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Studio OCSE. La massima disomogeneità riguarda gli interventi cardiaci
Studio OCSE. La massima disomogeneità riguarda gli interventi cardiaci
Gli interventi cardiaci fanno rilevare una disomogeneità territoriale che, almeno nella metà dei Paesi esaminati, risulta ai più alti livelli rispetto ai diversi tipi di interventi e settori medici presi in considerazione dallo studio* OCSE. Gli interventi di rivascolarizzazione sono meno diffusi all’interno di regioni a scarsa densità abitativa, in paesi a basso reddito e non elevati livelli di scolarizzazione e formazione.
In Italia, nel 2011 i casi di bypass coronarico
Studio OCSE. Parto cesareo ed isterectomia in Italia
Studio OCSE. Parto cesareo ed isterectomia in Italia
Tra i 13 Paesi considerati dallo studio OCSE*, l’Italia possiede tra i più alti tassi di incidenza di casi di parto cesareo - pratica in aumento negli ultimi dieci anni nella maggior parte delle nazioni-, insieme al continente australiano, al Portogallo e alla Svizzera: nel 2011 in questi paesi oltre 300 parti su 1000 (oltre il 30%) è avvenuto mediante taglio cesareo, un’incidenza circa doppia rispetto a quella della Finlandia (161
Studio OCSE. La chirurgia di sostituzione del ginocchio
Studio OCSE. La chirurgia di sostituzione del ginocchio
La chirurgia di sostituzione del ginocchio rappresenta uno dei settori di intervento su cui la variabilità dei livelli di assistenza è tra le più marcate, secondo lo studio* OCSE: il tasso di questo tipo di attività, ad esempio, in Australia, Svizzera, Finlandia, Canada e Germania (pari a circa 200 interventi ogni 100mila abitanti) risulta circa quattro volte più alto rispetto a quello riscontrato in Israele e Portogallo (rispettivamente 56 e 75
Studio OCSE. Qualche dato sui ricoveri nei 13 Paesi dello studio
Studio OCSE. Qualche dato sui ricoveri nei 13 Paesi dello studio
Il tasso di ricoveri varia in maniera significativa tra i 13 Paesi presi in considerazione dallo studio* OCSE, e anche all’interno di essi: il tasso ‘grezzo’ (rapporto matematico tra il numero di casi riscontrati e la popolazione totale del Paese) più alto è quello della Germania, mentre il più basso si riscontra in Canada (considerando però una sottostima relativamente lieve dovuta al fatto che non sono stati presi in considerazione
La commissione Affari Sociali avverte il governo: “Possibili criticità da tagli alle Regioni”
La commissione Affari Sociali avverte il governo: “Possibili criticità da tagli alle Regioni”
Nella relazione al Ddl Stabilità per la commissione Bilancio, la commissione Affari Sociali della Camera, esprimendo il suo parere favorevole, ha fornito alcune indicazioni per il governo. Innanzitutto viene rilevata l'importanza di finanziare il rilancio del Piano straordinario di servizi socio educativi dedicati all'infanzia con le risorse del Fondo da destinare alle famiglie, anziché con quello dedicato alle politiche sociali.
Nel documento si allerta poi il governo sulle possibili criticità derivanti dall'impatto, sui
Bragantini (Pd): “Bene piano contro epatite C, avanti con massima urgenza”
Bragantini (Pd): “Bene piano contro epatite C, avanti con massima urgenza”
“Siamo soddisfatti per aver sollevato in Parlamento l’emergenza dei malati affetti da Epatite C (in Italia sono 400 mila, più i molti altri infetti). La ministra della Salute Lorenzin si è impegnata a varare il Piano Nazionale per l’eradicazione delle epatiti virali. Sollecitiamo naturalmente la massima urgenza. Inoltre siamo certi che il ministero garantirà la trasparenza dei criteri di accesso alle cure”. Lo ha dichiarato Paola Bragantini deputata del Partito
Gelli (Pd): “Garantire salva-vita a tutti i malati”
Gelli (Pd): “Garantire salva-vita a tutti i malati”
“L'impegno da parte del Governo per garantire l'accesso di tutti i malati di epatite C al nuovo farmaco salvavita è una buona notizia. Le nostre preoccupazioni riguardano però i tempi di applicazione di questo Piano nazionale, i numeri e soprattutto le modalità con cui sarà attuato”. Lo ha dichiarato oggi nell’Aula di Montecitorio Federico Gelli, deputato del Pd e membro della Commissione Affari Sociali, durante la sua replica in merito
De Biasi (Pd): “Bene Lorenzin, chiude definitivamente sperimentazione”
De Biasi (Pd): “Bene Lorenzin, chiude definitivamente sperimentazione”
"Ha fatto bene il ministro della Salute Beatrice Lorenzin a chiudere definitivamente con il suo Decreto qualsiasi possibilità di sperimentazione del metodo Stamina già bocciato dal Comitato scientifico. Ora dobbiamo aggiornare la legge sulle cosiddette cure compassionevoli perché quanto è successo con il metodo Stamina non succeda mai più per il bene delle persone malate, delle famiglie che non vanno lasciate sole e per il rispetto della scienza e delle
M5S: “Caso imbarazzante, da Giannini passo indietro”
M5S: “Caso imbarazzante, da Giannini passo indietro”
“Il caos seguito ai test di accesso alle scuole di specializzazione inMedicina e la gestione a dir poco dilettantesca da parte del Miur richiederebbe un passo indietro da parte del ministro Giannini, che ha dimostrato l’assoluta incapacità di governare in modo chiaro ed equo la vicenda”. Lo affermano i parlamentari del Movimento 5Stelle in commissione Cultura di Camera e Senato, commentando la risposta del ministro dell’Istruzione al question time di
Cgil: “Un pasticcio le graduatorie, e le borse di studio non bastano”
Cgil: “Un pasticcio le graduatorie, e le borse di studio non bastano”
"La pubblicazione delle graduatoria per l'accesso alle scuole di specializzazione non risolverà il pasticcio e il pressappochismo con cui è stata gestita questa amara vicenda. È imbarazzante la disattenzione mostrata dal Miur nei confronti della professione medica. Così si rischia di vanificare il successo ottenuto con il concorso nazionale, un elemento di meritocrazia che non può essere spazzato via dalla cattiva gestione della Ministra Stefania Giannini". Così in un comunicato congiunto,







