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Polidori (Dir. Com. Scientifico Sifo): “La formazione al centro delle nostre attività”. VIDEO
Polidori (Dir. Com. Scientifico Sifo): “La formazione al centro delle nostre attività”. VIDEO
Polidori (Dir. Com. Scientifico Sifo): “La formazione al centro delle nostre attività”. VIDEO
Piera Polidori, direttore comitato scientifico Sifo: "Da tempo siamo impegnati nella formazione dei nostri soci. Abbiamo messo in campo numerose attività tra corsi nazionali, regionali, Fad, oltre ad aver favorito la formazione all'estero".     <br />
Cattaneo (Vicepresidente Sifo): “Abbiamo voluto che il cittadino diventasse protagonista di questo Congresso”. VIDEO
Cattaneo (Vicepresidente Sifo): “Abbiamo voluto che il cittadino diventasse protagonista di questo Congresso”. VIDEO
Cattaneo (Vicepresidente Sifo): “Abbiamo voluto che il cittadino diventasse protagonista di questo Congresso”. VIDEO
M. Grazie Cattaneo, vicepresidente Sifo: "I cittadini competenti della materia salute ci consentono di riflettere sulle nostre attività all'interno del Ssn e sul processo di gestione del farmaco. Ci aiutano e ci supportano a lavorare con intelligenza".
Cattel (Segr. reg. Piemonte Sifo): “Congresso incentrato su giovani farmacisti e cura dei cittadini”. VIDEO
Cattel (Segr. reg. Piemonte Sifo): “Congresso incentrato su giovani farmacisti e cura dei cittadini”. VIDEO
Cattel (Segr. reg. Piemonte Sifo): “Congresso incentrato su giovani farmacisti e cura dei cittadini”. VIDEO
Francesco Cattel, segretario regionale Piemonte e presidente del 34° Congresso Sifo: "E' un Congresso che prova a dare un messaggio di speranza soprattutto alle nuove generazioni. Altro tema importante è la cura del paziente con il coinvolgimento diretto di associazioni come Cittadinanzattiva".  
Fabrizio (Pres. naz. Sifo): “Razionalizzare la spesa per garantire l’erogazione di farmaci costo-efficaci”. VIDEO
Fabrizio (Pres. naz. Sifo): “Razionalizzare la spesa per garantire l’erogazione di farmaci costo-efficaci”. VIDEO
Fabrizio (Pres. naz. Sifo): “Razionalizzare la spesa per garantire l’erogazione di farmaci costo-efficaci”. VIDEO
Laura Fabrizio, presidente nazionale Sifo: "Come poter garantire i farmaci più innovativi in periodo di crisi? Secondo noi una razionalizzazione operata in sinergia tra farmacisti ospedalieri, clinici ed amministratori al fine di contenere gli sprechi e assicurare solo quei farmaci veramente costo-efficaci".     <br />
Tirelli (Aviano): “Importante anche per l’Italia”
Tirelli (Aviano): “Importante anche per l’Italia”
Tirelli (Aviano): “Importante anche per l’Italia”
“La classificazione dell’OMS che include l’inquinamento atmosferico come cancerogeno è un passo importante anche per l’Italia a cui devono seguire interventi immediati da parte delle nostre autorità politico-sanitarie. Infatti, ci sono modi molto efficaci per ridurre l’inquinamento atmosferico, per esempio riducendo significativamente il traffico automobilistico nei centri delle città, impedendo la costruzione di alloggi vicino alle autostrade o alle strade di grande percorrenza, attivando piste ciclabili e pedonali e autobus
Perché questo verdetto è così importante?
Perché questo verdetto è così importante?
Perché questo verdetto è così importante?
Quando si dice che molte delle sostanze che respiriamo in città e talvolta anche in campagna fanno male alla salute non si dice nulla di nuovo. Ma allora perché è così importante che l'Oms abbia classificato l'inquinamento atmosferico come cancerogeno? Il vero elemento di novità, probabilmente, è che per la prima volta non sono le singole sostanze ad essere classificate nel “gruppo 1”, quello delle più pericolose e sicuramente cancerogene,
Il botulino previene l’emicrania cronica?
Il botulino previene l’emicrania cronica?
Il botulino previene l’emicrania cronica?
Non sono numerose le terapie di prevenzione della Emicrania Cronica. Ed è anche per questo, che la recente introduzione anche in Italia della tecnica terapeutica con tossina botulinica di tipo A sembra aprire una prospettiva di speranza per questa negletta popolazione di pazienti. Tale indicazione è scaturita dai risultati di due grandi studi randomizzati in doppio cieco (PREEMPT1, PREEMPT2) che hanno mostrato che il trattamento con OnabotulinumtoxinA ha prodotto significativi
Cellulari. Tutte le raccomandazioni dell’agenzia francese
Cellulari. Tutte le raccomandazioni dell’agenzia francese
Cellulari. Tutte le raccomandazioni dell’agenzia francese
Per limitare l'esposizione alle radiofrequenze, l'Anses, Agenzia nazionale francese per la sicurezza sanitaria nell'alimentazione, nell'ambiente e nel lavoro, ha anche pubblicato qualche consiglio più specifico.   Eccoli riassunti i principali: 1. per gli adulti che usano molto il cellulare in modalità conversazione, è preferibile ricorrere agli auricolari, e comunque – per tutta la popolazione – si ricorda di scegliere telefonini che presentino minor tasso di assorbimento specifico (SAR, acronimo di Specific Absorption Rate)
Il mal di testa. La più diffusa condizione patologica al mondo
Il mal di testa. La più diffusa condizione patologica al mondo
Il mal di testa. La più diffusa condizione patologica al mondo
È più diffusa rispetto a patologie comuni come il diabete e l’asma e anzi è la condizione più comune nel mondo, classificata, globalmente, come la settima causa più specifica di disabilità. Si tratta dell'emicrania e a definirla così non sono i pazienti ma l'Organizzazione mondiale della sanità. In effetti, se i pazienti hanno molta familiarità con il dolore intenso causato dal “mal di testa”, chi non ha mai avuto una
Bottacin (Scelta Civica-Verso Nord): “Tempi d’attesa in ospedale. Rilevate le criticità del Veneto”
Bottacin (Scelta Civica-Verso Nord): “Tempi d’attesa in ospedale. Rilevate le criticità del Veneto”
Bottacin (Scelta Civica-Verso Nord): “Tempi d’attesa in ospedale. Rilevate le criticità del Veneto”
Il monitoraggio sulle liste di attesa negli ospedali redatto dal Ministero della Salute rileva la critica situazione della sanità veneta. Se da un lato liste di attesa per gli interventi più lunghe della media nazionale riportano l’attrattività del sistema regionale e quindi la sua qualità, dall’altro emerge la necessità di adeguare strutture e personale alle reali esigenze. In questo contesto la sanità veneta potrebbe inoltre perdere competitività con la prossima