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Medici cattolici: “Banalizzato l’uso del farmaco e favorito aborto precoce”
Medici cattolici: “Banalizzato l’uso del farmaco e favorito aborto precoce”
“Il provvedimento dell’AIFA che autorizza la vendita della “pilloladei 5 giorni dopo” senza ricetta medica alle maggiorenni e con prescrizione medica obbligatoria solo per le minorenni, suscita stupore e disapprovazione da parte dei medici cattolici che rilevano la contraddittorietà della stessa decisione, che comunque riporta nella clandestinità gli aborti precocissimi, mascherandoli nella loro precocità e nascondendoli nella facilità di esecuzione”.
Ad affermarlo, in una nota, è il prof. Filippo Maria Boscia,presidente
D’Ambrosio Lettieri (Fi): “Taglio lineare è stato grande errore”
D’Ambrosio Lettieri (Fi): “Taglio lineare è stato grande errore”
“Le forbici della pubblica amministrazione non possono funzionare per tagliare diritti e abbandonare il segmento fragile della nostra comunità. Il tutto mentre continuano a proliferare sprechi, sperperi, inefficienze e corruzioni. Il taglio lineare di oltre due miliardi di euro al fondo sanitario nazionale sancito dall’intesa Stato-Regioni e poi messo nero su bianco nella Legge di Stabilità 2015, rischia, ammesso che non lo sia già, di diventare la palla al piede
Deputate Pd: “Bene apprezzamento Ministra Lorenzin”
Deputate Pd: “Bene apprezzamento Ministra Lorenzin”
"E' molto positivo che il parere dell'Aifa trovi l'apprezzamento del Governo. E` ora che anche l'Italia, unico paese in Europa a mantenerne ancora l'obbligo, la smetta di pretendere un test di gravidanza per la pillola dei cinque giorni dopo. E che decada anche l'obbligo di presentare una ricetta medica. Le donne italiane non saranno costrette a recarsi all'estero per avere le stesse possibilità per evitare una gravidanza, già esistenti nel resto
Merzagora (Onda): “Un plauso alla decisione di Aifa”
Merzagora (Onda): “Un plauso alla decisione di Aifa”
“La decisione dell’Aifa contraddicendo il recente parere del Consiglio Superiore di Sanità, equipara il nostro Paese al resto d’Europa. È un risultato fondamentale nella battaglia condotta da Onda in questi ultimi tre anni, allo scopo di evitare che l'Italia fosse l'unico Paese in cui era richiesto un test di gravidanza per poter acquistare il farmaco. Niente ricetta ora, salvo che per le minorenni”.
È questo il commento di Francesca Merzagora, Presidente
Lorenzin: “Lavoreremo in accordo con il Parlamento per trovare la quadra su una nuova legge”
Lorenzin: “Lavoreremo in accordo con il Parlamento per trovare la quadra su una nuova legge”
“Quello che più mi preoccupa è che il 93% dei medici ritengano che la medicina difensiva sia destinata ad aumentare. Per questo dobbiamo trovare delle soluzioni valide per risolvere un fenomeno che incide sulla spesa sanitaria in misura pari al 10% del Fsn”.
E’ determinata il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per lei è inaccettabile che tante risorse vadano “vadano via senza sapere come” per questo ha voluto fortemente l’istituzione della
Ecco chi c’è nella Commissione sulla “responsabilità professionale e la medicina difensiva”
Ecco chi c’è nella Commissione sulla “responsabilità professionale e la medicina difensiva”
Una commissione di 24 esperti, tra magistrati, avvocati, medici chirurghi e medici legali, con funzioni consultive per affrontare le problematiche in materia di medicina difensiva e di responsabilità professionale delle professioni sanitarie.
È questa la carta che il ministro Lorenzin ha calato sul tappeto per vincere la partita della responsabilità professionale e del fenomeno della medicina difensiva che costa al Ssn ben miliari l’anno, come emerge dai dati che il ministro
FpCgil e FpCgil Medici: “Buona notizia per le donne e per una medicina laica”
FpCgil e FpCgil Medici: “Buona notizia per le donne e per una medicina laica”
“La decisione dell'Aifa di eliminare per la pillola EllaOne l'obbligo del test di gravidanza e della ricetta, con esclusione delle minorenni, così come richiesto dal nostro sindacato, è una buona notizia per le donne e per una visione laica e non ideologica della scienza medica anche in Italia, e non solo in Europa”. È quanto sottolineano in una nota Cecilia Taranto, Segretaria Nazionale Fp-Cgil e Massimo Cozza, Segretario Nazionale Fp-Cgil
Ranaudo: “Una conquista per le donne ma anche una grande opportunità per i farmacisti”
Ranaudo: “Una conquista per le donne ma anche una grande opportunità per i farmacisti”
“Un plauso alla decisioni dell’Aifa, la cancellazione dell’obbligo di ricetta per l’accesso alla pillola dei cinque giorni dopo è una conquista per le donne, ma anche una grande opportunità per i farmacisti. La decisione dell’Agenzia è infatti in linea con un andamento che deve sempre più incrementarsi in Italia: migliorare il ruolo di front line sanitario territoriale della farmacia, anche per snellire i processi sanitari”.
È questo il commento di Carlo
Arisi (Smic): “Un salto di qualità per il Paese, ma perchè sottovalutare le adolescenti?”
Arisi (Smic): “Un salto di qualità per il Paese, ma perchè sottovalutare le adolescenti?”
”Finalmente! Siamo soddisfatti che Aifa abbia riconosciuto alla donna italiana la piena capacità di gestire le proprie problematiche riproduttive, cosa non scontata nel nostro Paese. Poter accedere alla pillola dei cinque giorni dopo senza la prescrizione medica è un salto di qualità e un primo, fondamentale passo per uniformarsi al resto d’Europa. Anche se rimaniamo sorpresi che la necessità di ‘tempestività’, intrinseca nella modalità preventiva quale è la contraccezione d’emergenza,
Garavini (Pd): “Bene Aifa, anche Italia si allinea a Europa”
Garavini (Pd): “Bene Aifa, anche Italia si allinea a Europa”
“Sulla pillola dei 5 giorni dopo l’Italia si allinea all’Europa”. Lo dichiara Laura Garavini, deputata del Partito Democratico.
“La decisione dell’Aifa – spiega Garavini – di non richiedere più test di gravidanza per l’acquisto della pillola dei 5 giorni è un successo per le donne italiane che vengono finalmente trattate come tutte le altre donne in Europa. Anche per le donne in Italia valgono finalmente standard europei. Anche la scelta di








