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Bonora (Sid): “Bene apertura Aifa alla richiesta di revisione dei criteri di prescivibilità della incretine”
Bonora (Sid): “Bene apertura Aifa alla richiesta di revisione dei criteri di prescivibilità della incretine”
Bonora (Sid): “Bene apertura Aifa alla richiesta di revisione dei criteri di prescivibilità della incretine”
Il presidente della Sid accoglie con favore l’apertura dell’Aifa ai suggerimenti delle società scientifiche che riammette alla riborsabilità l’associazione dei Dpp4 inibitori con insuline basali. Ma c’è ancora molta strada da fare perché restano esclusi gli analoghi del Glp1.   Lo scorso mese di luglio la Sid, insieme all’Associazione Medici Diabetologi (Amd), ha inviato all’Aifa una lettera contenente ulteriori riflessioni in merito alle attuali norme sulla rimborsabilità delle incretine, ha ricordato Enzo
Silvestro (Ipasvi): “Invece di parlare di un’ulteriore fase evolutiva, si discute di nuovi tagli”
Silvestro (Ipasvi): “Invece di parlare di un’ulteriore fase evolutiva, si discute di nuovi tagli”
Silvestro (Ipasvi): “Invece di parlare di un’ulteriore fase evolutiva, si discute di nuovi tagli”
“Invece di parlare di ulteriore fase evolutiva di quelle che sono state dal 1994 un fiore all’occhiello della sanità pubblica e un motore per l’assistenza ai cittadini, si parla di tagli ulteriori, ancora di blocco dei contratti e di una possibile riduzione della spesa sanitaria complessiva, nonostante le Regioni abbiano lasciato sul campo della spending review negli ultimi cinque anni circa 30 miliardi dedicati al servizio sanitario pubblico”, è l’amaro
Malformazioni arterovenose cerebrali non trattate: fattori predittivi di emorragia
Malformazioni arterovenose cerebrali non trattate: fattori predittivi di emorragia
Malformazioni arterovenose cerebrali non trattate: fattori predittivi di emorragia
E’ stata condotta una meta-analisi con lo scopo di identificare i fattori di rischio di emorragia intracranica nel decorso naturale delle malformazioni arterovenose cerebrali, sulla base di dati individuali di singoli pazienti derivanti da quattro coorti diverse. L’analisi ha individuato la presentazione emorragica e l’età avanzata come fattori predittivi indipendenti di emorragia nel corso del monitoraggio del paziente. Sono comunque necessari ulteriori dati derivanti da pazienti con malformazioni arterovenose cerebrali
Endoarteriectomie carotidee, invisibilità arterie comunicanti posteriori e disfunzioni cognitive
Endoarteriectomie carotidee, invisibilità arterie comunicanti posteriori e disfunzioni cognitive
Endoarteriectomie carotidee, invisibilità arterie comunicanti posteriori e disfunzioni cognitive
Circa il 25% dei pazienti presenta disfunzioni cognitive 24 ore dopo una endoarteriectomia carotidea. Uno dei meccanismi proposti per l’eziologia del fenomeno è rappresentato dall’ipoperfusione dovuta ad una circolazione collaterale inadeguata durante il cross-clamping dell’arteria carotidea. E’ stato effettuato uno studio con lo scopo di accertare se una scarsa circolazione collaterale a livello del circolo di Willis, determinata mediante angiografia TAC o RM preoperatoria, possa predire la comparsa di disfunzioni
Emodinamica arterovenosa: efficace elettrostimolazione plantare
Emodinamica arterovenosa: efficace elettrostimolazione plantare
Emodinamica arterovenosa: efficace elettrostimolazione plantare
E’ stato effettuato uno studio pilota per verificare gli effetti di un apparecchio per la stimolazione elettrica neuromuscolare della pianta del piede sulle variabili emodinamiche arteriose e venose. In base ai risultati dello studio, l’elettrostimolazione neuromuscolare ha determinato un incremento del flusso ematico e della velocità media della circolazione, ma queste variabili ritornano ai valori di base non appena l’elettrostimolazione viene sospesa. Migliorando il flusso ematico, però, l’elettrostimolazione neuromuscolare ha
