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Sigm: “Adesso garanzie immediate per il futuro dei giovani medici aspiranti specializzandi”
Sigm: “Adesso garanzie immediate per il futuro dei giovani medici aspiranti specializzandi”
"Prendiamo atto dello sblocco dell'impasse da parte del Miur che è intervenuto sulla terribile vicenda dell'errore di somministrazione delle domande del concorso nazionale commesso dal Cineca. Nel chiedere per trasparenza che vengano immediatamente comunicate quali domande siano state annullate e riservandoci di dare nelle prossime ore un giudizio nel merito della decisione del Miur, a caldo ci sentiamo di osservare come almeno si sia evitato di sottoporre i candidati a
Aifa: “All’Italia ruolo di leader mondiale nel piano di azione per l’immunizzazione”
Aifa: “All’Italia ruolo di leader mondiale nel piano di azione per l’immunizzazione”
“In un periodo di recessione come quello attuale – riferisce una nota dell’Aifa – , investire nella prevenzione e promozione di stili di vita attivi e salutari e nelle pratiche vaccinali, non solo è eticamente corretto, perché la salute è un diritto universalmente riconosciuto, ma anche un importante contributo verso la creazione di un modello più sostenibile della società.
“La minaccia sempre più pesante dell’Ebola sulla vita delle persone, non solo
Binetti (Udc): “Sciopero campanello d’allarme per Governo e Parlamento”
Binetti (Udc): “Sciopero campanello d’allarme per Governo e Parlamento”
"Lo sciopero degli infermieri oggi e quello dei medici di lunedì prossimo sono campanelli d'allarme di cui il governo e il Parlamento non possono prendere solo atto. Alle professioni sanitarie vengono richieste, da una parte, competenze sempre più elevate ma, dall'altra, vengono imposti blocchi contrattuali e del turn-over. La Legge di Stabilità sarà il banco di prova per dimostrare concretamente che le istituzioni non sono sorde". Lo dichiara in una
M5S: “Infermieri categoria maltrattata, sciopero motivato”
M5S: “Infermieri categoria maltrattata, sciopero motivato”
“Troviamo assolutamente motivata e condivisibilela manifestazione degli infermieri che si è svolta oggi a Roma e in numerose altre località del Paese. Questa categoria, troppo spesso svilita, costituisce la spina dorsale del nostro Sistema Sanitario Nazionale e non viene messa nelle condizioni di lavorare come potrebbe a causa di turni massacranti, blocco del turn over, contratto collettivo non rinnovato da sei anni, stipendi bassi rispetto alla media europea”. Lo dichiarano
Comitato Stop Opg: “Gran parte degli internati è dimissibile. Non servono né proroghe né Rems, ma più assistenza sul territorio”
Comitato Stop Opg: “Gran parte degli internati è dimissibile. Non servono né proroghe né Rems, ma più assistenza sul territorio”
“Gran parte degli internati risulta dimissibile: non servono proroghe, né Rems ma più assistenza nel territorio e fermare i nuovi ingressi”. E’ il commento del Comitato ‘Stop Opg’ alla relazione inviata al Parlamento dai ministri Lorenzin e Orlando.
Il Comitato osserva che “analizzando le motivazioni che dichiarano i pazienti non dimissibili (si tratta di n. 350/400 persone) risulta che solo un’esigua minoranza sarebbe nelle condizioni di dover restare in Opg (o
Consulcesi: “Vigili sul regolare svolgimento delle prove e pronti a sostenere i ricorsi”
Consulcesi: “Vigili sul regolare svolgimento delle prove e pronti a sostenere i ricorsi”
“Vigileremo affinché tutto avvenga nella massima regolarità e supporteremo i medici in caso di ricorsi”. Consulcesi prende immediatamente le difese dei camici bianchi dopo il pasticcio dei quiz verificatosi nei test di ingresso per la scuole di specializzazione di Medicina: le prove selettive, alle quali avevano partecipato oltre 11mila candidati, sono state annullate dal Ministero dell’Istruzione e dovranno essere ripetute.
Dopo aver cambiato la giurisprudenza in Italia ed in Europa a
Rossi (OMCeO Milano): “I test per l’ingresso alla specializzazione vanno valutati e non annullati”
Rossi (OMCeO Milano): “I test per l’ingresso alla specializzazione vanno valutati e non annullati”
Più di 11.000 candidati all’ammissione alle Scuole di Specializzazione in Medicina dovranno ripetere le prove sostenute mercoledì 29 e venerdì 31 ottobre a seguito dell’inversione delle date nella somministrazione dei quiz da parte degli organizzatori della prova, il consorzio Cineca. I quiz annullati, secondo il Ministero, dovranno essere ripetuti il 7 novembre prossimo in un'unica giornata e nelle sedi già utilizzate il 29 e 31 ottobre.
“Si tratta – ha dichiarato
Fnomceo: “I nostri giovani meritano rispetto per il loro impegno e le loro speranze”
Fnomceo: “I nostri giovani meritano rispetto per il loro impegno e le loro speranze”
"L’inescusabile errore commesso nella somministrazione dei test per la selezione per l’accesso alle Scuole di Specialità di Area Medica e dei Servizi clinici (interessati 11242 giovani) ripropone due questioni che direttamente coinvolgono i ruoli e le funzioni della Fnomceo in rappresentanza degli Ordini provinciali. La prima attiene a un profilo di rispetto civile ed etico dovuto a quelle migliaia di giovani medici (precisamente 12168), ai quali viene richiesta una dura
Crimì (Pd): “Grave disfunzione, Miur rimedi”
Crimì (Pd): “Grave disfunzione, Miur rimedi”
“Particolarmente grave è ciò che è accaduto nelle prove nazionali per l'accesso a Medicina e alle Specializzazioni mediche, soprattutto agli occhi delle giovani generazioni impegnate in una prova così fondamentale per il loro futuro professionale. Comprendiamo la rabbia dei medici, per questo, chiediamo al governo di fare tutto ciò che è in suo potere per venire il più possibile incontro alle esigenze dei concorrenti e di rimediare al grave errore
M5S: “Su test Medicina paghino colpevoli, non le vittime”
M5S: “Su test Medicina paghino colpevoli, non le vittime”
“La situazione chestanno vivendo in queste ore gli oltre 8 mila giovani medici che hanno sostenuto i test per l’ingresso alle Scuole di Specializzazione di Medicina è semplicemente paradossale. Perché, a pagare in questo Paese, non sono mai i responsabili ma le vittime? Ci auguriamo che il Ministro utilizzi queste altre ore per riflettere molto bene prima di firmare un decreto che appare tanto illogico quanto ingiusto”. Lo affermano i








