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Cardiopatie neonatali: il blu
Cardiopatie neonatali: il blu
Cardiopatie neonatali: il blu
Le cardiopatie congenite, che riguardano il 6-8 per 1000 dei nati vivi, costituiscono uno dei grandi temi della neonatologia e della terapia intensiva neonatale. La maggior parte delle cardiopatie congenite gravi si presenta con segni e sintomi clinici (cianosi, dispnea, soffio cardiaco, aritmie, etc.) che ne permettono l’individuazione nel periodo neonatale precoce (primi sette giorni di vita).     Esiste, tuttavia, una serie di cardiopatie congenite che possono non presentare sintomi clinici alla
Università. Numero chiuso. Riammessi gli studenti che avrebbero beneficiato del ‘bonus maturità’
Università. Numero chiuso. Riammessi gli studenti che avrebbero beneficiato del ‘bonus maturità’
Università. Numero chiuso. Riammessi gli studenti che avrebbero beneficiato del ‘bonus maturità’
Grazie al via libera ad un emendamento presentato da Giancarlo Galan (Pdl) al decreto istruzione, approvato oggi in commissione Cultura della Camera, arriva la sanatoria per quei ragazzi che avrebbero potuto superare il test di ammissione alle facoltà a numero chiuso (medicina ma anche architettura e professioni sanitarie) se avessero potuto contare sul punteggio aggiuntivo dato dal bonus maturità cancellato già dal Consiglio dei Ministri dello scorso 9 settembre. Insomma questi
Bevere (Ministero Salute): “Il 4 dicembre si parte. Faremo il Portale della trasparenza”
Bevere (Ministero Salute): “Il 4 dicembre si parte. Faremo il Portale della trasparenza”
Bevere (Ministero Salute): “Il 4 dicembre si parte. Faremo il Portale della trasparenza”
Cure transfrontaliere, a che punto siamo? L’occasione per mettere una riga l’ha offerta quest’oggi il convegno organizzato da Cittadinanzattiva-Tdm “Cure senza frontiere: da oggi si puo?”. E a mettere un po’ d’ordine ci ha pensato il direttore generale della Programmazione sanitaria del ministero della Salute, Francesco Bevere che nel corso del suo intervento ha indicato il piano di azione che porterà al recepimento della direttiva Ue (dead line 4 dicembre). Nel
E’ morto Raffaele Pennacchio, uno dei malati di Sla che protestava sotto il Mef
E’ morto Raffaele Pennacchio, uno dei malati di Sla che protestava sotto il Mef
E’ morto Raffaele Pennacchio, uno dei malati di Sla che protestava sotto il Mef
Raffaele Pennacchio, 55 anni, di Macerata Campania (CE), medico malato di Sla e componente del direttivo del Comitato 16 novembre onlus, riferisce l’Ansa, è morto ieri sera a Roma in albergo dopo l'incontro con il Governo e il presidio sotto il Mef. “Era stanco e provato per i due giorni di partecipazione alla nostra protesta per il diritto all'assistenza domiciliare ai disabili gravi" dice Mariangela Lamanna, vicepresidente della onlus.   Raffaele Pennacchio, aveva
Ballestrazzi (Fimp): “Occorre atto di indirizzo separato per l’area di convenzionamento pediatrico”
Ballestrazzi (Fimp): “Occorre atto di indirizzo separato per l’area di convenzionamento pediatrico”
Ballestrazzi (Fimp): “Occorre atto di indirizzo separato per l’area di convenzionamento pediatrico”
La Fimp, dopo l’incontro con il Presidente del Comitato Settore Regioni-Sanità, Claudio Montaldo, da una parte prende atto “con soddisfazione” delle dichiarazioni preliminari del comitato di settore regolanti l’atto di indirizzo e la road map - in particolare per quanto riguarda la dichiarazione di salvaguardare l’attuale fascia d’età dell’assistenza pediatrica (o-14 anni) -, dall’altra “non possiamo non sottolineare come la volontà di pervenire alla riscrittura solo normativa dell’ACN non tiene
La relazione integrale del ministro Lorenzin in Commissione
La relazione integrale del ministro Lorenzin in Commissione
La relazione integrale del ministro Lorenzin in Commissione
Pubblichiamo di seguito il testo integrale dell'intervento del Ministro della salute Beatrice Lorenzin in Commissione Sanità nell’ambito dell’indagine conoscitiva “"Sostenibilità del SSN con particolare riferimento alla garanzia dei principi di universalità, solidarietà ed equità” di martedì 22 ottobre 2013.   Gentile Presidente e Onorevoli Senatori, ho avuto già modo di comunicare alla Commissione, in occasione della esposizione delle linee programmatiche della mia azione di governo - e ritengo necessario ribadire anche in questa
Smi-Unp a Regioni: “È un errore insistere con riorganizzazione territorio a costo zero”
Smi-Unp a Regioni: “È un errore insistere con riorganizzazione territorio a costo zero”
Smi-Unp a Regioni: “È un errore insistere con riorganizzazione territorio a costo zero”
Si è da poco concluso l’incontro informale tra le organizzazioni sindacali della pediatria e il presidente del Comitato Settore Regioni - Sanità, Claudio Montaldo. Erano presenti SMI-UNP (Federazione Pediatri),  con Silvia Petralli e Antonio Gallese, oltre che Fimp, Cipe e Simpef.   Lo SMI-UNP (Federazione Pediatri), pur apprezzando l’approccio del presidente del Comitato, Claudio Montaldo, non può non mostrare una forte e decisa preoccupazione per una prospettata riapertura delle trattative limitata agli aspetti normativi,
Come funziona il nuovo servizio
Come funziona il nuovo servizio
Come funziona il nuovo servizio
Tutti i pazienti con patologie croniche ed ereditarie presentano aree di disagio che hanno un impatto significativo sulla qualità di vita, sulla cura della malattia e sull’equilibrio complessivo del nucleo familiare. Il sostegno psicologico ha effetti positivi sull’accettazione della malattia, sulla qualità di vita percepita da parte del paziente e dei suoi familiari e sull’aderenza alla terapia. Shire, in collaborazione con Caregiving Italia, sostiene un Servizio di Sostegno Psicologico per le persone
Dall’Italia la dimostrazione dell’importanza dell’autocontrollo strutturato del diabete 
Dall’Italia la dimostrazione dell’importanza dell’autocontrollo strutturato del diabete 
Dall’Italia la dimostrazione dell’importanza dell’autocontrollo strutturato del diabete 
Si chiama PRISMA, è uno studio italiano promosso e sviluppato da Roche Diabetes Care in partnership con un team di sei diabetologi italiani di fama internazionale, e dimostra che un approccio personalizzato alla gestione terapeutica dei pazienti con diabete di tipo 2 non insulino trattati funziona meglio dei metodi usati finora. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Diabetes Care e presentato nel corso del Simposio “Panorama Diabete” di
Osteoporosi. Una complicanza poco nota per il diabete
Osteoporosi. Una complicanza poco nota per il diabete
Osteoporosi. Una complicanza poco nota per il diabete
Le ossa sono un problema quando si trattano pazienti diabetici. Sia che ci si riferisca a diabetici di tipo 1, che a diabetici di tipo 2. Un problema che paradossalmente è conseguenza anche del miglioramento delle cure, che prolungando l’aspettativa di vita, già aumentata nella popolazione generale, e che fannp sì che il soggetto diabetico sia esposto a quella terza parte della vita dove il rischio di fratture osteoporotiche è