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Federico Santolini (pres. Congresso Siot): “Alcol e fumo rallentano il consolidamento delle fratture”. VIDEO
Federico Santolini (pres. Congresso Siot): “Alcol e fumo rallentano il consolidamento delle fratture”. VIDEO
Federico Santolini (pres. Congresso Siot): “Alcol e fumo rallentano il consolidamento delle fratture”. VIDEO
Federico Santolini, presidente del 98° Congresso Siot: “Ogni anno si stima che circa il 15% delle fratture, poco più di 90.000 specialmente di gamba e di avambraccio, tardino a guarire ed evolvano in pseudoartrosi, cioè non consolidino".  
Cherubino (presidente Siot): “In prima linea per il rispetto dell’etica professionale”. VIDEO
Cherubino (presidente Siot): “In prima linea per il rispetto dell’etica professionale”. VIDEO
Cherubino (presidente Siot): “In prima linea per il rispetto dell’etica professionale”. VIDEO
Paolo Cherubino, presidente Siot: “La nostra Società è in prima linea nella lotta contro chi non rispetta i principi etici della professione. Per questo abbiamo redatto un codice etico. Il nostro appello riguarda anche la riorganizzazione della struttura sanitaria nazionale, per far sì che le risorse recuperate nella lotta agli sprechi vadano indirizzate nel giusto modo”.  
Pediatri e neonatologi si alleano
Pediatri e neonatologi si alleano
Pediatri e neonatologi si alleano
Tra i metodi per garantire il corretto sostegno a un bambino che cresce, c'è quello che riguarda la continuità tra le cure neonatali e quelle pediatriche. Per questo tra gli avvenimenti sanciti in questo 19esimo Congresso SIN c'è anche un’alleanza tra i neonatologi, che seguono il bambino nei primi giorni di vita, e i pediatri, a cui i genitori si rivolgono sin dalle prime settimane. La SIN, Società Italiana di
Ittero neonatale: il giallo
Ittero neonatale: il giallo
Ittero neonatale: il giallo
L’ittero è un evento fisiologico che si manifesta in oltre il 50% dei neonati e nella quasi totalità dei nati pretermine (i prematuri). Generalmente è considerato fisiologico perché l’organismo del neonato deve imparare, nei primi giorni di vita, a metabolizzare una sostanza, la bilirubina, che nella vita fetale viene eliminata attraverso la placenta.   La bilirubina si produce dalla distruzione dei globuli rossi (emocateresi) che nel neonato sono tanti e hanno una
I rischi infettivi: il grigio
I rischi infettivi: il grigio
I rischi infettivi: il grigio
L’incidenza dei rischi infettivi sul neonato è ancora molto alta per le peculiarità immunologiche tipiche del periodo neonatale. Le infezioni neonatali riguardano ancora il 5x1000 dei neonati, ma varia addirittura tra il 5 e il 30% tra quelli nati prematuri. Può trattarsi di infezioni precoci, per lo più trasmesse dalla madre, o di infezioni tardive, contratte in ambiente ospedaliero. Tante e diverse le cause delle infezioni precoci: l’inizio intempestivo del travaglio,
Encefalopatie neonatali: il bianco
Encefalopatie neonatali: il bianco
Encefalopatie neonatali: il bianco
La SIN, Società Italiana di Neonatologia, individua come un pericolo “bianco" le encefalopatie neonatali e le gravi turbe del metabolismo che sono causa di possibili handicap neurologici perché, nella maggioranza dei casi, non compaiono nelle prime ore di vita e dunque, troppo spesso, sono misconosciute per mancata effettuazione di tutti i controlli necessari ad individuarle.   Il pericolo “bianco” è rappresentato da tutte quelle condizioni che direttamente o indirettamente turbano le funzioni
Cardiopatie neonatali: il blu
Cardiopatie neonatali: il blu
Cardiopatie neonatali: il blu
Le cardiopatie congenite, che riguardano il 6-8 per 1000 dei nati vivi, costituiscono uno dei grandi temi della neonatologia e della terapia intensiva neonatale. La maggior parte delle cardiopatie congenite gravi si presenta con segni e sintomi clinici (cianosi, dispnea, soffio cardiaco, aritmie, etc.) che ne permettono l’individuazione nel periodo neonatale precoce (primi sette giorni di vita).     Esiste, tuttavia, una serie di cardiopatie congenite che possono non presentare sintomi clinici alla
Università. Numero chiuso. Riammessi gli studenti che avrebbero beneficiato del ‘bonus maturità’
Università. Numero chiuso. Riammessi gli studenti che avrebbero beneficiato del ‘bonus maturità’
Università. Numero chiuso. Riammessi gli studenti che avrebbero beneficiato del ‘bonus maturità’
Grazie al via libera ad un emendamento presentato da Giancarlo Galan (Pdl) al decreto istruzione, approvato oggi in commissione Cultura della Camera, arriva la sanatoria per quei ragazzi che avrebbero potuto superare il test di ammissione alle facoltà a numero chiuso (medicina ma anche architettura e professioni sanitarie) se avessero potuto contare sul punteggio aggiuntivo dato dal bonus maturità cancellato già dal Consiglio dei Ministri dello scorso 9 settembre. Insomma questi
Bevere (Ministero Salute): “Il 4 dicembre si parte. Faremo il Portale della trasparenza”
Bevere (Ministero Salute): “Il 4 dicembre si parte. Faremo il Portale della trasparenza”
Bevere (Ministero Salute): “Il 4 dicembre si parte. Faremo il Portale della trasparenza”
Cure transfrontaliere, a che punto siamo? L’occasione per mettere una riga l’ha offerta quest’oggi il convegno organizzato da Cittadinanzattiva-Tdm “Cure senza frontiere: da oggi si puo?”. E a mettere un po’ d’ordine ci ha pensato il direttore generale della Programmazione sanitaria del ministero della Salute, Francesco Bevere che nel corso del suo intervento ha indicato il piano di azione che porterà al recepimento della direttiva Ue (dead line 4 dicembre). Nel
E’ morto Raffaele Pennacchio, uno dei malati di Sla che protestava sotto il Mef
E’ morto Raffaele Pennacchio, uno dei malati di Sla che protestava sotto il Mef
E’ morto Raffaele Pennacchio, uno dei malati di Sla che protestava sotto il Mef
Raffaele Pennacchio, 55 anni, di Macerata Campania (CE), medico malato di Sla e componente del direttivo del Comitato 16 novembre onlus, riferisce l’Ansa, è morto ieri sera a Roma in albergo dopo l'incontro con il Governo e il presidio sotto il Mef. “Era stanco e provato per i due giorni di partecipazione alla nostra protesta per il diritto all'assistenza domiciliare ai disabili gravi" dice Mariangela Lamanna, vicepresidente della onlus.   Raffaele Pennacchio, aveva