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Ddl stabilità. Calabrò (Ncd): “Giù le mani dalla sanità”
Ddl stabilità. Calabrò (Ncd): “Giù le mani dalla sanità”
“Chi conosce le voci che compongono il bilancio regionale sa bene che anche le Regioni virtuose alla fine saranno costrette a toccare la sanità. Posto che quest’ultima pesa per circa il 70 per cento sul bilancio regionale, neanche il mago Silvan sarebbe capace di prevedere tagli per 4 miliardi senza incidere sui servizi sanitari”. Lo dichiara Raffaele Calabrò, Capogruppo Ncd in Commissione Affari Sociali.
“Tra l’altro, la Campania che ha dimostrato con
Ddl Stabilità. D’Ambrosio Lettieri (FI): “Bene annuncio Lorenzin su esenzione ticket per famiglie con figli. Ma non basta”
Ddl Stabilità. D’Ambrosio Lettieri (FI): “Bene annuncio Lorenzin su esenzione ticket per famiglie con figli. Ma non basta”
“Interventi concreti a sostegno delle famiglie non possono che essere condivisi e accolti con favore. Ci auguriamo che l’annuncio del ministro Lorenzin a proposito del provvedimento che prevede l’esenzione per le famiglie con figli dal ticket sanitario e che dovrebbe arrivare a dicembre con un non ben precisato piano per la natalità, non resti solo un annuncio, magari affossato dal MEF. Ripartire dalla famiglia si può e si deve. Il fatto
VIDEO. Desideri (Vicepresidente Federsanità Anci): “Parole chiavi sono integrazione ospedale-territorio, multidisciplinarietà e multiprofessionalità”
VIDEO. Desideri (Vicepresidente Federsanità Anci): “Parole chiavi sono integrazione ospedale-territorio, multidisciplinarietà e multiprofessionalità”
Intervista video a Enrico Desideri, vicepresidente Federsanità Anci. Per Desideri, è "compito di Federsanità Anci farsi carico" delle difficoltà dell'attuale contesto di "maggiore complessità dei bisogni sanitari" e di "disuguaglianze economiche". Parole di ordine per dare risposte efficaci sono, secondo Desideri, "evitare frammentazione della risposta sanitaria attraverso raccordo tra ospedale e territorio" e realizzare una reale "multidisciplinarietà" e "multiprofessionalità".
VIDEO. Del Favero (Presidente Federsanità Anci): “Snellire rete ospedaliera e puntare su integrazione tra Comuni, Enti Locali e Aziende Sanitarie”
VIDEO. Del Favero (Presidente Federsanità Anci): “Snellire rete ospedaliera e puntare su integrazione tra Comuni, Enti Locali e Aziende Sanitarie”
Intervista video ad Angelo Lino Del Favero, presidente rieletto Federsanità Anci. "La rete degli ospedali va snellita e resa più efficace. Contestualmente bisogna puntare sui servizi territoriali e sull'integrazione tra le attività dei Comuni, deli Enti locali e dell'aziende sanitarie". Questa la ricetta di Del Favero per una sanità più efficiente e meno costosa. Secondo Del Favero, in questo percorso, "coinvolgere i sindaci è fondamentale, perché hanno il polso della
Baretta: “Ribadiamo nessun taglio alla sanità, ma pronti a incontrare Regioni”
Baretta: “Ribadiamo nessun taglio alla sanità, ma pronti a incontrare Regioni”
"Nei prossimi giorni incontreremo le Regioni ma voglio ribadire che da parte del governo non c'è nessuna intenzione di operare tagli sulla Sanità o su altri servizi sociali che le Regioni offrono, come ad esempio il trasporto pubblico locale". Lo ha riferito il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, al termine della Conferenza Stato-Regioni.
"Siamo quindi bendisposti ad incontrare i governatori, anche perché - ha aggiunto l'esponente di via XX Settembre -
Santaniello (Andi): “Sì a centralità della professione e diaologo con le istituzioni”
Santaniello (Andi): “Sì a centralità della professione e diaologo con le istituzioni”
Intervenuta in rappresentanza del Presidente dell’Andi, Gianfranco Prada, la presidente di Andi Roma, Sabrina Santaniello ha spiegato i motivi di adesione del sindacato dei dentisti ad
Alleanza per la professione medica (Apm). “ Il motivo della nostra partecipazione – ha ribadito Santaniello – è la condivisione programmatica. Quindi siamo d’accordo sulla centralità della professione medica e sulla necessità di interloquire maggiormente con la parte istituzionale”.
La presidente di Andi Roma ha poi
Cricelli (Aaroi): “Cerchiamo soluzioni insieme per rimettere il medico al centro del Ssn”
Cricelli (Aaroi): “Cerchiamo soluzioni insieme per rimettere il medico al centro del Ssn”
“Condividiamo il senso di disagio che pervade la professione medica. Per noi fondamentale è la mancanza di chiarezza rispetto a quelle che sono le professioni sanitarie” a dirlo è Fabio Cricelli vice presidente Aaroi Emac, una delle sigle che ha aderito ad Apm. Per Cricelli a “è importante il ruolo centrale del medico. Mentre elemento di disagio è la responsabilità professionale e l’incremento della conflittualità da parte dei pazienti nei
Gigli (Fesmed): “Difendiamo la sanità e la medicina”
Gigli (Fesmed): “Difendiamo la sanità e la medicina”
“La trasformazione che stiamo vivendo in sanità – spiega Carmine Gigli, Presidente Fesmed – sta privilegiando per questioni economiche la figura delle professioni sanitarie. Le regioni pensano di riuscire a risparmiare trasferendo una serie di competenze alle professioni sanitarie. In realtà questo impoverisce la qualità dell’assistenza e questo lo vorremmo evitare. I cittadini devono sapere che l’unico che ha una formazione adeguata per una diagnosi e una terapia è il medico.
Chiamenti (Fimp): “La logica del risparmio sta prevalendo sulla professione”
Chiamenti (Fimp): “La logica del risparmio sta prevalendo sulla professione”
“La nostra esigenza di allearci intorno ad Alleanza per la professione medica è per ribadire l’importanza di essere professionista della salute con responsabilità nei confronti della popolazione assistita e quindi recuperare un po’ di sicurezza per quanto riguarda gli atti medici che facciamo e che devono essere finalizzati innanzitutto al bene del paziente e poi secondariamente devono dare attenzione a norme e regolamenti e questioni di risparmio”. Spiega così Giampietro
Milillo (Fimmg): “La sanità ha bisogno di una revisione totale”
Milillo (Fimmg): “La sanità ha bisogno di una revisione totale”
“Nostro obiettivo è cercare di risolvere i problemi che fanno lavorare male i medici. C’è un disagio diffuso. Essere medici oggi comporta dei problemi. Si è insicuri del ruolo, c’è indeterminatezza e conflittualità, c’è il problema della responsabilità professionale per cui il medico viene visto alla stregua del guidatore ubriaco che investe e uccide qualcuno. Mentre noi anche se sbagliamo lo facciamo nel tentativo di curare”. Ha spiegato Giacomo Milillo