Bypass infrainguinale e trapianto di safena criopreservato
Bypass infrainguinale e trapianto di safena criopreservato
Bypass infrainguinale e trapianto di safena criopreservato
La vena safena endogena rappresenta il tipo di condotto ideale per la rivascolarizzazione dell’arto inferiore, ma sfortunatamente il tessuto venoso autogeno non è disponibile sin nel 20% dei pazienti. I tessuti sintetici rappresentano un’alternativa, ma tuttavia il loro impiego nelle rivascolarizzazioni distali ha portato a risultati variabili. Inoltre, l’infezione del sito chirurgico preclude il loro impiego. Attualmente sono disponibili scarsi dati relativi all’impiego delle vene safene criopreservate per quanto riguarda
Traumi arteriosi periferici e riparazione endovascolare
Traumi arteriosi periferici e riparazione endovascolare
Traumi arteriosi periferici e riparazione endovascolare
La riparazione endovascolare dei traumi arteriosi periferici tramite trapianti coperti rappresenta un’alternativa minimamente invasiva alla chirurgia aperta in pazienti selezionati. Benchè la praticabilità tecnica della riparazione endovascolare sia stata accertata, i dati riguardanti gli esiti scarseggiano. E’ stato dunque condotto uno studio per valutare gli esiti a breve termine della riparazione endovascolare nei pazienti con traumi arteriosi periferici. Lo studio ha delineato il profilo relativo alle prime esperienze relative alle
Diverse tecniche di accesso per la riparazione aortica endovascolare
Diverse tecniche di accesso per la riparazione aortica endovascolare
Diverse tecniche di accesso per la riparazione aortica endovascolare
Gli endocondotti dell’arteria iliaca (EC) sono emersi quali importanti alternativeai condotti iliaci aperti retroperitoneali (ROIC) come supporto alla via transfemorale per la riparazione endovascolare dell’aorta toracica (TEVAR). Sono stati recentemente presentati i risultati della prima analisi comparativa fra questi approcci alternativi. In base a quanto riscontrato, il metodo EC ha portato ad una minore incidenza di complicazioni ileofemorali rispetto alla tecnica ROIC. Nessuno dei pazienti considerati ha perso l’arto, ma
E intanto contro l’ipotesi dei tagli Lombardia e Veneto minacciano uno sciopero fiscale
E intanto contro l’ipotesi dei tagli Lombardia e Veneto minacciano uno sciopero fiscale
E intanto contro l’ipotesi dei tagli Lombardia e Veneto minacciano uno sciopero fiscale
"Se il governo pensa di tagliare anche un solo euro di spesa sanitaria al Veneto noi facciamo lo sciopero fiscale. Ma a Renzi voglio dire una cosa: se ha le palle approfitti della situazione, obblighi tutti ad applicare i costi standard. La siringa, lo stent, il pasto in ospedale devono costare ovunque la stessa cifra". Così il governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, è intervenuto sui possibili tagli alla sanità
Chiamparino: “Positiva rassicurazione Renzi su non coincidenza tra revisione spesa e tagli”
Chiamparino: “Positiva rassicurazione Renzi su non coincidenza tra revisione spesa e tagli”
Chiamparino: “Positiva rassicurazione Renzi su non coincidenza tra revisione spesa e tagli”
“E’ positiva la rassicurazione che arriva dal Presidente del Consiglio sulla non coincidenza fra revisione della spesa e tagli in sanità”. Così il Presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino commenta il tweet di Matteo Renzi. “Massima collaborazione con il Governo, la stessa che ci ha portato a sottoscrivere il patto per la salute che peraltro è anche un documento di spending review e razionalizzazione della spesa. Del resto come certificato dalla