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Muscolo (Aifa): “Un paziente informato è garanzia di terapie migliori”
Muscolo (Aifa): “Un paziente informato è garanzia di terapie migliori”
Muscolo (Aifa): “Un paziente informato è garanzia di terapie migliori”
“La partecipazione delle associazioni dei pazienti all’Aifa ha sempre scontato una certa debolezza, anche se qualche miglioramento si è concretizzato negli ultimi due anni, soprattutto grazie a iniziative di Open Data. E' il commento di Luisa Muscolo, attività Hta dell'Aifa, all'indagine di Swg sul ruolo delle associazioni dei pazienti. "Promuovere un elevato livello di informazione - ha aggiunto - tra i pazienti è fondamentale perché garantisce la possibilità di costruire migliori
De Biasi: “E’ arrivato il momento di istituire una consulta delle associazioni. Sia a livello nazionale, che locale”
De Biasi: “E’ arrivato il momento di istituire una consulta delle associazioni. Sia a livello nazionale, che locale”
De Biasi: “E’ arrivato il momento di istituire una consulta delle associazioni. Sia a livello nazionale, che locale”
“Il dato che emerge con maggiore evidenza dall’indagine è la mancanza del Parlamento tra gli interlocutori istituzionali. Si tratta di un aspetto su cui intervenire al più presto, perché se tutti gli attori non interagiscono organicamente il rischio è che il sistema vada in corto circuito". E' il commento di Emilia Grazia  De Biasi, presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, sull'indagine Swg sul ruolo delle associazioni dei pazienti.   "Credo si
Allergie alla polveri. Interessano un italiano su cinque. Massima attenzione anche ai pollini durante l’inverno
Allergie alla polveri. Interessano un italiano su cinque. Massima attenzione anche ai pollini durante l’inverno
Allergie alla polveri. Interessano un italiano su cinque. Massima attenzione anche ai pollini durante l’inverno
Negli ultimi anni stanno aumentando rapidamente i soggetti allergici alla polvere, sino ad arrivare il 20% della popolazione totale. Con l’arrivo della stagione invernale, inoltre, cambiano anche le allergie, così come il nostro stile di vita: vivendo molto di più in luoghi chiusi, casa ed uffici, cambia anche l’esposizione a particolari allergeni. Si è parlato anche di questo a Genova durante il Congresso Nazionale “Highlights in Allergy and Respiratory Diseases”,
Prematurità. SIN: “Ancora troppe differenze regionali nell’assistenza”
Prematurità. SIN: “Ancora troppe differenze regionali nell’assistenza”
Prematurità. SIN: “Ancora troppe differenze regionali nell’assistenza”
In occasione della Giornata Mondiale della Prematurità, oggi, 17 novembre, la Società Italiana di Neonatologia (SIN), che opera a fianco delle Associazioni di genitori, rivolge l’attenzione al tema dell’assistenza. “L’assistenza neonatale italiana ha raggiunto livelli qualitativi non inferiori a quelli di altri Paesi europei e Oltreoceano. Resta, invece, il problema delle diseguaglianze regionali”, ha affermato Costantino Romagnoli, Presidente SIN, che rivolge un augurio ai neonati prematuri, questi “piccoli grandi guerrieri”, che possano
Prematurità. Le manifestazioni in Italia
Prematurità. Le manifestazioni in Italia
Prematurità. Le manifestazioni in Italia
In Italia, la Giornata Mondiale della Prematurità è promossa, insieme a EFCNI, da Vivere OnlusCoordinamento Nazionale delle Associazioni per la Neonatologi, che raggruppa 37 Associazioni Nazionali. Il 17 novembre 2014, verranno illuminati illuminazione in tutto il mondo di monumenti o punti di interesse, con il colore viola (colore che nel mondo rappresenta la prematurità). Ecco alcuni monumenti: Ferrara: Statua del Savonarola; Milano: Fontana ospedale San Raffaele; Taranto: palazzo del municipio; Modena: Ghirlandina; 
Studio DAPT
Studio DAPT
Studio DAPT
E’ uno studio internazionale, multicentrico, randomizzato, in doppio cieco disegnato per valutare se il proseguire la doppia terapia antiaggregante, oltre 12 mesi dall’impianto di uno stent medicato potesse determinare una riduzione della trombosi dello stent e/o dei MACCE (mortalità, infarto miocardico o ictus), rispetto al proseguire il trattamento con la sola aspirina.   Lo studio ha reclutato 9.961 pazienti che sono stati randomizzati a proseguire il trattamento con clopidogrel (65%) o con
Studio ISAR-SAFE
Studio ISAR-SAFE
Studio ISAR-SAFE
Anche la durata ottimale del trattamento con clopidogrel, nell’ambito di un regime di doppia antiaggregazione, somministrato dopo impianto di DES, rimane da stabilire. Questo studio multicentrico, internazionale, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo ha cercato di verificare se, nei soggetti portatori di DES, 6 mesi di trattamento con clopidogrel fossero non inferiori a 12 mesi di trattamento, in termini di risultati clinici.   L’endpoint primario composito era rappresentato da mortalità o
Studio ITALIC
Studio ITALIC
Studio ITALIC
Questo studio ha cercato di rispondere alla domanda se 6 mesi di doppia anti-aggregazione, successivi al posizionamento di uno stent coronarico, fossero non inferiori allo stesso trattamento protratto per 24 mesi.   La doppia terapia antiaggregante è associata ad un aumentato rischio di sanguinamento che può influenzare gli esiti del trattamento, soprattutto nei soggetti con altre comorbilità o in quelli che devono essere sottoposti a interventi chirurgici. Lo studio ITALIC ha confrontato
Studio TAXUS Liberté
Studio TAXUS Liberté
Studio TAXUS Liberté
Questo studio ha valutato il rischio di eventi ischemici alla sospensione della terapia con prasugrel, in aggiunta all’aspirina, dopo 12 o dopo 30 mesi dal posizionamento di uno stent coronarico medicato del tipo TaxusLiberté Paclitaxel.   Sono stati arruolati 3.904 pazienti ai quali è stato assegnato in aperto un trattamento con prasugrel-aspirina per 12 mesi dopo il posizionamento dello stent. A 12 mesi, i pazienti che non avevano presentato eventi ischemici o
“Non voltargli la schiena”. Gli appuntamenti a Catania e Palermo
“Non voltargli la schiena”. Gli appuntamenti a Catania e Palermo
“Non voltargli la schiena”. Gli appuntamenti a Catania e Palermo
Nel 3% dei casi il mal di schiena cronico è di natura infiammatoria: in tale situazione, può accadere che la diagnosi arrivi in ritardo di qualche anno. Per aumentare la consapevolezza sulla problematica, l'iniziativa europea 'Non voltargli la schiena', sostenuta in Italia da ANMAR, in collaborazione con associazioni e specialisti, prevede due appuntamenti per domenica 16 novembre, a Palermo e Catania. A Palermo, l’appuntamento è presso il gazebo informativo in Via