insights

Se la scuola “va” in ospedale
Se la scuola “va” in ospedale
Se la scuola “va” in ospedale
La scuola in ospedale contribuisce a tutelare e a coniugare due diritti costituzionalmente garantiti: quello della salute e quello dell'istruzione e nasce dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia del 1989 e dalla Carta Europea dei bambini degenti in ospedale del 1986. Sia i bambini che gli adolescenti devono infatti avere quotidianamente la possibilità di studiare, in relazione alle proprie necessità a seconda dell’ età, della cultura e delle condizioni di
Se la scuola “va” a casa
Se la scuola “va” a casa
Se la scuola “va” a casa
Un ulteriore passo avanti nel garantire ai bambini affetti da gravi patologie il diritto allo studio e favorire il loro recupero psicofisico e il reinserimento scolastico è stato fatto con il protocollo d’intesa tra Ministero dell’istruzione università e ricerca e Ministero della salute "Tutela del Diritto alla Salute e allo studio dei cittadini di minore età, affetti da gravi patologie, attraverso il servizio di istruzione domiciliare" del 2003. Al momento, l’ambito
Come prendere i farmaci mentre si è a scuola
Come prendere i farmaci mentre si è a scuola
Come prendere i farmaci mentre si è a scuola
La problematica della somministrazione dei farmaci in orario scolastico interessa gli alunni affetti da patologie per le quali risulta, sulla base della certificazione del medico curante, indispensabile assumere la terapia nelle ore della frequenza scolastica. La somministrazione dei farmaci in orario scolastico deve essere formalmente richiesta dai genitori degli alunni o da chi esercita la potestà genitoriale, dietro presentazione di un certificato medico che attesti lo stato di malattia dell’alunno con
Pidocchi…non perdere la testa
Pidocchi…non perdere la testa
Pidocchi…non perdere la testa
La pediculosi è un'infestazione causata dalla presenza di pidocchi, piccoli insetti grigio-biancastri senza ali, con il corpo appiattito e le zampe fornite di uncini particolari, che permettono loro di attaccarsi fortemente a capelli e peli in genere; sono forniti, inoltre, di un apparato buccale adatto a perforare la cute e a succhiarne il sangue.    I pidocchi agiscono come parassiti (organismi che vivono "a carico" di altri organismi) e si nutrono pungendo
L’importanza dell’attività fisica
L’importanza dell’attività fisica
L’importanza dell’attività fisica
Il movimento non è solo pratica sportiva. È gioco, attività all’aria aperta, corsa, passeggiata. A partire dai 6 anni, da quando incomincia la scuola, il bambino può incorrere nel rischio della sedentarietà: le ore trascorse dietro il banco sommate al tempo necessario per lo svolgimento dei compiti a casa e al tempo trascorso davanti a televisione e computer possono impigrire il bambino e condizionarne il benessere e l’equilibrio psicofisico presente
Proteggi la tua schiena. Decalogo per la scuola
Proteggi la tua schiena. Decalogo per la scuola
Proteggi la tua schiena. Decalogo per la scuola
La corretta postura durante la scuola dell’infanzia e primaria è fondamentale. Cattive abitudini ed errori, come zaini troppo pesanti o posture scorrette durante lo studio e il gioco, possono creare problemi alla schiena dei nostri ragazzi. E’ durante gli anni della scuola infatti in cui si svolge la crescita principale del nostro corpo. Una cattiva postura può contribuire a uno sviluppo inadeguato della muscolatura che sostiene la colonna vertebrale, con
Bianco (Fnomceo): “Il problema l’avevamo sollevato noi e ora ci troviamo sul banco degli imputati!”
Bianco (Fnomceo): “Il problema l’avevamo sollevato noi e ora ci troviamo sul banco degli imputati!”
Bianco (Fnomceo): “Il problema l’avevamo sollevato noi e ora ci troviamo sul banco degli imputati!”
"Non mi sembra che in questo Paese vi sia un problema di compressione del diritto alla pubblicità, basta guardarsi intorno. Le preoccupazioni sollevate dall'Antitrust mi sono sembrate eccessive". Così il presidente della Federazione dell'Ordine dei medici (Fnomceo), Amedeo Bianco, ha replicato a Quotidiano Sanità alla notizia dell'istruttoria avviata dall'Antitrust per "intesa restrittiva della concorrenza". "La definirei una storia strana - ha spiegato Bianco - in realtà chiedemmo noi due anni fa
Codacons: “Siano accertate anche le responsabilità della Regione e dell’Asl”
Codacons: “Siano accertate anche le responsabilità della Regione e dell’Asl”
Codacons: “Siano accertate anche le responsabilità della Regione e dell’Asl”
La Procura di Roma e il Ministero della salute, che hanno aperto due diverse indagini sulla morte della bambina di due anni avvenuta mercoledì sera presso il Policlinico di Tor Vergata, devono accertare anche le responsabilità della Regione Lazio e della Asl competente. Questa la richiesta del Codacons che spiega: “Si tratta di una vicenda triste e molto grave, sulla quale la Procura dovrà fare chiarezza – ha affermato il
Lorenzin: “Avviata indagine conoscitiva attraverso servizio ispettivo del Ministero”
Lorenzin: “Avviata indagine conoscitiva attraverso servizio ispettivo del Ministero”
Lorenzin: “Avviata indagine conoscitiva attraverso servizio ispettivo del Ministero”
"In merito a quanto accaduto nei giorni scorsi presso il Poclinico Tor Vergata di Roma, dove è avvenuto il decesso di una bambina di due anni, si precisa che il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, fin da ieri, non appena ricevuta la comunicazione da parte del Policlinico di Tor Vergata, ha immediatamente avviato una indagine conoscitiva approfondita sui fatti attraverso il servizio ispettivo del Ministero". Questa la precisazione diramata in
Quali sono le iniziative già intraprese?
Quali sono le iniziative già intraprese?
Quali sono le iniziative già intraprese?
Per arginare il tasso crescente e adottare le misure necessarie per ridurre il numero di morti per sepsi, le principali società scientifiche mondiali di medicina critica, malattie infettive e microbiologia richiamiamo all’azione tutto il mondo e indicano i principali obiettivi da raggiungere entro il 2020:   - Entro il 2020 l'incidenza della sepsi dovrà diminuire di almeno il 20% attraverso la promozione di pratiche di buona igiene generale, il lavaggio delle mani,