insights
A Roma l’EXPO dell’Emergenza Urgenza. Dai droni alle ambulanze hi tech
A Roma l’EXPO dell’Emergenza Urgenza. Dai droni alle ambulanze hi tech
Ha aperto ieri a Roma Emergency Expo, l’esposizione nazionale delle emergenze e della sicurezza, giunta alla sua seconda edizione. Il salone, che durerà fino a sabato 23 maggio, si vuole essere un punto d’incontro e di confronto per tutti i professionisti del settore: ospedali, aziende, responsabili della sicurezza, organizzazioni di pronto soccorso sul territorio, sanitari, tecnici e volontari, oltre che corpi istituzionali ed enti pubblici preposti e si rivolge a tutte le figure
Aprà (Simeu Piemonte): “Basta col mito dell’influenza causa dei mali del Pronto soccorso”
Aprà (Simeu Piemonte): “Basta col mito dell’influenza causa dei mali del Pronto soccorso”
Qui di seguito una breve intervista a Francesco Aprà, presidente Simeu Piemonte sulle condizioni del sistema di Emergenza Urgenza in Piemonte
Presidente quali sono le criticità dei pronto soccorso nella Regione?
Esistono due regioni: l’area metropolitana e gli altri territori. A Torino c’è il problema del sovraffollamento e della difficoltà a trovare un letto per il ricovero mentre al di fuori della metropoli la problematicità è più di natura logistica. Il punto
Pugliese (Simeu Lazio): “Il punto critico è la carenza della rete territoriale”
Pugliese (Simeu Lazio): “Il punto critico è la carenza della rete territoriale”
Qui di seguito una breve intervista a Francesco Pugliese, presidente Simeu Lazio sulle condizioni del sistema di Emergenza Urgenza nel Lazio
Presidente quali sono le criticità dei pronto soccorso nella Regione?
In primis per quanto riguarda la città di Roma (anche se la situazione è macchia di leopardo), è la mancata disponibilità di letti con il risultato che i pazienti restano molto tempo ad aspettare. La questione non è però solo riguardo
Intervista a Claudio Dario (Ao Padova): “Informazione nel Ssn ancora a macchia di leopardo”
Intervista a Claudio Dario (Ao Padova): “Informazione nel Ssn ancora a macchia di leopardo”
Intervista a Claudio Dario, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera di Padova e Presidente di Arsenal.it (Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale)
Dal 2005 l’informazione nel SSN dovrebbe essere trasmessa e conservata in modalità digitale. A che punto siamo e quali i benefici per le Aziende?
Il quadro a livello nazionale si presenta a macchia di leopardo con situazioni molto differenti anche se va detto che, in generale, la normativa pur
La normativa sui requisiti per la formazione, gestione, accesso e qualità dei dati pubblici
La normativa sui requisiti per la formazione, gestione, accesso e qualità dei dati pubblici
I requisiti per la formazione, la gestione, la fruizione, la consultazione, l’accesso, la qualità dei dati pubblici, sono stati definiti negli ultimi 25 anni dalle seguenti norme:
legge 833/78 (Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale)
legge 241/90 (norme sulla semplificazione amministrativa e sui procedimenti amministrativi)
dlgs 502/92 (Riordino della disciplina in materia sanitaria)
dlgs 229/99 (Norme per la razionalizzazione del SSN)
legge 150/2000 (Norme sulla comunicazione pubblica)
Dpr 445/2000 (Testo unico sulla documentazione amministrativa)
dlgs 165/2001 (Norme generali
Zavattaro: “Ecco i risultati ottenuti dall’Asl Lanciano-Vasto-Chieti grazie a me”
Zavattaro: “Ecco i risultati ottenuti dall’Asl Lanciano-Vasto-Chieti grazie a me”
Bilanci risanati, investimenti milionari per il rinnovo del parco tecnologico, introduzione di modelli organizzativi innovativi come i “percorsi” oncologici e l’assistenza per intensità di cura, drastica riduzione delle proroghe nei contratti di fornitura di beni e servizi, e il “modello Ortona” come esperienza da replicare. Questa, per grandi linee, l’eredità che Francesco Zavattaro, direttore generale dimissionario, afferma di lasciare alla Asl Lanciano Vasto Chieti che ha guidato per 5 anni.
Ecco
L’assessore alla Salute replica: “Da Zavattaro affermazioni infondate”
L’assessore alla Salute replica: “Da Zavattaro affermazioni infondate”
"Le affermazioni rese dal dimissionario direttore della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti Zavattaro sono infondate. Vanno precisate molte delle sue affermazioni, ma noi intanto stiamo già lavorando al futuro: sabato la giunta regionale darà l'okay alla realizzazione del nuovo ospedale di Chieti". Lo afferma l'assessore regionale alla programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, replicando al dimissionario Dg che aveva motivato la sua decisione a causa della scarsa intenzione ricevuta dalla Regione nei confronti di
Rossi: “Nostro obiettivo resta curare tutti i malati toscani. Faremo gare per abbassare i prezzi. Le altre Regioni facciano lo stesso”
Rossi: “Nostro obiettivo resta curare tutti i malati toscani. Faremo gare per abbassare i prezzi. Le altre Regioni facciano lo stesso”
Di seguito la dichiarazione del presidente della Toscana Enrico Rossi, a seguito dell’approvazione del Consiglio regionale della delibera per ampliare l’offerta dei farmaci anti epatite C oltre i limiti previsti dalla programmazione nazionale.
“Nel giorno in cui alcuni paesi del mondo ricorrono contro le case farmaceutiche che tengono troppo alto il costo del farmaco salvavita che sconfigge l'epatite C è assai singolare che si voglia contestare una Regione che vuole mettere a
Botta e risposta Zaia-Lorenzin. “Annunci che non trovano riscontro nei decreti”. La replica del Ministro: “In campagna elettorale tanti parlano, pochi trovano il tempo per documentarsi”
Botta e risposta Zaia-Lorenzin. “Annunci che non trovano riscontro nei decreti”. La replica del Ministro: “In campagna elettorale tanti parlano, pochi trovano il tempo per documentarsi”
“Non passa giorno che, sulla sanità, non si scoprano situazioni che non corrispondono ai roboanti annunci governativi. L’ultima è di queste ore e riguarda le borse di studio da riservare agli specializzandi in medicina. Annunciate dal Ministro della Salute: 6 mila. Inserite nel relativo decreto: 5 mila con un vago riferimento al successivo finanziamento di altre mille. Effettivamente assegnate alle Università: nessuna, perché per ora sono solo state ripartite per
IL messagio di Lorenzin: “Favorire sinergie pubblico-privato”
IL messagio di Lorenzin: “Favorire sinergie pubblico-privato”
“Negli ultimi tempi nei paesi occidentali, l’invecchiamento della popolazione e le nuove prospettive di vita, dovute anche alla crescita dell’accesso alle cure mediche e alle analisi preventive, hanno fatto registrare un aumento della qualità e della quantità della domanda di salute. Le problematiche connesse a tale invecchiamento demografico e la conseguente cronicizzazione di molte patologie hanno inciso in modo significativo sull’incremento della spesa sanitaria e sociale, rendendo sempre più centrale








