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Pani (Aifa) su ‘Wired’: “Ecco perché abbiamo fallito su Stamina”
Pani (Aifa) su ‘Wired’: “Ecco perché abbiamo fallito su Stamina”
Il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Luca Pani, ha scelto il mensile Wired, per spiegare, in un articolo pubblicato sulla versione online, la sua posizione rispetto alla recente decisione del tribunale di Pesaro che ha permesso a Marino Andolina di riprendere le infusioni del cosiddetto metodo Stamina.
Luca Pani offre il racconto in prima persona della sofferenza di un medico e di un rappresentante delle Istituzioni di fronte all’impossibilità di tutelare la
Scrima (Cisl): “Incontro deludente per ragioni di merito e di metodo”
Scrima (Cisl): “Incontro deludente per ragioni di merito e di metodo”
“Una riforma della pubblica amministrazione che la renda più moderna, ne accresca l’efficacia, ne migliori l’efficienza: obiettivi che sentiamo nostri, convinti che un buon funzionamento della macchina pubblica sia essenziale per la ripresa della crescita e dello sviluppo dell’intero Paese. Per questo ci attendevamo che l’incontro di palazzo Vidoni segnasse l’avvio di una fase di proficuo dialogo, su obiettivi condivisi di innovazione e qualificazione dei servizi cui far corrispondere una
Cosmed: “Madia non ha chiarito il perimetro di applicazione della riforma. Confermati solo i tagli dei permessi sindacali”.
Cosmed: “Madia non ha chiarito il perimetro di applicazione della riforma. Confermati solo i tagli dei permessi sindacali”.
“La riunione delle confederazioni sindacali presso il ministero della funzione pubblica per la riforma della pubblica amministrazione si è risolta in un nulla di fatto”. Lo riferisce un comunicato della Confederazione Sindacale Medici e Dirigenti Ssn al termine dell’incontro con la ministra Madia.
“Il Ministro – si legge ancora – dopo aver precisato che i testi in circolazione non sono attendibili, come non lo sarebbero le indiscrezioni giornalistiche, non ha consegnato
M5S: “Testo positivo anche grazie al nostro apporto”
M5S: “Testo positivo anche grazie al nostro apporto”
"Il testo in materia di donazione del corpo post mortem ai fini di studio e di ricerca scientifica, licenziato oggi dalla Camera, trova il nostro consenso, anche in ragione di alcune modifiche da noi apportate alla legge. In particolare, attraverso un emendamento accolto e presentato dal relatore su nostra richiesta, 'dopo il decesso e la dichiarazione di morte, il defunto deve restare in obitorio per 24 ore, prima di essere
Cavallero (Anaao): “Non è stato presentato alcun documento, incontro inutile”
Cavallero (Anaao): “Non è stato presentato alcun documento, incontro inutile”
“L’incontro di questa stamattina è stato sostanzialmente inutile”. E’ l’amara constatazione di Giorgio Cavallero, vice segretario nazionale Anaao Assomed, a margine dell’incontro svoltosi a Palazzo Chigi con il ministro Madia.
“Sono rimasto sorpreso – prosegue Cavallero – perché è la prima volta che in un appuntamento di questo genere non viene presentato alcun documento. Il ministro ha infatti smentito l’attendibilità di tutte le bozze circolate in questi giorni, ma non ha
Macchia (Ispe): “Inchiesta dimostra quanto sia diffuso malcostume in sanità. Serve cambio di rotta”
Macchia (Ispe): “Inchiesta dimostra quanto sia diffuso malcostume in sanità. Serve cambio di rotta”
“L'inchiesta della procura di Cagliari relativa alla prescrizione di apparecchi acustici anche a pazienti non sordi dimostra ancora una volta quanto siano diffusi il malcostume e la corruzione in sanità. Serve un cambio di passo, culturale e normativo, per evitare che il Servizio sanitario nazionale continui ad essere indebolito e danneggiato”, così Francesco Macchia, presidente dell'Istituto per la promozione dell'etica in sanità (Ispe), ha commentato i risultati delle indagini condotte
Scaccabarozzi: “Dobbiamo dare positività, siamo il primo settore in Italia per investimenti esteri”
Scaccabarozzi: “Dobbiamo dare positività, siamo il primo settore in Italia per investimenti esteri”
“I nostri sono numeri positivi e importanti, perché producono Pil contribuendo quindi a finanziare il sistema. Abbiamo infatti una grande industria composta per il 40% da imprese a capitale italiano e per il 60% da capitale estero che stanno investendo in Italia. Abbiamo il più alto indice di investimento dall’estero. Dobbiamo dare ottimismo agli investitori esteri e fare conoscere la presenza di questi numeri”.
Così il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi,
Rossi: “Dobbiamo premiare i nuovi farmaci, e profumatamente”
Rossi: “Dobbiamo premiare i nuovi farmaci, e profumatamente”
“L’Italia deve immettere subito sul mercato i farmaci innovativi, garantirli a medici e pazienti ad un prezzo europeo e assicurarne l’erogazione nel nostro sistema”.
È stato chiaro e deciso in merito alle politiche del farmaco il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi. E, nel corso del suo intervento al convegno di Ely Lilli, ha dettato la sua ricetta.
“Via i farmaci che servono meno, viva l’appropriatezza e la sostituibilità del farmaco con
Grassi (Pd): “Bene ok a donazione del corpo post mortem, era attesa da 40 anni”
Grassi (Pd): “Bene ok a donazione del corpo post mortem, era attesa da 40 anni”
“L’approvazione della legge sulla donazione del corpo post mortem e sull’utilizzo dei cadaveri a fini di studio, ricerca scientifica e formazione rappresenta una importante novità attesa da oltre 40 anni. Il nostro, infatti, era uno dei pochi Paesi in Europa senza una legge in materia; questo obbligava molti medici ad andare all’estero. Dopo il via libera all’unanimità in sede legislativa in commissione Affari sociali, ci auguriamo che anche il Senato
Lorenzin: “Per i farmaci serve una politica nazionale che sappia colmare le difformità territoriali”
Lorenzin: “Per i farmaci serve una politica nazionale che sappia colmare le difformità territoriali”
“Il farmaco necessita di una politica nazionale, perché non può essere gestito esclusivamente a livello regionale”. E’ la posizione espressa dal ministro Beatrice Lorenzin nel corso del dibattito organizzato da Eli Lily presso il nuovo polo produttivo di Sesto Fiorentino. “C’è inoltre una sperequazione – ha aggiunto - enorme e inaccettabile tra le varie aree geografiche del Paese. Alcune zone offrono accesso a cure gratuite di altissimo livello e a








