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Autismo. In 1 caso su 3 si può individuare l’origine. Una ricerca europea
Autismo. In 1 caso su 3 si può individuare l’origine. Una ricerca europea
Autismo. In 1 caso su 3 si può individuare l’origine. Una ricerca europea
Le nuove diagnosi di disturbi dello spettro autistico sono molto aumentate e si stima che un bambino su 68 nasce con una di queste problematiche. Tuttavia, oggi in circa un caso su tre si riesce ad individuare l’origine della patologia e conseguentemente in futuro si potrà studiare una strategia terapeutica sempre più personalizzata. Ad affermarlo è una ricerca europea che si sta compiendo grazie al progetto di ricerca europeo del Consorzio
Autismo: cos’è
Autismo: cos’è
Autismo: cos’è
I disturbi dello spettro autistico (DSA), un gruppo eterogeneo di patologie caratterizzate da problematiche differenti, hanno una origine biologica e sono accomunate da una organizzazione atipica di alcune aree del cervello. In generale, questi disturbi sono contraddistinti da difficoltà nell’interazione sociale, verso la quale mostrano una scarsa attenzione, nella comunicazione verbale e non verbale e nella presenza di comportamenti ripetitivi spesso attuati in maniera rigida. In pratica, la patologia può
Silvestro (Pd): “Confermata coerenza della mia scelta. Smentiti i detrattori”
Silvestro (Pd): “Confermata coerenza della mia scelta. Smentiti i detrattori”
Silvestro (Pd): “Confermata coerenza della mia scelta. Smentiti i detrattori”
"Sono stata eletta senatore quando ero già presidente della Federazione Ipasvi – dichiara la senatrice Annalisa Silvestro (Pd) commentando la decisione - ed è stata una scelta fatta, voluta e che ha avuto ampio consenso, per dare spazio e voce in un'Alta Istituzione  alla professione infermieristica. Ora, la decisione della Giunta del Senato conferma coerentemente quella scelta e mette fine al fuoco incrociato di quei detrattori che per scopi non certo di
Opg. Sellini (Aupi): “Loro chiusura rappresenta un segnale di civiltà”
Opg. Sellini (Aupi): “Loro chiusura rappresenta un segnale di civiltà”
Opg. Sellini (Aupi): “Loro chiusura rappresenta un segnale di civiltà”
“Non dobbiamo cadere nella trappola che vede in contrapposizione la civiltà e la sicurezza, dei cittadini, degli ammalati e delle loro famiglie. E' assolutamente indispensabile dare attuazione alla legge che impone, finalmente, la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari. Non si deve tornare indietro. I lager vanno chiusi. Bisogna ridare dignità ai ricoverati che si sono visti negati anche i più elementari diritti. Innanzitutto il diritto alla cura e alla riabilitazione”.
Stop Opg: “Una tappa del cammino per riaffermare i diritti di uomini e donne finora esclusi”
Stop Opg: “Una tappa del cammino per riaffermare i diritti di uomini e donne finora esclusi”
Stop Opg: “Una tappa del cammino per riaffermare i diritti di uomini e donne finora esclusi”
"Nessuna proroga è stata concessa alla data di scadenza per la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. E’ un risultato positivo, dovuto alla grande mobilitazione del Comitato stopOpg. Per questo un grazie particolare va a quanti - e sono tanti - hanno partecipato alla “staffetta del digiuno: per chiudere gli Opg senza proroghe e senza trucchi. Ma decisivo è stato anche l’atteggiamento del Governo che ha respinto le richieste di proroga,
Opg. De Biasi (Pd): “Rappresentazione Salvini falsa e volgare”
Opg. De Biasi (Pd): “Rappresentazione Salvini falsa e volgare”
Opg. De Biasi (Pd): “Rappresentazione Salvini falsa e volgare”
"La rappresentazione grottesca, volgare e falsa che Salvini fa del superamento degli Ospedali psichiatrici giudiziari, gli Opg, ci dice che non sa di cosa parla. Ma non ci stupisce: cavalcare le paure per ottenere consenso é una vecchia storia sdrucita".      Così Emilia Grazia De Biasi, Presidente della Commissione Sanità del Senato, replica alle affermazioni del leader della Lega.  "Da domani - spiega la Senatrice Pd - inizia il percorso di   superamento degli
Opg. Salvini (Lega): “Con la loro chiusura 200 folli in giro”
Opg. Salvini (Lega): “Con la loro chiusura 200 folli in giro”
Opg. Salvini (Lega): “Con la loro chiusura 200 folli in giro”
“Domani chiudono gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari.Stiamo parlando di 700 "folli" pericolosi, internati per omicidi, violenze sessuali e aggressioni di ogni genere, 450 dei quali verranno "ospitati" in nuove strutture, mentre più di 200 usciranno. Chi pensa alle famiglie, lasciate sole, e alle vittime, passate e future? Una scelta pazzesca, purtroppo siamo in tema”.   Così sulla sua pagina facebook, il segretario della Lega Nord Matteo Salvini.
Opg. Zaia (Veneto): “Non cambiamo idea. Commissariati per volere difendere la dignità dei malati di mente. Rems irrealizzabili”
Opg. Zaia (Veneto): “Non cambiamo idea. Commissariati per volere difendere la dignità dei malati di mente. Rems irrealizzabili”
Opg. Zaia (Veneto): “Non cambiamo idea. Commissariati per volere difendere la dignità dei malati di mente. Rems irrealizzabili”
“Il Veneto non cambia idea, perché con la nostra scelta stiamo difendendo la dignità dei malati, e la sicurezza dei territori e dei cittadini, dall’ennesima vergogna perpetrata da un Governo che scarica qua e là malati di mente pericolosi per sé e per gli altri così come sta facendo con gli immigrati”.   Così il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia replica all’annuncio da parte del Ministero della Giustizia del commissariamento del
I numeri della produzione italiana dei principi attivi farmaceutici
I numeri della produzione italiana dei principi attivi farmaceutici
I numeri della produzione italiana dei principi attivi farmaceutici
L’Italia è storicamente uno tra i maggiori produttori di principi attivi farmaceutici a livello mondiale e oggi rappresenta il 12% della produzione globale. I principali dati di settore in Italia (2014): - 3,3 miliardi di euro di fatturato; - 88 imprese produttrici (in prevalenza piccole e medie); - 10.000 addetti (i due terzi delle imprese ne hanno meno di 100); - l'85% della produzione viene esportato: il 40% negli USA, il 36% in Europa, il
Farmindustria: “Nuovi tagli al farmaco sarebbero incomprensibili”
Farmindustria: “Nuovi tagli al farmaco sarebbero incomprensibili”
Farmindustria: “Nuovi tagli al farmaco sarebbero incomprensibili”
“Un nuovo taglio ai farmaci? Sarebbe davvero incomprensibile in un momento in cui il Governo ha finalmente garantito stabilità al settore, lanciando un segnale forte alle imprese italiane e internazionali che investono nel Paese.   Per questo chiediamo che ipotesi di nuovi interventi sulla farmaceutica, peraltro di carattere economicistico e non scientifico, siano assolutamente escluse.   Tanto più che non ce n’è la necessità perché la spesa farmaceutica pubblica è la più bassa in