministro alla Salute Beatrice Lorenzin che oggi, parlando del caso della neonata morta a Catania, ha parlato dell'ipotesi commissariamento della Sanità in
Il dibattito. “Fondamentale costruire efficaci percorsi di comunicazione tra medici e pazienti”
Il dibattito. “Fondamentale costruire efficaci percorsi di comunicazione tra medici e pazienti”
I farmaci biosimilari sono in grado di garantire un enorme serbatoio di risparmi per il Ssn, ma si tratta di prodotti che ancora non sono stati organicamente recepiti dalla comunità medica e di conseguenza dai pazienti. A monte risiedono, infatti, difficoltà legate soprattutto al profilo comunicativo. Questi i temi cardine che hanno animato il dibattito nel corso del convegno ‘Sanità sostenibile ed equa: affrontare il deficit finanziario, evitare il deficit
M5S deposita interrogazione parlamentare
M5S deposita interrogazione parlamentare
“A seguito della notizia odierna, relativa alla morte di una neonata morta in ambulanza durante il trasferimento a Ragusa per la mancanza di posti disponibili negli ospedali del capoluogo etneo, abbiamo depositato un’interrogazione rivolta al ministro della Salute , a prima firma Giulia Grillo, al fine di chiarire ledinamiche di questo terribile evento".
Lo affermano i deputati del Movimento 5 Stelle siciliani e in commissione Affari Sociali.
“Al ministro Lorenzin, in particolare, chiediamo se non reputi
Lorenzin: “Dati Istat confermano la necessità del percorso che ho intrapreso con il tavolo di lavoro sulla fertilità”
Lorenzin: “Dati Istat confermano la necessità del percorso che ho intrapreso con il tavolo di lavoro sulla fertilità”
In merito ai dati diffusi dall’Istat sulla denatalità italiana il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha commentato:
“I dati rilevati dall’Istat evidenziano la necessità dell’avvio del percorso per la promozione della natalità e la protezione della fertilità che abbiamo messo in campo nei mesi scorsi. Attendo a breve i risultati del gruppo di lavoro che ho istituito pochi mesi fa, composto da esperti nelle materie correlate a questo tema: medici, psicologi,
Coletto (Veneto): “No deciso alla ricetta medica nei supermercati”
Coletto (Veneto): “No deciso alla ricetta medica nei supermercati”
“Un ‘no’ deciso alla ricetta medica nei supermercati, perché i farmaci non sono beni di consumo ma presìdi fondamentali per la salute del malato per i quali è necessaria la professionalità di un farmacista. E soprattutto ‘no’ perché la liberalizzazione per concorrenza causerebbe la chiusura di decine di piccole farmacie sul territorio che oggi garantiscono anche nei piccoli centri il servizio per cui il Veneto eccelle”.
L’assessore regionale alla Sanità Luca
Personale in calo: quasi 24mila in meno negli ultimi 4 anni
Personale in calo: quasi 24mila in meno negli ultimi 4 anni
In questo contesto negli ultimi anni si è assistito anche ad un calo del personale del Ssn, spesso causato dal blocco del turnover nelle Regioni in Piano di rientro. Dal 2009, con la crisi, al 2013 gli occupati nel Servizio sanitario nazionale sono diminuiti di 23.476 unità. Nel Servizio sanitario nazionale, nel 2013, risultano impiegate 670.240 unità di personale, di cui 616.214 a tempo pieno e 54.026 part time. Gli








