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Scienza&Vita: “Una manipolazione sperimentale dell’individuo”
Scienza&Vita: “Una manipolazione sperimentale dell’individuo”
“Manipolare il Dna di un essere umano senza riflettere adeguatamente sugli effetti che questo potrà avere sulla natura dell’individuo che viene generato non è ingegneria genetica, ma un azzardo tecnologico dalle conseguenze imprevedibili”, commenta così la decisione del Parlamento inglese di autorizzare una nuova tecnica di fecondazione, Paola Ricci Sindoni, Presidente Nazionale dell’Associazione Scienza & Vita.
“E’ una tecnica ancora sperimentale, - come molti ricercatori hanno notato - i cui presunti
Crimì (Pd): “Un grande successo del quale vado fiero”
Crimì (Pd): “Un grande successo del quale vado fiero”
“Dopo tanta attesa è arrivata la firma del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin al decreto sul riordino delle scuole di specializzazione in medicina. Quello di oggi è un grande successo del quale vado fiero essendomi impegnato sul tema fin dall’inizio del mandato parlamentare. Nel lungo percorso mi sono confrontato e sono stato appoggiato da professionisti, specializzandi in medicina, organi di rappresentanza dei medici e studenti; siamo sempre stati convinti della
Gallo (Ass. Coscioni): “Bene Lea. Su nomenclatore passi in avanti per eliminazione illegalità”
Gallo (Ass. Coscioni): “Bene Lea. Su nomenclatore passi in avanti per eliminazione illegalità”
"Per la prima volta viene fatto un passaggio completo di presentazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea). Plauso al Ministro Lorenzin per aver aggiornato la lista delle patologie e soprattutto, come da noi sempre richiesto, aver inserito tra le patologie l'infertilità/sterilità come già avviene nel resto del mondo. E' bene ricordare che la Risoluzione del Parlamento europeo del 21 febbraio 2008 sul futuro demografico dell'Europa 'rileva che l'infertilità è una
Scavone (Gal): “Bene nuovi Lea, ma preoccupa sostenibilità piano”
Scavone (Gal): “Bene nuovi Lea, ma preoccupa sostenibilità piano”
“Non possiamo che esprimere soddisfazione per la revisione dei nuovi Livelli essenziali di assistenza. Purtroppo però desta non poca preoccupazione la sostenibilità economica dell’intero piano”.
Così il senatore Antonio Scavone, vicepresidente vicario del gruppo Grandi Autonomie e Libertà e componente della Commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama, al termine dell’audizione del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.
“Le tariffe dei nomenclatori – spiega Scavone – ancora devono essere aggiornate, non si comprende
Calabrò (Ncd): “Governo e Regioni uniti per una sanità migliore”
Calabrò (Ncd): “Governo e Regioni uniti per una sanità migliore”
“Ci sono voluti 15 anni per rivedere i Lea che, elemento tutt’altro che secondario, avranno un impatto di circa 415 milioni di euro, anziché gli oltre 900 milioni ipotizzati. Senza i nuovi Lea, non si va da nessuna parte: Governo e Regioni trovino la soluzione finalmente per consentire al Servizio Sanitario nazionale di dare una risposta ai nuovi bisogni sanitari e per garantire appropriatezza prescrittiva”. Così il parlamentare Ncd Raffaele
D’Ambrosio Lettieri (Fi): “Complessivamente buon lavoro su aggiornamento, ma no a nozze coi fichi secchi”
D’Ambrosio Lettieri (Fi): “Complessivamente buon lavoro su aggiornamento, ma no a nozze coi fichi secchi”
“Al netto di una valutazione più approfondita del documento relativo all’aggiornamento dei Lea, ritengo che, in base a quanto illustratoci oggi in Commissione Sanità dal ministro Lorenzin, complessivamente sia stato fatto un buon lavoro, ma mi auguro che non si facciano le nozze coi fichi secchi. Tra gli altri punti, apprezzo in particolare il fatto che sia stato affrontato il delicato tema dell'assistenza specialistica ambulatoriale e protesica con riferimento al
De Biasi (Pd): “Aggiornamento Lea ad un passo, Governo e Regioni colgano opportunità”
De Biasi (Pd): “Aggiornamento Lea ad un passo, Governo e Regioni colgano opportunità”
"Con i nuovi Lea si sblocca una situazione ferma ormai da 15 anni, una revisione che si attendeva da molte legislature e che ora é a portata di mano". A sostenerlo è Emilia Grazia De Biasi, Presidente della Commissione Sanità del Senato al termine dell'audizione del Ministro Lorenzin.
"Un lavoro poderoso, sistematico e molto impegnativo sia per la parte finanziaria che per quella sanitaria - sottolinea la Senatrice - finalmente il
Garavini (Pd): “L’Italia si adegui. Per le italiane le stesse opportunità delle donne europee”
Garavini (Pd): “L’Italia si adegui. Per le italiane le stesse opportunità delle donne europee”
“Auspichiamo che presto anche l’Italia segua la scelta di altri 25 Paesi europei” dove la pillola dei 5 giorni dopo “è venduta senza obbligo di prescrizione medica. Solo in Ungheria, Malta e Italia vige ancora l’obbligo della ricetta. Sarebbe davvero inaccettabile se le donne italiane non potessero avere la stessa opportunità delle altre donne europee”.
È quanto ha dichiarato in una nota Laura Garavini, deputata del Partito Democratico commentando il parere
CHIAMPARINO REPLICA A LORENZIN: “Rinuncia ad incremento fondo sanitario non è scelta delle Regioni, ma decisione obbligata”
CHIAMPARINO REPLICA A LORENZIN: “Rinuncia ad incremento fondo sanitario non è scelta delle Regioni, ma decisione obbligata”
Con riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in occasione dell’audizione al Senato, il presidente della Conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino ha dichiarato che “è sicuramente apprezzabile il lavoro che sta facendo il Ministero della Salute nel definire e ampliare i Livelli Essenziali di Assistenza, e faremo quindi ogni sforzo per cercare di renderli sostenibili, ma a questo riguardo va sottolineato che la rinuncia ai 2 miliardi
Mariapia Garavaglia: “Prima volta che si richiamano diritti dei malati in un discorso di insediamento”
Mariapia Garavaglia: “Prima volta che si richiamano diritti dei malati in un discorso di insediamento”
"È forse la prima volta che un Presidente della Repubblica, nel suo discorso di insediamento, richiama con forza la necessità di "garantire i diritti dei malati, rimuovere ogni barriera che limiti i diritti delle persone con disabilità, sostenere la famiglia". Sebbene questi forti richiami del Presidente Mattarella siano inseriti, nel suo discorso, nel più ampio contesto delle garanzie costituzionali da tutelare, e di cui egli stesso si fa da oggi








